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Go to fullsize image  Chievo Vr.  4-1   Ma...vaffanculo!!

MIGLIOR UOMO SKY DEL CHIEVO "ARBITRO PALANCA"

Il Chievo vola alto

I veneti festeggiano nel migliore dei modi il rinnovo del contratto di Pillon. Il 4-1 al Siena vale il sesto posto in classifica a pari merito con il Livorno. Gol di Obinna, Foglio, Malagò, Brighi e Amauri

La capriola del nigeriano Obinna per l'1-0. Ap

La capriola del nigeriano Obinna per l'1-0. Ap

VERONA, 18 marzo 2006 - Il Chievo fa valere la legge del Bentegodi e raggiunge il Livorno al sesto posto in classifica. I veneti, che in casa hanno perso solo contro l'Inter, battono 4-1 il Siena al termine di una gara più difficile di quanto dica il punteggio finale, e si propongono, una volta di più, come rivelazione della stagione. Il successo contro i toscani è il modo migliore per festeggiare il rinnovo annuale del contratto di Pillon, che venerdì si è legato al club di Campedelli fino al termine del prossimo campionato. Il Siena recrimina per una partita sfortunata, nata male con un rigore contro e un'espulsione al 1', e finita peggio, in nove uomini e sotto di tre gol malgrado una prestazione positiva sul piano del gioco e dell'atteggiamento agonistico, soprattutto nel primo tempo.

Le formazioni. Nel Chievo Luciano torna padrone della fascia destra, con Semioli in panchina. In avanti il guizzante Obinna è preferito al più potente Amauri. Nel Siena De Canio sceglie Gastaldello per coprire la fascia sinistra difensiva, Falsini si accomoda in panchina. Un ex per parte: Tiribocchi sponda Chievo, Legrottaglie sponda Siena.

Il primo tempo si apre con il botto. Pronti, via e Palanca decreta, tra le proteste accorate dei giocatori del Siena, un rigore per il Chievo per trattenuta di Tudor su Tiribocchi, e la conseguente espulsione del difensore croato per aver interrotto una chiara occasione da gol. Decisione che a termini di regolamento ci può anche stare, ma che prescinde dal buonsenso e punisce oltremodo un peccato veniale. Obinna, rigorista di giornata al posto di D'Anna, non si fa scrupoli e la mette dentro dal dischetto. Chievo in vantaggio. I mussi volanti però si addormentano sul vantaggio, forse convinti che l'1-0 e l'uomo in più siano sinonimo di vittoria inevitabile. E invece il Siena, a sorpresa, domina il primo tempo. Vanno vicini al gol Negro (girata, Luciano salva sulla riga)e Bogdani (diagonale, Fontana, strepitoso, devia in angolo). Poi Scurto (pessimo, poi sostituito da Malagò) si aiuta con le mani per tenere a bada Bogdani in area di rigore. Palanca coglie l'occasione per compensare il rigore precedente: penalty di nuovo generoso (ma anche qui a termini di regolamento niente da dire, se non che allora bisognerebbe assegnare cinque rigori a partita). Stavolta dal dischetto va Foglio, subentrato al posto del rigorista Chiesa, e realizza l'1-1. Pari meritato per i toscani, che con l'ingresso del difensore goleador sulla fascia destra hanno risistemato la difesa spostando Negro in mezzo, non soffrendo mai. A centrocampo, poi, D'Aversa e Paro hanno la meglio sui dirimpettai Giunti e Brighi, troppo compassati. Il Chievo non riesce mai ad andare sulle fasce, il suo marchio di fabbrica, con Luciano e Franceschini abulici, protagonisti involontari di una puntata di Chi l'ha visto. E così è ancora il Siena a rendersi pericoloso con D'Aversa, il cui destro potente finisce appena fuori. Si va al riposo sull'1-1, risultato che sta un po' stretto alla squadra di De Canio.

