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Fiorentina2-1

Siena: De Canio `Episodi poco fortunati`
05/03/2006 18.01.11

(DS) - Firenze, 5 marzo - Gigi De Canio analizza la sconfitta subita dalla Fiorentina nei minuti finali di gara. `E` l`ennesima partita che perdiamo nelle ultime fasi. Sono degli episodi poco fortunati che probabilmente gireranno nel corso del campionato a nostro favore, almeno spero. I ragazzi` prosegue `sono stati concentrati ma una concomitanza di fattori non ci ha permesso di portare a casa un risultato positivo. La sconfitta pesa molto in chiave classifica soprattutto dal punto di vista psicologico`.

(L. Lucon, DTS) Copyright © 1995-2006 Datasport

DE CANIO: Ricambio i complimenti di Prandelli. E’ stata una bella gara giocata con personalità da parte nostra, dopo lo svantaggio iniziale. Questo per noi è un segnale di crescita che ci gratifica. Noi dobbiamo seguire un’idea e da lì crescere. Sarà da questa idea che potremo dare alla città di Siena una Serie A duratura. Siena era stanco Bogdani e Locatelli anche. Anche Colonnese non ce l’ha fatta e per noi la gara ha girato lì. Sul gol Jimenez fa fallo su Paro, se in quell’occasione Messina avesse fischiato saremmo a commentare un altro risultato. Portanova? E’ uscito alcune volte solo per opportunità. Tutto quello che ha se lo sta meritando. Fortin? E’ stato più bravo Lobont… ha subito un solo gol. Chiesa? Con me ha sempre giocato, da quando io sono a Siena ha fatto 30 gol. Contro la Samp non abbiamo giocato bene, loro non avevano attaccanti e forse ho sbagliato qualcosa io a centrocampo.

Pazzini all'ultimo respiro

La Fiorentina vince il derby toscano 2-1, con un gol nel recupero di Pazzini. Nel primo tempo Toni aveva segnato al 3': al 15' la risposta di Vergassola
 
Luca Toni, 28 anni, festeggiato dopo la rete dell'1-0 (Ap)
FIRENZE, 5 marzo 2006 - Se il mestiere di allenatore vuol dire fare scelte difficili e azzeccarle, Prandelli svolge il ruolo decisamente bene. E’ il 27’ del secondo tempo quando, sul risultato di 1-1, il tecnico richiama in panchina Luca Toni. Nessun problema muscolare, nemmeno troppa fatica: quella di Prandelli è una scelta tecnica: sorpresa generale. Si stupiscono anche l'interessato, Toni, e Bojinov, che era già pronto a uscire. Al posto del capocannoniere, già a segno al 3', subentra Pazzini. Sarà proprio l'ex-atalantino, in pieno recupero, a trovare la zampata vincente in mischia: 2-1 e derby alla Fiorentina, quando il pareggio sembrava definito.
La vittoria con gol di Pazzini, che chiude così un periodo difficile, mette a tacere ogni polemica, tanto che alla fine i due goleador viola si presentano insieme felicissimi alle telecamere. E' una vittoria importante per la squadra di Prandelli, che può continuare così a credere nel quarto posto. Ed è stata una gara difficile, con un Siena che a lungo ha mostrato un buon gioco di rimessa, basato sull'intesa fra Chiesa e Locatelli e sulle sponde di Bogdani, utilissimo e pericoloso in varie occasioni. Il Siena veniva da due vittorie consecutive, e forse avrebbe meritato il pareggio.
Ma alla fine paga qualche amnesia difensiva, inevitabile quando si schierano su una stessa linea Negro, Colonnese, Portanova e poi Legrottaglie. Portanova si dimentica Toni sul primo gol, libero di deviare da distanza ravvicinata il tiro di Fiore, mentre nell'azione finale nessuno riesce a liberare, dopo la respinta corta di Fortin. Anche il portiere non è esente da colpe. Il numero 14, di nome e di fatto, da tempo ha scalzato Mirante (oggi assente per infortunio): una scelta incomprensibile visto il grande inizio di stagione del portiere scuola-Juve.
A pareggiare i conti era stato Vergassola sempre puntuale sottoporta e sempre fra i migliori in campo. Il centrocampo del Siena a tratti prendeva il sopravvento su quello viola, completamente mutato fra primo e secondo tempo. Si partiva con Donadel e Pazienza centrali, con Fiore e Brocchi sulle fasce, si chiudeva con gli ultimi due centrali e Jimenez e Jorgensen (risparmiati inizialmente dopo le lunghe trasferte con le nazionali), sulle fasce. Parte di questa rivoluzione era forzata dall'infortunio di Pazienza: il centrocampista commettendo un fallo cadeva male: distorsione del ginocchio con sospetto interessamento dei legamenti. Probabilmente una cosa seria.
E' la nota negativa per una Fiorentina che, oltre i tre punti, festeggia i 150 gol in carriera di Luca Toni: 23 realizzati solo in questa stagione. ma il finale di gara ha dimostrato che questa Fiorentina non è Toni-dipendente.
 

