I bianconeri vincono a Palermo 3-1
grazie alla tripletta di Bogdani. Inutile la prima rete in rosanero di Godeas,
salta la panchina dei siciliani: Papadopulo in pole position per la successione
Erjon Bogdani, autore di una
tripletta. Ansa
PALERMO, 28 gennaio 2006 - Il Siena
vince a Palermo , si rilancia e fa saltare la
panchina di Del Neri. I toscani centrano al Barbera il terzo successo esterno in
questo campionato, che si aggiunge a quelli contro la Roma e a Treviso. Ma una
vittoria, in casa Siena, mancava addirittura dal 10 dicembre. E' un successo
meritato e scacciacrisi, per una squadra che ha le carte in regola per salvarsi
in anticipo. Il Palermo invece è nei pasticci. In attacco crea tanto, ma
concretizza poco, e soprattutto in difesa lascia voragini inquetanti. Il futuro
di Del Neri era appeso ad un filo, che le reti di Bogdani hanno spezzato. Un
vertice societario a fine gara ha sancito l'esonero del tecnico ex Chievo e
Roma: in pole position per la sua successione, guarda il destino, c'è Papadopulo,
proprio un ex del Siena. L'ufficializzazione del nuovo tecnico avverrà domani.
Entrambe le squadre entrano in campo
reduci da un 3-0 subito nell'ultima giornata dalle milanesi, a San Siro con l'Inter
il Palermo, al Franchi col Milan il Siena. Del Neri schiera la formazione tipo
di questo periodo. In porta c'è Lupatelli perchè Agliardi non è ancora pronto,
in avanti Di Michele fa coppia con Caracciolo. De Canio anche a causa delle
assenze (Tudor e Locatelli su tutte) rivoluziona la squadra. Preferisce
misteriosamente Fortin a Mirante, rispolvera Legrottaglie proprio di fronte
all'ex maestro Del Neri, e vara il binario di destra Negro-Foglio. In mezzo
spazio ad un triangolo tutto sostanza con Paro (ottimo) e Vergassola vertici
bassi e D'Aversa vertice alto.
Il primo tempo non è granchè. Il
Palermo fa la partita, ma il suo è un predominio sterile. Sulle fasce non riesce
mai ad arrivare sul fondo, i cross da trequarti campo sono facile preda della
contraerea senese Portanova-Legrottaglie. Caracciolo si batte, ma è poco
incisivo, Di Michele è evanescente. Il Siena non incanta, ma fa la sua onesta
partita. Chiude bene le corsie esterne con Falsini e Negro e fa legna in mezzo
senza perdersi in ghirigori inutili. E alla prima occasione passa. Bogdani
triangola con D'Aversa e solo davanti al portiere fa secco Lupatelli con un
tocco semplice. Tutto ben fatto, ma tutto troppo facile, sul banco degli
imputati una difesa, quella di Del Neri, che forma l'ossatura della Nazionale e
non dovrebbe concedere reti simili. Il Palermo reagisce d'istinto, ma Corini
calibra male il destro su punizione, palla alta. E' ancora il Siena a farsi
pericoloso, ancora con il generoso Bogdani, in giornata di grazia, che supera
Terlizzi e di sinistro scuote l'incrocio dei pali.
Nel secondo tempo il Palermo
parte forte, alzando il ritmo di gioco. Terlizzi una volta di più si inventa
attaccante e su angolo in acrobazia chiama alla parata in angolo Fortin. Ma è
ancora il Siena a segnare. Di nuovo con Bogdani, che porta a 5 i suoi gol
stagionali svettando di testa su Terlizzi trasformando nel 2-0 un'ottima
punizione tagliata di Paro.
Poi Di Michele, trasformato nella ripresa, sfiora il pari, ma è ancora bravo
Fortin a metterci una pezza in uscita bassa. Ancora Bogdani, ancora solissimo,
segna di testa il 3-0 che sembra chiuderei conti, ma due minuti dopo Godeas
trova su assist di Di Michele il primo centro in maglia rosanero che ridà
speranza ai siciliani. Il Palermo ora gioca con il 3-4-1-2, con Brienza ad
assistere le punte. I rosanero attaccano più con il cuore che con
l'organizzazione, Di Michele e Terlizzi ci provano ancora, ma senza fortuna.
Svolta Palermo, Del Neri esonerato. Atteso Papadopulo
Il Palermo esonera Del Neri. Fatale al tecnico di Aquileia la sconfitta
casalinga contro il Siena, che ha vinto 3-1 al Barbera nell'anticipo della 22/a
giornata di Serie A grazie a una tripletta dell'albanese Bogdani.
