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Classifica
serie B 2010-11 |
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squadra |
punti |
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1
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Sassuolo
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4 |
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2
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Novara
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4 |
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3
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Atalanta
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4 |
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4
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Siena
|
4 |
|
5
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Modena
|
4 |
|
6
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A.S. Varese
|
4 |
|
7
|
Empoli
|
3 |
|
8
|
Vicenza
|
3 |
|
9
|
Livorno
|
3 |
|
10
|
Portosummaga
|
3 |
|
11
|
Cittadella
|
3 |
|
12
|
Padova
|
2 |
|
13
|
Ascoli
|
2 |
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14
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Grosseto
|
2 |
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15
|
Crotone
|
2 |
|
16
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Pescara
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1 |
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17
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Frosinone
|
1 |
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18
|
Piacenza
|
1 |
|
19
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Reggina
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1 |
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20
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Triestina
|
1 |
|
21
|
Albinoleffe
|
1 |
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22
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Torino
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0 |
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Oggi |
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4-1

MIGLIOR UOMO SKY
DEL CHIEVO "ARBITRO PALANCA"
Il Chievo vola alto
I veneti festeggiano nel migliore dei modi il rinnovo del
contratto di Pillon. Il 4-1 al Siena vale il sesto posto in
classifica a pari merito con il Livorno. Gol di Obinna,
Foglio, Malagò, Brighi e Amauri
La capriola del nigeriano Obinna per l'1-0. Ap
VERONA, 18 marzo 2006 - Il Chievo fa
valere la legge del Bentegodi e raggiunge il Livorno al
sesto posto in classifica. I veneti, che in casa hanno perso
solo contro l'Inter, battono 4-1 il Siena al termine di una
gara più difficile di quanto dica il punteggio finale, e si
propongono, una volta di più, come rivelazione della
stagione. Il successo contro i toscani è il modo migliore
per festeggiare il rinnovo annuale del contratto di Pillon,
che venerdì si è legato al club di Campedelli fino al
termine del prossimo campionato. Il Siena recrimina per una
partita sfortunata, nata male con un rigore contro e
un'espulsione al 1', e finita peggio, in nove uomini e sotto
di tre gol malgrado una prestazione positiva sul piano del
gioco e dell'atteggiamento agonistico, soprattutto nel primo
tempo.
Le formazioni. Nel Chievo Luciano torna
padrone della fascia destra, con Semioli in panchina. In
avanti il guizzante Obinna è preferito al più potente Amauri.
Nel Siena De Canio sceglie Gastaldello per coprire la fascia
sinistra difensiva, Falsini si accomoda in panchina. Un ex
per parte: Tiribocchi sponda Chievo, Legrottaglie sponda
Siena.
Il
primo tempo si apre con il botto. Pronti, via e Palanca
decreta, tra le proteste accorate dei giocatori del Siena,
un rigore per il Chievo per trattenuta di Tudor su
Tiribocchi, e la conseguente espulsione del difensore croato
per aver interrotto una chiara occasione da gol. Decisione
che a termini di regolamento ci può anche stare, ma che
prescinde dal buonsenso e punisce oltremodo un peccato
veniale. Obinna, rigorista di giornata al posto di D'Anna,
non si fa scrupoli e la mette dentro dal dischetto. Chievo
in vantaggio. I mussi volanti però si addormentano sul
vantaggio, forse convinti che l'1-0 e l'uomo in più siano
sinonimo di vittoria inevitabile. E invece il Siena, a
sorpresa, domina il primo tempo. Vanno vicini al gol Negro
(girata, Luciano salva sulla riga)e Bogdani (diagonale,
Fontana, strepitoso, devia in angolo). Poi Scurto (pessimo,
poi sostituito da Malagò) si aiuta con le mani per tenere a
bada Bogdani in area di rigore. Palanca coglie l'occasione
per compensare il rigore precedente: penalty di nuovo
generoso (ma anche qui a termini di regolamento niente da
dire, se non che allora bisognerebbe assegnare cinque rigori
a partita). Stavolta dal dischetto va Foglio, subentrato al
posto del rigorista Chiesa, e realizza l'1-1. Pari meritato
per i toscani, che con l'ingresso del difensore goleador
sulla fascia destra hanno risistemato la difesa spostando
Negro in mezzo, non soffrendo mai. A centrocampo, poi, D'Aversa
e Paro hanno la meglio sui dirimpettai Giunti e Brighi,
troppo compassati. Il Chievo non riesce mai ad andare sulle
fasce, il suo marchio di fabbrica, con Luciano e
Franceschini abulici, protagonisti involontari di una
puntata di Chi l'ha visto.
E così è ancora il Siena a rendersi pericoloso con D'Aversa,
il cui destro potente finisce appena fuori. Si va al riposo
sull'1-1, risultato che sta un po' stretto alla squadra di
De Canio.