Le Cascine è cosa Viola.....il "culo" si trova a Firenze altro che cupolone di Giotto!!

  Vergassola:"Avremmo potuto accontentarci, abbiamo provato a vincerla"
05.03.2006 21.37 di Marco Frattini    
Fonte: Luca Cellini

E' deluso il centrocampista del Siena Simone Vergassola quando al termine del match perso contro la Fiorentina si presenta nella sala stampa dello stadio Franchi per commentare una sconfitta che sembra penalizzare troppo la squadra di De Canio che ha tenuto bene il campo per tutti e 90 i minuti. "Avremmo potuto accontentarci ad un certo punto della partita di un punto che sarebbe stato d'oro ma abbiamo provato a vincere la gara, subendo una beffa incredibile - ha raccontato l'ex centrocampista della Sampdoria- Siamo stati bravi a non demoralizzarci dopo il goal subito a freddo e a rientrare in gara con la mia rete. Abbiamo giocato come sappiamo, dimostrando di non essere inferiori a questa Fiorentina. Purtroppo sono tanti e tali i giocatori bravi nella squadra viola che non ci si può mai distrarre. Peccato perchè stavamo regalando una soddisfazione immensa ai nostri tifosi che sapevamo ci tenevano molto a questa partita, essendo un derby. Ripartiamo dopo questa sconfitta con un amaro in bocca che sarà difficilissimo buttare giù ma ci aspettano le prossime 10 partite che ci diranno se meritiamo o no la salvezza. La Fiorentina? Fortunata ma anche molto coraggiosa nel metterci in difficoltà fino all'ultimo istante".

Fiorentina, fatica bestiale col Siena
Pazzini entra per Toni e segna al 90' (La Repubblica)

Il gol decisivo in una furibonda mischia a tempo quasi scaduto
Gli uomini di De Canio avrebbero meritato il pareggio

 

<B>Fiorentina, fatica bestiale col Siena<br>Pazzini entra per Toni e segna al 90'</B>


FIRENZE - Quando si dice la fortuna: chissà cosa si sarebbe detto di Prandelli se non avesse vinto questo derby. Pensate: al 26' della ripresa, con i viola in difficoltà contro un Siena ben messo in campo e pericoloso in avanti, dopo un inizio alla grande (gol di Toni e occasioni importanti mancate) e pareggio bianconero (Vergassola a segno), ha dovuto scegliere: fuori Bojinov o Toni? Voi cosa avreste fatto, considerato che le due punte sembravano entrambe appannate? Toni aveva segnato il suo gol n.30 in viola (23.mo in campionato) e 150.mo in carriera. Ebbene, Prandelli ha sostituito Toni con Pazzini. Il nuovo entrato (molto nervoso per aver giocato poco recentemente) ha colto prima la traversa, poi ha segnato un gol importante, che ha ridato serenità ai viola, sempre in corsa per la Champions.