Contro i toscani i rosanero hanno toccato il fondo sotto il profilo del gioco,
lasciando il proprio tecnico in balia dell'annunciata ira di Zamparini, vero e
proprio presidente manbgia-allenatori. Se fino a qualche giorno fa, infatti, la
squadra aveva lanciato confortanti segnali di compattezza in campo a dispetto di
risultati altalenanti, sabato e' andato tutto storto. Unica nota positiva, il
nuovo arrivato Di Michele. Un po' pochino per un gruppo che ha difeso il tecnico
e il suo modo di fare calcio contro un presidente che avrebbe voluto prendere
questa decisione gia' da qualche tempo.
I siciliani sono attualmente in silenzio stampa. Atteso per domani il nome del
nuovo tecnico. Il vicepresidente Micciche' ha annunciato che verra' reso noto al
termine di una riunione fissata a Milano: troppo remota l'ipotesi Zeman, il
favorito e' Giuseppe Papadopulo.
Redazione GoalCity
SIENA pagelle: Fortin 7 - Puntuale nelle uscite, dice no alle conclusioni di Terlizzi e
Di Michele. Falsini 6.5 - Buon primo tempo, limita Gonzalez e si propone con
continuita`. Sostituito alla ripresa per problemi fisici. Foglio 6 - Inizio incerto, contro il duo Grosso-Santana. Col passare dei
minuti prende pero` le misure agli avversari. Legrottaglie 6 - Ha il suo da fare contro il peperino Di Michele e
nonostante l`evidente differenza di passo riesce a non andare troppo in affanno. Negro 6 - Gara sufficiente. Esce a pochi minuti dalla fine dopo uno
scontro aereo con Barzagli che gli procura un taglio al volto. Portanova 6.5 - Fa da spalla a Legrottaglie con molta diligenza. Anticipa
spesso di testa Caracciolo. D`Aversa 6.5 - Giocate importanti, come gli assist dei primi due gol, ma
commette anche un paio di errori vistosi in appoggio. Paro 6.5 - Buona regia, molti palloni toccati e smistati con gran visione
di gioco. Vergassola 6 - Utile sia in appoggio che in copertura, pesca Bogdani con
il cross che vale la terza segnatura. Bogdani 8 - Fisico possente, buona tecnica, se sottoporta mantiene questa
freddezza siamo davanti ad un `bomber` con tutte le carte in regola, anche per
giocare in una grande squadra. Chiesa 6.5 - Poche iniziative, ma sempre fondamentale con i suoi
movimenti che spiazzano la difesa. Alberto s.v. - Entra al 73` al posto di Chiesa. Ingiudicabile. Molinaro 5.5 - Entra al 46` al posto di Falsini. Inizio timido, con un
evidente errore in fase di rilancio, poi migliora. Nanni s.v. - Entra all`83` al posto di Negro. Ingiudicabile.
All.De Canio 7 - Prepara ottimamente la gara, sfrutta gli spazi lasciati
dagli avversari.
ARBITRO Dondarini 5 - Non vede un evidente tocco di mano di Legrottaglie facendo
infuriare i rosanero. Direzione sempre incerta, macchiata tra l’altro da un paio
di segnalazioni di fuorigioco nettamente errate.
Promossi&Bocciati di
Palermo-SienaBogdani implacabile, Del Neri mesto addio.
