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 Classifica serie B 2010-11

 

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5

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Roma 2-3 Siena

domenica 2 Ottobre 2005 ore 15 C/o Olimpico Roma

Un'altro scherzetto?....Siiiiii!

Tgcom.it + datasport.it le pagelle:

SIENA
Mirante 6.5 - Il portiere scuola Juventus si rende protagonista di una ottima gara. Compie un miracolo su Totti. Incolpevole sui gol presi. Forse poteva respingere meglio la punizione di Totti che poi Panucci tramuta in rete.
Alberto 6 - Il brasiliano e` un diesel. Parte piano, ma nel finale e` determinante la sua spinta sulla fascia. Falsini 6.5 - Sulla fascia sinistra copre bene e punge. Costretto ad uscire prematuramente per un guaio muscolare.
Legrottaglie 5.5 - Soffre le giocate di un Totti in forma strepitosa. Si rende protagonista di un episodio molto dubbio nel finale di gara.
Negro 7 - L`ex laziale esulta come un bambino al 17` quando sigla l`1-0. Impeccabile sulle incursioni di Kharja. Insieme a D`Aversa e` il trascinatore della squadra.


Portanova 6 - Si trova di fronte un “certo” Cassano al rientro. Esce vincitore dal duello con il barese.
D`Aversa 6 - Il capitano del Siena mostra buone doti tecniche. Offre una buona prestazione contornata da una grinta al di fuori del comune.

 


Locatelli 5 - L`ex bolognese sembra aver finito le batterie. Dopo la bella prestazione di domenica scorsa non riesce ad incidere. Da rivedere.
Vergassola 6 - Gioca con semplicita` ma con grande efficacia. Suo l`assist per Chiesa per il momentaneo 2-1. Viene espulso per doppia ammonizione a mezz`ora dal termine.
Bogdani 7.5 - L`albanese ex Verona e` un gigante tra le maglie giallorosse. Bovo e Kuffour non riescono mai a fermarlo. Manda in rete Chiesa e Colonnese.
Chiesa 7.5 - Trentacinque anni ma ancora tanta voglia di sorprendere. Bella la giocata che gli permette di siglare il 2-1.

Colonnese 7 - L`ex laziale entra a pochi minuti dal termine ed ha il tempo di segnare il gol della vittoria. Grande la sua intesa con Bogdani in occasione della rete.
Gastaldello 5.5 - Entra al posto dell`infortunato Falsini senza pero` riuscire ad incidere sulla gara. Appare un po’ spaesato.
Paro 6 - Entra per dare manforte ai suoi dopo l`espulsione di Vergassola. S`impegna e mostra delle buone capacita` tecniche.

All.De Canio 7.5 - Ha costruito una squadra solida. Attacco potente e difesa attenta. Centra una grande vittoria all’Olimpico.

ARBITRO
Morganti 5.5 - Si rende protagonista di due episodi molto dubbi ai danni della Roma in area senese. Espelle Vergassola senza pensarci su. Decisione
un po` frettolosa (al Siena Club Corrente Bianconera è stato premiato come: INFAMONE DELLA PARTITA - un incapace a dirigere una partita importante e vibrante come questa. Da buttare ai maiali).

Goalcom.it
  Antonio Mirante Portiere 6,5  
2 Paolo Negro Difensore 6,5  
66 Nicola Legrottaglie Difensore 6,5  
90 Daniele Portanova Difensore 6,5  
75 Alberto Centrocampista 6,5
23 Roberto D'Aversa Centrocampista 6  
6 Simone Vergassola Centrocampista 6
3 Gianluca Falsini Centrocampista 6
20 Tomas Locatelli Centrocampista 6,5
81 Erjon Bogdani Attaccante 7  
10 Enrico Chiesa Attaccante 6,5

 