Da come si era messa inizialmente, bisogna dire però che era sembrata una partita a senso unico, con il Siena a difendersi e i viola all'attacco. Il gol di Toni (al 3' tocco da due passi in rete) su traversone rasoterra dell'ottimo Fiore dalla sinistra, aveva fatto presagire una vittoria facile per la squadra di Prandelli. Per 13' gli attaccanti viola hanno martellato poi la difesa bianconera in chiara difficoltà: Bojinov al 3' aveva girato bene, ma alto, su un assist di Brocchi da destra; Pasqual al 13' da sinistra aveva messo sulla testa di Toni una bella palla ma Fortin prima ha salvato in tuffo sulla destra, poi ha deviato il successivo tiro di Fiore da sinistra.
Partita facile? Nient'affatto. E' bastato uno scivolone di Ujfalusi in marcatura di Chiesa e il capitano viola se n'è andato sulla sinistra e ha tirato; palla difficile per Lobont che non ha trattenuto e Vergassola ha insaccato di sinistro, mentre Donadel non è stato molto efficace.
A questo punto i viola hanno perso un po' di peso e intraprendenza e il Siena è cresciuto: Chiesa ha sparato al 20' sfiorando il bersaglio, poi al 39' ha dato una palla d'oro a Locatelli che di testa ha messo fuori. Sull'altro fronte Bojinov e Toni si son viste rimpallate due girate di destro. Insomma, Siena pericoloso e viola un pò giù di tono dopo l'ottimo inizio. Prandelli nell'intervallo ha sostituito Donadel per Jimenez. La Fiorentina non è andata molto bene, nonostante i cambi: sono entrati Jorgensen (molto attivo) e alla fine Pazzini, al posto di Toni. Il Siena ha tenuto bene il campo, sfiorando il gol subito con un contropiede di Bogdani, al 23' con Locatelli con un'iniziativa personale e tiro parato, al 39' con un colpo di testa di Legrottaglie che ha sfiorato l'incrocio. E' chiaro che la Fiorentina ha cercato di vincere, ma se vogliamo essere più precisi, Dainelli ha sfiorato il bersaglio di testa al 6' e poi c'è stato il colpo di scena: entra Pazzini al posto di Toni e non di Bojinov.
Perplessità generali e invece è stato proprio Pazzini il personaggio-chiave della partita: al 34' ha colpito la traversa su assist di Pasqual, al 46' nel corso di una mischia furibonda Jimenez ha colpito di testa da due passi, Fortin ha respinto, c'è stato un batti e ribatti a due metri dalla linea e poi la palla è finita vicino il palo di sinistra della porta bianconera, dove è appostato Pazzini, pronto a insaccare. Ingenuità della difesa senese (peraltro "carica" di gol), fortuna per la Fiorentina.

Forse la squadra di De Canio non meritava di perdere, ma nel calcio le cose vanno così.

(5 marzo 2006)


SIENA:

Fortin 6: Non sbaglia niente sui goal, bravo nel primo tempo a respingere I tentativi di Toni e Bojinov.
Negro 6: Disputa una buona partita e gioca alla pari con il più giovane Pasqual. Nel primo tempo ha una palla buona ma spara alto.
Colonnese 6: Fa il suo lavoro senza sbavature tant’è che Bojinov è meno pericoloso del solito. Costretto ad uscire per infortunio, lascia il campo tra i cori e gli applausi dei suoi tifosi.
Dal 12’ s.t. Legrottaglie 6:
Portanova 6,5: Ancora una grande partita, Toni va spesso in difficoltà e viene anticipato quasi sempre. Ormai è una sicurezza.
Molinaro 6: Gioca meglio della scorsa settimana, copre la fascia e si fa vedere anche in avanti mettendo in difficoltà Brocchi.
Paro 6,5: La sua presenza a centrocampo è sempre importante, corre, imposta e nella ripresa prova anche a segnare con una discesa solitaria dal centrocampo.
D’Aversa 6,5: Buona partita di carattere e quantità. Quando c’è Paro ha più libertà e soffre meno la pressione degli avversari.
Vergassola 6,5: Ancora un goal e una grande partita di corsa, assist e grinta. Giocatore fondamentale.
Locatelli 6,5: Come spesso gli capita gioca a corrente alternata, ma quando ha il guizzo è sempre un pericolo per la difesa avversaria. Sfiora il goal nel primo tempo di testa e con un tiro fiacco nella ripresa. Esce stremato sostituito da Foglio nel finale.
Bogdani 6,5: Ottimo rientro dal primo minuto per l’attaccante albanese nonostante le fatiche con la nazionale. Tiene sempre in apprensione la difesa viola con scatti e colpi di testa. Protegge palla e fa salire la squadra, nella ripresa sfiora anche il goal con una bella galoppata di trenta metri.
Dal 37’ s.t. Volpato 6: Entra nel finale per Bogdani, lotta da solo per guadagnare minuti preziosi.
Chiesa 6,5: Torna ad essere uno dei più pericolosi, suo il tiro che provoca l’errore di Lobont sul goal di Vergassola. Nella ripresa è visibilmente stanco e sbaglia qualche passaggio di troppo. Ritrovato.

De Canio 6,5: Il suo Siena è ormai una realtà, la squadra gioca bene e ripete le ottime prove di altre trasferte. Non porta a casa punti, ma la squadra fa vedere un buon gioco e avrebbe meritato il pareggio. Azzecca la mossa Molinaro, che oggi disputa una buona partita, nel finale sceglie bene i cambi ma è sfortunato sul rocambolesco goal di Pazzini.
Aggiornato 05 Mar 2006 - 17:56    Scritto da Di Costanzo - Russo
 
Promossi&Bocciati di Fiorentina-Siena Jorgensen e Pazzini subentrano nel secondo tempo ed hanno un grande impatto nella gara. Fra i senesi bella partita di Chiesa.
Brocchi: è tornato il guerriero e con lui la squadra sale e diverte. Voto 7

Pasqual: a volte devastante sulla sua fascia. Incredibile il numero dei cross che ha prodotto per i suoi davanti. E’ leggermente calato nella ripresa. La chiamata di Lippi gli ha dato più certezze. Voto 6,5

Jorgensen e Pazzini: entrano nella ripresa e fanno la differenza, la vittoria è arrivata a fatica, ma alla fine porta senza dubbio la loro firma. Voto 7

Toni: tra i migliori in campo, segna il 23esimo gol, è apparso più tonico e in forma rispetto alle ultime prestazioni. Voto 6,5

Ujfalusi: come già detto altre volte è stanco e non è il solito Ufo. Scivola e mette in difficoltà Lobont che si becca il gol del pari senese. Voto 5,5

Prandelli: la vittoria porta la sua grande impronta, ha saputo fare i cambi giusti, osando togliere Toni. Qui si vede la consistenza del mister che non si fa intimorire dal grande nome e decide la sua sostituzione. Voto 7,5

Fortin: se la Viola ha faticato più del normale a vincere è merito di questo portiere che sostituisce addirittura il titolare. Un “fortino” quasi invalicabile davanti alla sua porta. Voto 6,5

Vergassola: giocatore sempre straordinario, sia per l’eleganza del suo gioco che per il cinismo che mantiene sotto porta. Voto 6,5

Locatelli: ottimo, motorino a tutto campo, praticamente è stato presente in tutte le manovre bianconere, sia in attacco che in difesa. Voto 6,5