Ripresa. Il Chievo parte meglio, ma è il Siena ad avere la palla del 2-1: Locatelli lancia Bogdani, Fontana, il migliore dei suoi, para in angolo con un riflesso felino. Ma è il Chievo, tra lo stupore generale, a passare in vantaggio al primo tiro, si fa per dire, in porta. Malagò, molto positivo, crossa in mezzo dalla fascia destra, Fortin si dimentica di essere un buon portiere e si fa trafiggere in maniera clamorosa sul suo palo. Una papera imbarazzante. Il Chievo non commette per due volte lo stesso errore. Stavolta approfitta del vantaggio, e con un istinto da killer degno delle grandi squadre, mette subito al sicuro il risultato. Brighi con le maniere forti vince un contrasto al limite dell'area con Legrottaglie, e solo davanti a Fortin sigla il 3-1. Palanca, poi, scongiura ogni possibilità che la partita possa riaprirsi espellendo Paro, autore di un fallo più plateale che cattivo a metà campo. Due espulsi e sei ammoniti sono un bilancio di guerra per un gara che se mai è stata nervosa, lo è diventata per le decisioni arbitrali, esemplari fino all'autolesionismo. Amauri nel finale arrotonda il risultato con un potente esterno destro che vale il suo sesto gol in campionato.

Riccardo Pratesi

Siena, pesante sconfitta contro il Chievo
Gli uomini di De Canio (nella foto da www.acsiena.it) cadono al Bentegodi, la squadra di Pillon si impone con un secco e fin troppo pesante quattro a uno. Decisiva l’espulsione di Tudor dopo pochi minuti. La gara decisa nella ripresa dai goal di Malagò, Brighi e Amauri dopo che il primo tempo era finito in parità con i rigori trasformati da Obinna e Foglio Il Chievo aggancia il Livorno al sesto posto in classifica.
CHIEVO-SIENA 4-1

CHIEVO (4-4-2): Fontana; Moro, Scurto (35' p.t. Malagò), D'Anna, Lanna; Luciano, Brighi, Giunti, Franceschini(10' s.t. Semioli); Tiribocchi, Obinna (20' s.t. Amauri). (Squizzi, Mantovani, Gemiti, Landolina). All. Pillon
SIENA (4-3-1-2): Fortin; Negro, Tudor, Legrottaglie, Gastaldello; D'Aversa, Paro, Vergassola; Locatelli (30' s.t. Falsini); Bogdani, Chiesa (6' p.t. Foglio). (Zomer, Molinaro, Packer, Guzman, Volpato). All. De Canio
ARBITRO: Palanca di Roma
MARCATORI: Obinna (C) su rigore al 4', Foglio (S) ru rigore al 29' p.t.; Malagò (C) all11', Brighi (C) al 22', Amauri (C) al 37' s.t.
AMMONITI: Scurto, Legrottaglie, Brighi, Semioli, Foglio, Gastaldello
ESPULSI: al 2' p.t. Tudor, al 25' s.t. Paro
ANGOLI: 6-5 per il Chievo

Doveva essere la partita della consacrazione e invece il Siena torna a casa a mani vuote dalla difficile trasferta di Verona.
Il Chievo ha avuto forse più voglia di vincere e grazie anche ad un po’ di fortuna ha avuto la meglio su un Siena comunque generoso e spesso pericoloso in contropiede, nonostante l’espulsione di Tudor dopo pochi minuti per fallo da ultimo uomo. Il 4 a 1 finale è un risultato un po’ bugiardo ma consegna una vittoria meritata agli uomini di Pillon, che festeggia così nel migliore dei modi il rinnovo del contratto con la società gialloblù. Nel primo tempo, dopo l’espulsione di Tudor, la gara finisce in parità in virtù di due rigori, il primo trasformato dal nigeriano Obinna per il Chievo, il secondo dal bianconero Foglio, che ha sostituito dal dischetto Chiesa, fermato per scelta da De Canio dopo i tre errori consecutivi dagli undici metri. La ripresa inizia bene per i bianconeri che rischiano anche di passare in vantaggio con Bogdani, che dopo un ottimo assist di Locatelli si è trovato a tu per tu con Fontana, bravissimo a deviare la conclusione del centravanti albanese. Pochi minuti dopo il Chievo si è portato in vantaggio grazie ad un fortunoso ed evitabile goal di Malagò, al suo primo centro in serie A. Il difensore gialloblù, entrato nella ripresa per Scurto, colpisce male e trasforma un cross in un tiro che va ad insaccarsi tra Fortin e il suo palo, un mix di fortuna e svista del portiere bianconero. Il goal, però, cambia la gara e mette ancora più in difficoltà un Siena che già era in dieci uomini. Per la squadra di Pillon è così più facile rendersi pericolosa e dopo pochi minuti arriva il terzo goal con una bella e caparbia azione personale di Matteo Brighi, che dopo aver superato i difensori bianconeri batte Fortin. Al 25' viene espulso anche Paro e la partita finisce qui, ma c’è il tempo per il Chievo di arrotondare e rendere il punteggio fin troppo pesante con il goal di Amauri al 37'. Con questa sconfitta il Siena rimane a quota 35 punti in classifica, sempre con un buon vantaggio ma con la necessità di cercare i tre punti nella prossima gara casalinga contro il Lecce. Per il Chievo un successo importante e quota 44 lunghezze in classifica che permettono agli uomini di Pillon di continuare a sognare un posto Uefa e soprattutto di agganciare il Livcorno al sesto posto.A