Siena micidiale, Roma affondata
I toscani vanno due volte in vantaggio con Negro e Chiesa, sono ripresi da Taddei e Panucci ma al 45' Colonnese beffa i giallorossi in contropiede
Negro (a dx) tocca in gol l'1-0 del Siena. G. Neri
ROMA, 2 ottobre 2005 - Una Roma generosa, ma un po’ pasticciona, ha sbattuto il muso contro un Siena spietato, efficace e vincente. Incredibilmente efficace. I toscani hanno vinto 3-2 all’Olimpico conquistando tre punti pesanti e nel complesso meritati perché sono stati loro ad andare tre volte in vantaggio malgrado l’orgogliosa reazione dei giallorossi con Taddei e Panucci.
La Roma può solo imprecare contro se stessa perché subire un contropiede all’ultimo minuto (e contro avversari rimasti in 10) è soprattutto un grosso demerito. Onore al Siena che pur non avendo giocato una partita offensiva per evidente merito dei padroni di casa è stato però coriaceo in difesa e preciso nelle poche occasioni d’attacco avute a disposizione: non si segnano 3 gol contro la Roma solo per caso.
La Roma è partita subito molto bene aggredendo gli avversari. Guidata da un Totti parso ispirato i giallorossi hanno schiacciato i bianconeri che hanno avuto qualche imbarazzo iniziale. Tra il 9’ e il 13’ le azioni migliori dei romanisti: prima un destro di Totti è alto di poco, poi all’11’ Kharja sfiora il palo con un destro incrociato, infine ancora Totti calcia fuori una punizione da buona posizione. Il Siena si riorganizza e comincia a macinare gioco sulle fasce, la Roma non difende bene. Alberto a destra e Falsini a sinistra arrivano pericolosamente in fondo e da un corner non a caso ma inatteso ci scappa il gol degli ospiti.
E’ il 17’ quando una palla vagante in area raggiunge Negro appostato sul palo di destra: per l’ex laziale il gol dell’1-0 è facile facile. La Roma reagisce con orgoglio ma con poca efficacia offensiva. Cassano tocca debolmente su Mirante, poi prova a servire Totti con un bel passaggio filtrante: la difesa del Siena è però molto attenta. Al 29’ Taddei fa sponda per Cassano che dal limite spara alto. Queste conclusioni sballate sono un po’ il tema della prima frazione che si chiude con un’altra discesa di Cassano con cross deviato da Mirante e con una conclusione fuori misura in acrobazia dello stesso Taddei.
La ripresa inizia subito spumeggiante. Pronti via e la Roma pareggia immediatamente con l’ex Taddei, bravissimo di destro a girare in rete al volo dal limite dell’area. La Roma si lancia alla carica per trovare la vittoria e al 6’ Totti scarica dalla distanza un destro parato a fatica da Mirante. Il capitano giallorosso scende poi a destra e centra per Nonda, palla fuori di poco. Sembra tutto pronto per il gol dei padroni di casa ma al 9’ Chiesa gela l’Olimpico: ben servito da Vergassola, l’attaccante realizza la rete n.132 in A.
La partita però non è finita. Al 13’ Vergassola non chiede la barriera su una punizione di Totti e intercetta la palla. Morganti gli rifila la seconda ammonizione e il Siena resta in 10. Spalletti inserisce Dacourt e Alvarez e la Roma acquista fiato. Il Siena è però organizzatissimo e non lascia varchi. Il pareggio giallorosso arriva al 41’ dopo che una sassata di Totti è ribattuta da Mirante: Panucci tocca facile in rete. L’Olimpico è una bolgia e dopo due minuti è pronto a esplodere: il colpo di testa a botta sicura di Totti è però alzato da Mirante in angolo.
Tutto finito? Macchè. Palla persa a centrocampo dai romanisti, contropiede di Bogdani e Curci in vista. Dacourt chiude male sull’attaccante e la palla resta lì. Bogdani è una furia, si avventa sulla sfera insieme a Curci e serve Colonnese che lo ha seguito ed è al suo fianco pronto a scaricare in rete il gol dell’apoteosi: il difensore non può davvero sbagliare e segna a porta vuota. Per i bianconeri è come essere in Paradiso.