Chiesa: diavolo di un Enrico, pur con i tanti infortuni alle spalle e l’età che avanza rimane pericoloso per tutte le difese. Gioca con dedizione e dinamismo tutti i novanta minuti, portando in giro la sua classe innata. Voto 7

Molinaro: l’unico insufficiente tra i suoi, poco evidente nella manovra. Voto 5,5

De Canio: nonostante la sconfitta di misura dei suoi si conferma un allenatore serio e umile, che sa leggere bene la partita dall’inizio alla fine. Voto 7

Marina Beccuti

Fiorentina-Siena 2-1: la cronaca Pazzini allo scadere regala il successo ai viola.
 
Il derby toscano per eccellenza rinverdisce i fasti di una rivalità storica, che risale al Medioevo e alla fatidica battaglia di Montaperti del 1260. Dopo le dichiarazioni di De Luca, che ha montato un autentico caso tornando sulla presunta aggressione del dopo Siena-Fiorentina, la vigilia della gara è apparsa particolarmente tesa. Quel che è certo è che il Siena scende in campo col coltello tra i denti per strappare punti alla Viola, lanciata alla rincorsa di una Roma che stasera ospita l’Inter. Per Prandelli l’unica defezione, quella del danese Jorgensen, favorisce l’innesto di Pazienza sulla linea mediana e il dirottamento di Brocchi a destra e Fiore a sinistra. In attacco la coppia Toni-Bojinov. Per De Canio la scelta di Molinaro nel ruolo di terzino sinistro e un bel tridente offensivo con Locatelli a ispirare Chiesa e Bogdani, Tudor ancora indisponibile è sostituito al centro della difesa da Portanova.
La gara inizia subito su ritmi agonistici elevatissimi. Dopo un’entrataccia di Colonnese su Toni il bomber viola riassapora il gusto del gol. A cinque giornate dall’ultima segnatura il capocannoniere della Serie A taglia sul secondo palo e insacca un perfetto cross basso di Fiore da sinistra grazie un’esterno destro facile facile, con tutta la porta a disposizione. E’ il 3’ e la Fiorentina è già in vantaggio, per Luca Toni si tratta della 23esima rete nel massimo campionato, la 30esima rete stagionale comprese la nazionale e la Coppa Italia. Il Siena accusa il colpo e la Fiorentina accarezza il raddoppio in due circostanze: al 10’ Bojinov spara alto all’altezza del dischetto del rigore dopo aver ricevuto un prezioso assist dalla destra di Brocchi; al 13’ Toni svetta su di un cross di Pasqual ed impegna Fortin in una gran parata in tuffo, poi Fiore ci prova di sinistro ma l’angolo è impossibile e Fortin alza sulla traversa.
Al primo affondo il Siena sorprendentemente passa: al 15’ Chiesa va a prendersi un bel pallone sulla sinistra, rientra e punta Dainelli, lo salta e tira, Lobont non trattiene la conclusione e serve involontariamente Vergassola che a quel punto deve soltanto spingere nella porta sguarnita col sinistro. A questo punto la gara si fa più equilibrata, con il Siena che riprende coraggio e la Fiorentina che inizia a pagare l’infruttuoso sforzo iniziale. Al 20’ una punizione di Chiesa accarezza l’incrocio dei pali, al 27’ è Toni a provarci dopo una bella azione personale ma il sinistro è altissimo. Nel finale di tempo la Fiorentina crea un gran volume di gioco e arriva alla conclusione con pericolosità per due volte con Bojinov, poi con Brocchi e con Toni, ma in ognuna di queste occasioni la difesa senese fa buona guardia e respinge le insidie sul nascere. In contropiede i bianconeri si rendono insidiosissimi con Locatelli, che al 42’ mette fuori, di testa, un cross al bacio del solito Chiesa. Al 45’ si rende pericoloso anche Negro con un’incursione improvvisa, ma il destro è fuori da posizione troppo angolata.