goal.com
Bogdani: Non si può fare a
meno dal cominciare con lui. Tre goal fanno parlare, non c’è che dire. Il
giocatore merita un elogio in più per la grande umiltà dimostrata con le sue
dichiarazioni e per il grande cinismo adottato in campo. Segna di testa e di
piede con grande scioltezza e, il caso vuole, come fece l’anno scorso quando era
alla Reggina anche quest’anno è stato decisivo per l’esonero di un allenatore
rosa – nero. Voto 8 Di Michele: Una delle poche note positive del Palermo. David è un
attaccante che mette cuore, polmoni e caparbietà. Tenta di sfruttare le poche
palle che giungono dalle sue parti ma non è fortunato. Un leone che sarà un
punto fermo del nuovo Palermo. Voto 6,5 Paro: Nel primo tempo soffre un po’ un Barone molto lucido. Con il
passare del tempo, però, prende il sopravvento diventando un baluardo
insormontabile del centrocampo. Voto 7,5 Falsini: Sulla sua fascia annienta, senza problemi, ora Santana ora
Gonzalez. Difende e spinge con grande lena tarpando le «ali» rosa. Voto 7 Godeas: Insieme a Di Michele è l’unico a prendere gli applausi dei
tifosi. Entra al posto di uno spento Caracciolo, cercando di non farlo
rimpiangere. E ci riesce, anche senza essere incisivo. Voto 6 Terlizzi: Senza dubbio uno dei peggiori. Nervoso, impreciso, con la testa
tra le nuvole. Si becca un’ammonizione per avere mandato a quel paese l’arbitro,
è sicuramente uno dei palermitani che soffre più di tutti le pressioni. Voto
4,5 Del Neri: Amen. La fiaba del grande Palermo che gioca alla pari con le
grandi senza però raccogliere punti è finita. Il suo successore avrà il duro
compito di recuperare morale e fisico di tutti, ormai sotto terra. Al mister di
Aquilea, invece, non resta che recriminare per alcuni sfortunati episodi. Ormai,
però, è storia del passato. Voto 5
Davide Matranga
Siena, a Palermo impresa firmata Bogdani
Il
presidente De Luca e il mister
De Canio avevano chiesto una grande partita e così è stato, i bianconeri tornano
a casa con tre punti importantissimi in virtù di una vittoria per tre a uno sul
campo del Palermo. Decisivo l’attaccante albanese (nella foto da www.acsiena.it)
autore di una tripletta per i suoi sei goal stagionali.
Per il Palermo il goal della bandiera di Godeas e una prova generosa, con tante
occasioni ma anche molte ingenuità difensive. Con questa vittoria il Siena fa un
bel passo in avanti e sale a 24 punti in classifica, il Palermo rimane fermo a
26 e vede
sempre più in bilico la panchina di Del Neri.
Bogdani "caccia" Del Neri: 1-3
Il Siena vince, tecnico esonerato
Il Siena vince l'anticipo pomeridiano
della 22.a giornata di Serie A: la formazione di De Canio si è imposta con il
punteggio di 3-1 sul campo del Palermo. Il protagonista della
serata è stato Erjon Bogdani, autore di tutte e tre le reti (29', 57',
66') della squadra toscana. La rete della bandiera dei siciliani è stata segnata
da Godeas al 68'. Al termine della gara, il tecnico rosanero Del Neri è stato
esonerato.
L'avventura di Luigi Del Neri è
arrivata al capolinea: la nuova sconfitta costa la panchina al tecnico rosanero,
già in bilico dopo le ultime prestazioni non certamente esaltanti. Il killer del
Palermo questa volta è Erjon Bogdani, che realizza proprio al
Barbera la sua prima tripletta in Serie A.
Il successo, comunque, non è merito solamente dell'albanese, ma di un Siena
disposto splendidamente in campo, che è riuscito anche a sopperire all'uscita
alla fine del primo tempo di Falsini, probabilmente il migliore in campo fino a
quel momento. Il Palermo paga una difesa farfallona, che ha lasciato per tre
volte libero l'attaccante rivale, ed un centrocampo (con Corini su tutti) in
giornata non esaltante.
La gara parte a ritmi molto alti, anche se le due squadre non riescono a creare
grandi pericoli ai portieri avversari. E' il Palermo, ovviamente, a fare la
partita, ma la formazione toscana passa al primo affondo: triangolo
Chiesa-Bogdani e l'albanese supera Lupatelli da pochi passi. I rosanero si
innervosiscono e non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Fortin ed il
nervosismo sale ancora di più, quando l'arbitro Dondarini non
sanziona con il rigore un netto fallo di mano di Legrottaglie
in area. Nel finale è ancora Bogdani ad essere pericoloso, ma il tiro si stampa
sull'incrocio dei pali.
Ad inizio ripresa i padroni di casa partono fortissimo e vanno vicini al pari
con Terlizzi, il cui tiro è deviato in corner da Fortin. Ci prova anche Di
Michele, ma Bogdani è implacabile e al 12' raddoppia, lasciato clamorosamente
libero dalla difesa rosanero. Stessa situazione nove minuti dopo ed è 3-0. Il
pubblico del Barbera fischia sonoramente e nemmeno il gol di Godeas,
con l'assedio nell'ultimo quarto d'ora, riesce a cambiare il corso della gara.
Finisce 3-1.