Ripresa. Il Chievo parte meglio, ma è il
Siena ad avere la palla del 2-1: Locatelli lancia Bogdani,
Fontana, il migliore dei suoi, para in angolo con un
riflesso felino. Ma è il Chievo, tra lo stupore generale, a
passare in vantaggio al primo tiro, si fa per dire, in
porta. Malagò, molto positivo, crossa in mezzo dalla fascia
destra, Fortin si dimentica di essere un buon portiere e si
fa trafiggere in maniera clamorosa sul suo palo. Una papera
imbarazzante. Il Chievo non commette per due volte lo stesso
errore. Stavolta approfitta del vantaggio, e con un istinto
da killer degno delle grandi squadre, mette subito al sicuro
il risultato. Brighi con le maniere forti vince un contrasto
al limite dell'area con Legrottaglie, e solo davanti a
Fortin sigla il 3-1. Palanca, poi, scongiura ogni
possibilità che la partita possa riaprirsi espellendo Paro,
autore di un fallo più plateale che cattivo a metà campo.
Due espulsi e sei ammoniti sono un bilancio di guerra per un
gara che se mai è stata nervosa, lo è diventata per le
decisioni arbitrali, esemplari fino all'autolesionismo.
Amauri nel finale arrotonda il risultato con un potente
esterno destro che vale il suo sesto gol in campionato.
Riccardo Pratesi
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Siena, pesante sconfitta contro il Chievo |
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Gli uomini di De Canio (nella foto da www.acsiena.it)
cadono al Bentegodi, la squadra di Pillon si impone con un
secco e fin troppo pesante quattro a uno. Decisiva
l’espulsione di Tudor dopo pochi minuti. La gara decisa
nella ripresa dai goal di Malagò, Brighi e Amauri dopo che
il primo tempo era finito in parità con i rigori
trasformati da Obinna e Foglio Il Chievo aggancia il
Livorno al sesto posto in classifica. |
CHIEVO-SIENA 4-1
CHIEVO (4-4-2): Fontana; Moro, Scurto (35' p.t.
Malagò), D'Anna, Lanna; Luciano, Brighi, Giunti,
Franceschini(10' s.t. Semioli); Tiribocchi, Obinna (20'
s.t. Amauri). (Squizzi, Mantovani, Gemiti, Landolina).
All. Pillon
SIENA (4-3-1-2): Fortin; Negro, Tudor,
Legrottaglie, Gastaldello; D'Aversa, Paro, Vergassola;
Locatelli (30' s.t. Falsini); Bogdani, Chiesa (6' p.t.
Foglio). (Zomer, Molinaro, Packer, Guzman, Volpato).
All. De Canio
ARBITRO: Palanca di Roma
MARCATORI: Obinna (C) su rigore al 4', Foglio (S)
ru rigore al 29' p.t.; Malagò (C) all11', Brighi (C) al
22', Amauri (C) al 37' s.t.
AMMONITI: Scurto, Legrottaglie, Brighi, Semioli,
Foglio, Gastaldello
ESPULSI: al 2' p.t. Tudor, al 25' s.t. Paro
ANGOLI: 6-5 per il Chievo
Doveva essere la partita della consacrazione e invece il
Siena torna a casa a mani vuote dalla difficile
trasferta di Verona.
Il Chievo ha avuto forse più voglia di vincere e grazie
anche ad un po’ di fortuna ha avuto la meglio su un
Siena comunque generoso e spesso pericoloso in
contropiede, nonostante l’espulsione di Tudor dopo pochi
minuti per fallo da ultimo uomo. Il 4 a 1 finale è un
risultato un po’ bugiardo ma consegna una vittoria
meritata agli uomini di Pillon, che festeggia così nel
migliore dei modi il rinnovo del contratto con la
società gialloblù. Nel primo tempo, dopo l’espulsione di
Tudor, la gara finisce in parità in virtù di due rigori,
il primo trasformato dal nigeriano Obinna per il Chievo,
il secondo dal bianconero Foglio, che ha sostituito dal
dischetto Chiesa, fermato per scelta da De Canio dopo i
tre errori consecutivi dagli undici metri. La ripresa
inizia bene per i bianconeri che rischiano anche di
passare in vantaggio con Bogdani, che dopo un ottimo
assist di Locatelli si è trovato a tu per tu con
Fontana, bravissimo a deviare la conclusione del
centravanti albanese. Pochi minuti dopo il Chievo si è
portato in vantaggio grazie ad un fortunoso ed evitabile
goal di Malagò, al suo primo centro in serie A. Il
difensore gialloblù, entrato nella ripresa per Scurto,
colpisce male e trasforma un cross in un tiro che va ad
insaccarsi tra Fortin e il suo palo, un mix di fortuna e
svista del portiere bianconero. Il goal, però, cambia la
gara e mette ancora più in difficoltà un Siena che già
era in dieci uomini. Per la squadra di Pillon è così più
facile rendersi pericolosa e dopo pochi minuti arriva il
terzo goal con una bella e caparbia azione personale di
Matteo Brighi, che dopo aver superato i difensori
bianconeri batte Fortin. Al 25' viene espulso anche Paro
e la partita finisce qui, ma c’è il tempo per il Chievo
di arrotondare e rendere il punteggio fin troppo pesante
con il goal di Amauri al 37'. Con questa sconfitta il
Siena rimane a quota 35 punti in classifica, sempre con
un buon vantaggio ma con la necessità di cercare i tre
punti nella prossima gara casalinga contro il Lecce. Per
il Chievo un successo importante e quota 44 lunghezze in
classifica che permettono agli uomini di Pillon di
continuare a sognare un posto Uefa e soprattutto di
agganciare il Livcorno al sesto posto.A
Aggiornato 19
Mar 2006 - 17:37 Scritto da Francesco Di Costanzo |
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SIENA
Fortin 4.5 - La sua prestazione di oggi e` da
dimenticare. Sul rigore non puo` nulla. Subisce gol di
Malago` sul suo palo senza neanche muoversi. Anche Brighi e
Amauri non faticano a superarlo.