La ripresa si riapre sugli stessi ottimi livelli del primo tempo; Prandelli sostituisce Donadel con Jimenez che dà così più vivacità sulla destra. Al 47’ dopo un errore di Dainelli Bogdani ruba palla e s’invola verso Lobont, bravo a respingerne la conclusione ravvicinata. La Fiorentina continua a spingere e dopo una mischia rugbistica senza esito è lo stesso Dainelli a spizzare una punizione di Pasqual che termina la sua corsa a una spanna dal palo. La gara da questo momento si fa dura, la manovra viola è lenta e prevedibile, il Siena si difende con ordine ed è bravo a ripartire in contropiede. Al 53’ Pazienza deve uscire in barella dopo un brutto infortunio; gli facciamo un in bocca al lupo, la dinamica dell’incidente sembrerebbe aver interessato i legamenti del ginocchio. Al 65’ Toni capisce che non è giornata quando su assist splendido di Bojinov si vede fermare davanti a Fortin per un fuorigioco inesistente. Il Siena in contropiede colpisce e al 68’ rischia di far male, Locatelli esce palla al piede da un batti e ribatti ma strozza troppo da posizione ideale: Lobont abbranca in presa.
A questo punto Prandelli mischia le carte e inserisce Pazzini al posto dell’intoccabile Toni, mossa vincente che pagherà. Al 78’ infatti il bomber di Pescia si fa trovare pronto alla deviazione d’esterno destro su un cross da sinistra dell’ottimo Jorgensen (subentrato a Pazienza), ma la palla rimbalza sulla traversa. Sono solo le prove del gol. All’80’ ancora il danese angola troppo dopo un bel dribbling, mentre il Siena spara le ultime cartucce con Legrottaglie (entrato al posto di Colonnese) che di testa sfiora la traversa sulla solita punizione di Chiesa all’84’. Lobont poi è attento e riscatta parzialmente l’errore del primo tempo neutralizzando le telefonate di Paro e D’Aversa. La gara è agli sgoccioli e la Fiorentina produce il forcing finale e la concitatissima azione del gol in piena zona Cesarini; calcio d’angolo da destra, sulla solita parabola mancina di Pasqual colpisce di testa di Jimenez, respinge Fortin, c’è un tentativo in mischia di Bojinov, la palla resta a un metro dalla linea di porta e come un falco Pazzini si gira di destro e infila in rete. Esultanza sotto la Fiesole con le due dita sotto gli occhi, come per dire ‘avete visto cos’ho combinato?’. Il matchwinner è Gianpaolo Pazzini e la Fiorentina di Prandelli esulta, ma il Siena può rammaricarsi di non essere riuscito a pareggiare una partita tatticamente quasi perfetta in tutte le zone del campo. La corsa dei viola sulla Roma continua…    

Daniele Chiti
Tabellino
Fiorentina-Siena 2-1
Marcatori: Toni-3’, Vergassola-15’, Pazzini-91’
Fiorentina (4-4-2): Lobont 6; Ujfalusi 5,5, Kroldrup 6, Dainelli 6, Pasqual 6,5; Brocchi 7, Pazienza 6 (53’ Jorgensen 7), Donadel 5,5 (46’ Jimenez 6,5), Fiore 6; Bojinov 5,5, Toni 6,5 (71’ Pazzini 7). All. Prandelli 7,5
Siena (4-3-1-2): Fortin 6,5; Negro 6, Colonnese 6 (57’ Legrottaglie 6), Portanova 6,5, Molinaro 5,5; D’Aversa 6, Paro 6,5, Vergassola 6,5; Locatellli 6,5 (81’ Foglio sv); Bogdani 6 (82’ Volpato sv), Chiesa 7. All. De Canio 7
Arbitro: Messina 5,5
Ammoniti: Molinaro, Donadel, Paro, Bojinov, Fiore

 

 

 

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Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
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Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

 tel.334.2391314

 

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