Negro: contro la Lazio e Lotito 'spero che continui a perdere'
Data: Domenica, 02 ottobre @ 17:44:11 CEST

Negro si è preso la sua rivincita sulla Roma con il gol segnato oggi all'Olimpico. L'ex difensore della Lazio era diventato lo zimbello dei tifosi giallorossi per l'autogol segnato nella stagione 2000/01, quella dello scudetto romanista, in un derby vinto da Totti e compagni. Ma la rinvincita più attesa da Negro è quella contro la Lazio che lo mise fuori rosa, prima del suo arrivo a Siena: "Arriverà anche il momento del mio riscatto con i biancocelesti. Spero proprio che la Lazio vada male in campionato".


Il Siena espugna l'Olimpico. Decisivo Colonnese al 91'I bianconeri di De Canio battono la Roma per 2-3 dopo una partita ricca di emozioni e giocata anche in dieci (espulso Vergassola) per gran parte della ripresa. Un'impresa firmata da Negro, Chiesa e Colonnese (nella foto da www.acsiena.it), con la Roma che era riuscita a pareggiare per due volte con l'ex Taddei e Panucci.
 
 
ROMA-SIENA 2-3

ROMA (4-3-3): Curci; Panucci, Kuffour, Chivu, Bovo (19' st Dacourt), Perrotta, De Rossi (30' st Alvarez), Kharja (1' st Nonda), Taddei, Totti, Cassano. (Marangon, Mexes, Aquilani, Rosi). All.: Spalletti.
SIENA (3-4-1-2): Mirante, Negro, Legrottaglie, Portanova, Falsini (30' pt Gastaldello), Alberto, D'Aversa, Vergassola, Locatelli (15' st Paro), Bogdani, Chiesa (35' st Colonnese). (Fortin, Nanni, Volpato, Marazzina). All. De Canio.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno
MARCATORI:17' p.t. Negro (S); 1' s.t. Taddei (R), 9' s.t. Chiesa (S), 41' s.t. Panucci (R), 46' s.t. Colonnese (S)
ANGOLI: 15-5 per la Roma.
AMMONTI: Chiesa, De Rossi, Alberto, Kuffour
ESPULSO: 14' st Vergassola per doppia ammonizione

“Nel calcio a volte ci sono delle sorprese, ce la giocheremo”, questo aveva detto De Canio alla vigilia e cosi’ è stato. Il Siena espugna l’Olimpico con un 2-3 con goal decisivo nel recupero. La Roma scende in campo con una formazione un po’ diversa rispetto alle attese della vigilia, con Kharja in cabina di regia, Taddei appena dietro alle punte e Totti sulla stessa linea del finalmente rientrante Cassano. In panchina le prime punte Montella e Nonda. De Canio conferma, invece, il Siena atteso alla vigilia con l’ex laziale Negro schierato in difesa al posto dello squalificato Tudor. Nel primo tempo la Roma inizia bene con un Totti molto ispirato che spesso prova la conclusione verso la porta difesa da Mirante. Il Siena si difende bene e quando decide di creare qualcosa ha la fortuna di passare in vantaggio su calcio d’angolo al 17’. In una mischia in area è bravo Negro a mettere dentro ed a segnare il suo primo goal bianconero, una rete particolarmente importante per l’ex laziale, che un po’ di anni fa subi’ molti sfotto’ per un’autorete in un derby della capitale. La Roma accusa il colpo, memore del precedente avverso dello scorso anno, ma non si abbatte. Gli sforzi della Roma vengono premiati al 46’ con il classico goal dell’ex di Rodrigo Taddei, bravissimo a battere Mirante con un tiro al volo dal limite dell’area. La ripresa è di marca giallorossa ma il Siena dimostra di aver ormai appreso i dettami di De Canio e spesso dimostra di poter colpire in contropiede. Questo è quello che accade al 54’ con il goal, splendido, di Enrico Chiesa, che batte Curci con un tiro a girare dall’estremo sinistro dell’area. Per lui adesso c’è solo un goal dall’aggancio a Montella, oggi in panchina, per il traguardo di maggior realizzatore italiano in attività.
Al 56’ il Siena rimane in dieci per l’espulsione, un po’ dubbia, di Vergassola. De Canio manda in campo Gastaldello e Paro, Spalletti risponde con Nonda e Dacourt. Il risultato non cambia fino all’86’ quando Panucci, in odore di nazionale, regala un pareggio meritato dai giallorossi appoggiando in rete dopo una bordata da fuori di Totti. Lo stesso capitano giallorosso sfiora il goal di testa dopo pochi minuti, ma Mirante è bravo a deviare in angolo. Questa è pero’ la giornata del Siena, che al 91’ riesce a raggiungere il goal vittoria con uno splendido contropiede di Bogdani concluso in rete da Colonnese, entrato dieci minuti prima per Chiesa. Una soddisfazione per il difensore che l’anno scorso fu protagonista della “rissa” con Totti che tanto fece parlare. Per i bianconeri un’impresa importante e tre punti che saranno fondamentali per la lottta salvezza, il Siena sale a dieci punti. La Roma cede in casa per il secondo anno consecutivo al Siena e paga un po’ di sfortuna e la gornata storta di qualche giocatore.