Gastaldello 6 - Gioca al posto di Falsini sulla
fascia sinistra presidiandola a dovere. Nella ripresa si
spegne come tutta la squadra.
Legrottaglie 6.5 - Controlla la salita della difesa
con ordine. Cerca di limitare le incursioni avversarie nella
propria area, ma non soprattutto verso fine gara gli riesce
difficile.
Negro 6 - Difende con ordine e si spinge in avanti in
occasione dei calci piazzati. Luciano gli nega la gioia del
gol salvando la sua conclusione sulla linea.
Tudor s.v. - Piu` vittima che colpevole: il croato
sfiora Tiribocchi e si ritrova espulso dopo un minuto.
D`aversa 5.5 - Non riesce a tenere il ritmo dei suoi
compagni di reparto dopo l`espulsione di Tudor. Nella
ripresa si arrende insieme a tutta la squadra.
Locatelli 6 - Cerca di servire Bogdani solo in
attacco, ma gli avversari non gli rendono la vita facile.
Paro 4.5 - Disputa una partita anonima fino al 70`
quando Palanca lo manda negli spogliatoi anzi tempo per un
intervento a gamba tesa su Brighi.
Vergassola 5.5 - Tenta di regalare geometrie, ma con
la squadra prima in dieci e poi in nove gli riesce
difficile.
Bogdani 7 - Dopo la sostituzione di Chiesa per Foglio
fa reparto da solo e si destreggia alla grande tra tre
difensori. Sfiora il gol in due clamorose occasioni. Si
spegne nel finale per la stanchezza.
Chiesa s.v. - Gioca solo pochi minuti: De Canio lo
richiama dopo l`espulsione di Tudor per inserire un
difensore.
Falsini s.v. - Entra quando ormai il risultato e`
deciso e gioca solo pochi minuti. Ingiudicabile.
Foglio 6 - Entra al posto di Chiesa per dare man
forte al reparto difensivo dopo l`espulsione di Tudor e
trasforma dal dischetto il gol realizzato dai bianconeri.
All.De Canio 6.5 - I suoi uomini restano subito in 10
per l`espulsione di Tudor, ma nonostante questo si
dispongono al meglio in campo e agguntano in pareggio. La
trasformazione del secondo tempo degli avversari e le
decisione arbitrali sono decisive sul risultato finale.
ARBITRO
Palanca 3 - Pronti via e sbaglia subito. Tudor sfiora
Tiribocchi che si lascia cadere, lui ci casca assegna il
rigore ai clivensi e espelle il croato. Gara compromessa
dopo meno di due minuti. Poi assegna un penalty generoso al
Siena: il contatto tra Scurto e Bogdani sembra veniale.
Esagerata l’espulsione di Paro. Sbaglia a non annullare il
gol di Brighi che commette fallo in attacco su Legrottaglie
prima di insaccare. La peggior direzione di gara (prendendo
in considerazione tutti gli arbitri) dell’anno. “Merita” un
periodo di sosta.
| |
sei il n. |
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2° giornata |
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28.08.10 |
a |
r |
22.01.10 |
|
Albinoleffe |
0 |
4 |
Livorno |
|
Ascoli |
1 |
1 |
Modena |
|
Cittadella |
2 |
1 |
Torino |
|
Crotone |
1 |
1 |
Padova |
|
Empoli |
|
|
Pescara |
|
Novara |
2 |
0 |
Triestina |
|
Piacenza |
1 |
1 |
Frosinone |
|
Sassuolo |
1 |
1 |
Grosseto |
|
Siena |
2 |
1 |
Reggina |
|
Varese |
0 |
0 |
Atalanta |
|
Vicenza |
4 |
1 |
Portogruaro |
|
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Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11
tel.334.2391314
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Domani |
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