I toscani sbancano il Barbera con una partita tatticamente molto accorta:
tripletta di Bogdani contro una difesa di casa assai distratta. Nel finale,
Godeas accorcia le distanze. Successo ospite meritato, poi Zamparini manda via
il suo allenatore
di Paolo Prestisimone
PALERMO - Palermo in crisi nera: i siciliani,
bloccati nella testa più ancora che nelle gambe tremano di paura e proprio non
riescono a metterne insieme due buone di seguito. Ovvio che in una tale
situazione psicologica il risultato non potesse che essere negativo: così è
bastato un Siena appena buono per fare polpette (1-3) di un Palermo
assolutamente disastroso. E altrettanto ovvia, è arrivata dopo la decisione
dell'esonero di Del Neri. Il Siena ci ha messo pochi minuti ad accorgersi che
aveva di fronte di un finto Palermo. Alla mezz'ora metteva in primo gol, dopo
aver cominciato con grande determinazione e pressando da matti a centrocampo. Ma
il Palermo, come detto, aveva la testa tra le nuvole, cosicché beccava il primo
gol dell'aquila Bogdani al 28', che approfittava della prima distrazione
difensiva di casa e infilava, manco a dirlo, di testa, il pallone dello 0-1. Il
Barbera aveva una gran voglia di fischiare e lo faceva solo timidamente: lo
faceva con passione (e a ragione) quando al 42' Dondarini non vedeva (era a 5
metri) un gigantesco fallo di mano di Legrottaglie in area. Niente rigore, il
Palermo crollava. Lungi da noi voler dare la colpa di quanto accadrà
all'episodio, ma era un fatto, non un opinione. Si andava così all'intervallo e
nell'aria c'era la sconfitta siciliana. Tutta. Difatti la partita era andata,
ormai. Il secondo tempo era fatto delle tremolanti (e tiepide) iniziative
offensive di un Palermo che credeva poco in se stesso. Il Siena non doveva
dannarsi l'anima, doveva star lì, tranquilla, ad aspettare che il Palermo
mettesse insieme il suo suicidio. Del Neri alzava di 20 metri il baricentro
della sua squadra, che però proprio non c'era. Il suo era un calcetto tremulo,
incerto, che non poteva portare a nulla. Il Siena così, esattamente come aveva
fatto nel primo tempo, copriva bene ogni buco e metteva sulla testa dell'aquila
di cui sopra, Bogdani, altri due palloni che venivano regolarmente e gelidamente
trasformati in gol. E solo a quel punto il generosissimo Barbera fischiava i
suoi, sullo 0-3, solo allora. Nel finale, a bocce ferme, quando i buoni erano
stra-scappati dalla stalla, il Palermo segnava il suo golletto, con Godeas,
appena entrato. Poi, attesa da tutti, arrivava la notizia dell'eseonero di Del
neri, probabilmente Zamparini non aveva scelta, credeteci. Chi verrà ora al suo
posto? Al 90% Giuseppe Papadopulo, prenotato da tempo. L'ufficializzazione
dovrebbe arrivare domani.
Palermo - Siena 1-1 (0-1) Palermo (4-4-2): Lupatelli 5, Zaccardo 6, Barzagli 5, Terlizzi 6, Grosso
5, M. Gonzalez 5,5 (10' st Brienza sv), Barone 6, Corini 5, Santana 4,5, (18' st
Mutarelli sv), Di Michele 6,5, Caracciolo 4 (10' st Godeas 6). (24 Andujar, 6
Bonanni, 21 Biava, 81 M. Ferri). All.: Del Neri 5. Siena (3-4-1-2): Fortin 7,5, Negro 6 (39' st Nanni sv), Legrottaglie 7,
Portanova 6.5, Foglio 6, Paro 7, Vergassola 6.5, Falsini 6,.5 (1' st Molinaro
6), D'Aversa 6, Chiesa 6 (28' st Alberto sv), Bogdani 8. (83 Mirante, 5
Colonnese, 11 Volpato, 16 Guzman). All.: De Canio 8 Arbitro: Dondarini di Finale Emilia 4,5 Reti: nel pt 29' Bogdani; nel st 16' e 21' Bogdani, 23' Godeas. Note:
angoli: 11-1 per il Palermo. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Bogdani per
ostruzionismo; Foglio, Terlizzi, Legrottaglie e Vergassola per gioco falloso.
Spettatori: 26.428, per un incasso di 495.597,84 euro (28 gen 2006)
sei il n.
2° giornata
28.08.10
a
r
22.01.10
Albinoleffe
0
4
Livorno
Ascoli
1
1
Modena
Cittadella
2
1
Torino
Crotone
1
1
Padova
Empoli
Pescara
Novara
2
0
Triestina
Piacenza
1
1
Frosinone
Sassuolo
1
1
Grosseto
Siena
2
1
Reggina
Varese
0
0
Atalanta
Vicenza
4
1
Portogruaro
Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10
sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11