Aggiornato Domenica, 02 Ottobre 2005   Scritto da Francesco Di Costanzo
Roma, Spalletti non drammatizza: "Faremo un gran campionato"
Brucia la sconfitta con il Siena. Negli occhi di Luciano Spalletti c'e' tutta l'amarezza per aver perso una partita assurda in cui si e' vista una Roma generosa ma un po' pasticciona dinnanzi ad un Siena spietato. Il tecnico sa che ora sara' messo sotto accusa dalla piazza, tuttavia non vede tutto cosi' nero.

"La squadra si e' impegnata, ha tentato di fare quello che doveva - ha commentato Spalletti a fine gara -. Per certi versi meritavamo qualcosa in piu', siamo stati sfortunati. La Roma e' stata comunque per 85 minuti nella meta' campo avversaria. Putroppo, pero', loro sono passati in vantaggio tre volte. E noi non facciamo ancora vedere quello che sappiamo fare. Nonostante questa sconfitta, sono convinto che faremo un gran campionato. Sono contento di questa Roma e vado avanti cosi'".

Euforico Gigi De Canio: il tecnico e il suo Siena si confermano vera bestia nera dei giallorossi. "Giocare contro questa Roma era difficile - ha detto -. Per una grande impresa occorrono sempre bravura e anche momenti fortunati: abbiamo sfruttato bene gli errori dell'avversario. In inferiorita' numerica siamo stati in grado di reagire, siamo stati anche fortunati. I ragazzi hanno comunque meritato i tre punti".
E. Ferro Luzzi Goalcity.it

De Canio: "Compiuto un`impresa"
02/10/2005 18.03.00
"Siamo stati anche fortunati".
Gigi De Canio e` ampiamente soddisfatto della grande vittoria dei toscani contro la Roma all`Olimpico. `Abbiamo compiuto un`impresa` spiega `loro hanno fatto quello che potevano, ma noi ci siamo battuti molto bene con le armi a nostra disposizione` afferma. `Siamo stati anche fortunati in certe occasioni. Pensare in grande? Dobbiamo salvarci, cercando di giocare un calcio migliore rispetto a quello della scorsa stagione`.

Roma castigata dagli ex laziali

Negro, Chiesa e Colonnese: tre ex laziali beffano una Roma poco convincente a cui non bastano gli acuti di Taddei e Panucci e la lunga superiorità numerica. Decisivo nel finale il giovane portiere Mirante che blocca più volte il forcing romano.