Aggiornato 19 Mar 2006 - 17:37    Scritto da Francesco Di Costanzo

 

SIENA
Fortin 4.5 - La sua prestazione di oggi e` da dimenticare. Sul rigore non puo` nulla. Subisce gol di Malago` sul suo palo senza neanche muoversi. Anche Brighi e Amauri non faticano a superarlo.
Gastaldello 6 - Gioca al posto di Falsini sulla fascia sinistra presidiandola a dovere. Nella ripresa si spegne come tutta la squadra.
Legrottaglie 6.5 - Controlla la salita della difesa con ordine. Cerca di limitare le incursioni avversarie nella propria area, ma non soprattutto verso fine gara gli riesce difficile.
Negro 6 - Difende con ordine e si spinge in avanti in occasione dei calci piazzati. Luciano gli nega la gioia del gol salvando la sua conclusione sulla linea.
Tudor s.v. - Piu` vittima che colpevole: il croato sfiora Tiribocchi e si ritrova espulso dopo un minuto.
D`aversa 5.5 - Non riesce a tenere il ritmo dei suoi compagni di reparto dopo l`espulsione di Tudor. Nella ripresa si arrende insieme a tutta la squadra.
Locatelli 6 - Cerca di servire Bogdani solo in attacco, ma gli avversari non gli rendono la vita facile.
Paro 4.5 - Disputa una partita anonima fino al 70` quando Palanca lo manda negli spogliatoi anzi tempo per un intervento a gamba tesa su Brighi.
Vergassola 5.5 - Tenta di regalare geometrie, ma con la squadra prima in dieci e poi in nove gli riesce difficile.
Bogdani 7 - Dopo la sostituzione di Chiesa per Foglio fa reparto da solo e si destreggia alla grande tra tre difensori. Sfiora il gol in due clamorose occasioni. Si spegne nel finale per la stanchezza.
Chiesa s.v. - Gioca solo pochi minuti: De Canio lo richiama dopo l`espulsione di Tudor per inserire un difensore.
Falsini s.v. - Entra quando ormai il risultato e` deciso e gioca solo pochi minuti. Ingiudicabile.
Foglio 6 - Entra al posto di Chiesa per dare man forte al reparto difensivo dopo l`espulsione di Tudor e trasforma dal dischetto il gol realizzato dai bianconeri.

All.De Canio 6.5 - I suoi uomini restano subito in 10 per l`espulsione di Tudor, ma nonostante questo si dispongono al meglio in campo e agguntano in pareggio. La trasformazione del secondo tempo degli avversari e le decisione arbitrali sono decisive sul risultato finale.

ARBITRO
Palanca 3 - Pronti via e sbaglia subito. Tudor sfiora Tiribocchi che si lascia cadere, lui ci casca assegna il rigore ai clivensi e espelle il croato. Gara compromessa dopo meno di due minuti. Poi assegna un penalty generoso al Siena: il contatto tra Scurto e Bogdani sembra veniale. Esagerata l’espulsione di Paro. Sbaglia a non annullare il gol di Brighi che commette fallo in attacco su Legrottaglie prima di insaccare. La peggior direzione di gara (prendendo in considerazione tutti gli arbitri) dell’anno. “Merita” un periodo di sosta.

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Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

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