La Roma affonda e cade in una crisi inaspettata. Spalletti lancia dal primo minuto Cassano ma il barese non è certo nella forma migliore e l"assenza di Nonda, lasciato inizialmente in panchina, toglie profondità all"azione giallorossa. Dopo poco più di un quarto d"ora, poi, arriva il gol del vantaggio senese: dalla mischia generata da un calcio d"angolo spunta il piattone destro di Negro che batte Curci.La Roma reagisce ma per tutto il primo tempo i giallorossi non riescono ad impensierire il portiere Mirante. Nell'intervallo Spalletti sceglie Nonda che va a sostituire Kharja e dopo nemmeno un minuto la Roma pareggia con un gran tiro di Taddei che segna il gol dell'ex con un esterno destro da cineteca. Ci si aspetterebbe quindi una Roma rinfrancata, ma Totti e compagni non riescono a dare continuità alle proprie azioni offensive, sicché dopo una bella parata di Mirante su un destro del capitano giallorosso arriva il nuovo vantaggio degli ospiti. Dopo Negro è ancora un ex laziale a beffare la Roma: Chiesa infatti raccoglie un passaggio di Vergassola e di destro supera nuovamente Curci.La Roma è stordita, ma trova un inaspettato alleato nel centrocampista senese Vergassola che si fa cacciare stupidamente per doppia ammonizione. I giallorossi attaccano quindi a pieno organico; Perrotta impegna Mirante di testa al 74', ma il portiere bianconero non può nulla su Panucci che all'86' è lesto a ribadire in rete una punizione potente di Totti respinta dallo stesso Mirante.Negli ultimissimi minuti la Roma prova a forzare i tempi e si riversa nella metà campo del Siena. Un banale errore di Alvarez apre l'autostrada del contropiede a Bogdani, l'attaccante si fa tutto il campo e, giunto davanti a Curci, scarica per l'accorrente Colonnese che completa una festa che, coi tanti ex laziali a referto, sembra proprio un derby. E la prossima squadra che farà visita alla Roma all'Olimpico tra tre settimane sarà proprio la Lazio&hellip

Eurosport - Luca Stacul
Siena, la vendetta di Negro: "Roma, sono io: ti ricordi?"
 
"Paolo Negro gol, Paolo Negro gol". Cosi' cantavano i tifosi della Roma dopo la clamorosa autorete dell'ex difensore biancoceleste nel derby capitolino del 2001. Ora e' arrivata la grande rivincita. Il centrale del Siena e' al settimo cielo. "Questo sorriso non me lo togliero' piu' - dice il giocatore in un'intervista a Sky - finalmente mi sono preso una grossa rivincita su tutti. Cosa gridavo dopo l'1-0? Eccomi, sono io: vi ricordate? Ho sofferto cinque anni per il trattamento subito dai tifosi romanisti dopo quel mio autogol. Oggi per me e' un giorno di rivincita".
P. Santercole
Roma-Siena 2-3: la cronaca
02/10/2005 17.06.00
Ospiti spietati contro una Roma generosa ma spuntata; di Colonnese la sentenza al novantesimo.
In un Olimpico dal prato inzuppato, si affrontano due squadre in buona salute di gioco e risultati. Oltre ai lungodegenti Mancini e Cufrè, Spalletti deve fare a meno anche dei terminali offensivi Montella e Nonda, che recupera solo per la panchina; spazio dunque al figliuol prodigo Cassano in un ruolo per lui insolito di prima punta, con Totti a svariare su tutto il fronte appena alle sue spalle, mentre a metà campo il francese di origine marocchina Kharja viene preferito ad Aquilani. Ospiti con l’ormai collaudato 3-4-1-2 decaniano di questo avvio di stagione, con la sola variazione, rispetto alla gara vittoriosa con il Messina, dell’innesto di Negro per lo squalificato Tudor.

La Roma parte arrembante, forte di un incessante incitamento dagli spalti. Al 9’ Totti prende palla sulla tre quarti, avanza, e conclude alto con un tiro potente; poco dopo è il vivace Kharja a sfiorare il palo opposto con un bel diagonale dal vertice destro dell’area. Ma al quarto d’ora il giovane ex ternano perde una banale palla a metà campo, sui cui Alberto si invola fin sul fondo; sul preciso cross del brasiliano, Panucci – che appare in forma davvero straordinaria – è bravissimo ad anticipare il colpo di testa dell’ariete Bogdani. Sull’angolo seguente la palla balla nell’area giallorossa, prima che una sfortunata deviazione di Kuffour su ciabattata di Portanova la accomodi sul piede di Negro per il più facile dei goal a un passo dalla porta. La rete a freddo di una squadra che gioca praticamente a memoria come il Siena, e che di questi tempi è parecchio in fiducia, complica maledettamente le cose per gli uomini di Spalletti, che, privi in avanti di punti di riferimento di peso, devono necessariamente arrivare nell’area avversaria con il solo strumento del corto fraseggio, reso difficile oltretutto anche dalle condizioni del campo. La buona volontà non manca ai giallorossi, che alla mezzora mandano al tiro Cassano, la cui conclusione, su buon appoggio arretrato di Taddei, termina altissima. Poco dopo è lo stesso brasiliano ad avere un paio di buone occasioni sul destro, la prima ribattuta dopo una bella finta di Totti, la seconda messa fuori sul primo palo. La Roma preme, ma i bianconeri toscani si difendono con ordine e senza troppi patemi, tenendo quasi sempre la minaccia fuori dai propri venti metri. Il tempo si chiude con un paio di pericolosi cross di Cassano, sull’ultimo dei quali Taddei prova il gran goal con una sforbiciata che termina alta.

Spalletti è obbligato a rischiare, mettendo dentro Nonda, poco allenato e alle prese con una infezione ad un occhio. Passano venti secondi dall’intervallo e la trazione anteriore giallorossa viene subito premiata dal gran goal di Taddei, il cui stupendo tiro al volo dal limite è imparabile per Mirante. Sull’onda dell’entusiasmo la Roma insiste, chiudendo all’angolo gli ospiti, spinta dal solito, generosissimo Totti. Il capitano prima conclude di potenza dai 25 metri, trovando i pugni di Mirante, poi va via a destra servendo a Nonda un bel pallone che il congolese mette fuori in spaccata da pochi passi. Nel momento migliore dei padroni di casa, il Siena ritrova il vantaggio; la palla viaggia tutta di prima tra Locatelli, Bogdani e Chiesa, il cui piattone di prima intenzione sul secondo palo non lascia scampo a Curci.
La Roma è scossa, ma a ridarle animo ci pensa l’espulsione per doppio giallo di Vergassola poco prima del quarto d’ora. Da qui in poi è praticamente un monologo giallorosso, che diventa assedio nell’ultimo scorcio di partita. Dopo un paio di conclusioni centrali dalla distanza, è Perrotta ad avere sulla testa il pallone del pareggio su cross di Totti dalla sinistra, ma da buona posizione schiaccia tra le braccia di Mirante. Poco dopo la mezzora, il neoentrato Alvarez va via sul fondo e scodella una palla di poco alta per la deviazione di Nonda; con il passare dei minuti la pressione diventa insostenibile anche per una difesa arcigna come quella senese. Il pareggio arriva meritatissimo al’86’, grazie ad una punizione di Totti di inaudita potenza che Mirante respinge sui piedi di Panucci, che mette in rete da un passo. Ora l’Olimpico è una bolgia, e la Roma si getta in avanti a testa bassa, cercando la posta piena; Mirante toglie da sotto la traversa un colpo di testa di Totti quasi a colpo sicuro, e nell’azione successiva i giallorossi protestano vibratamente per una deviazione abbastanza evidente di Legrottaglie con un braccio in piena area. Allo scadere esatto del novantesimo, ecco la beffa; Alvarez sbaglia un appoggio sulla tre quarti offensiva, scatenando un contropiede da manuale del calcio tra Bogdani e Colonnese, concluso dal neoentrato difensore con un appoggio a porta vuota. Il Siena si aggiudica in maniera rocambolesca una partita davvero avvincente; la Roma avrebbe meritato qualcosa in più, ma ora è costretta a guardare i toscani dal basso. 
Paolo Fiorenza 

Roma: Spalletti `Meritavamo di piu``
02/10/2005 17.39.31
(Luciano Spalletti)

(DS) - Roma, 2 ottobre - Luciano Spalletti commenta amaro la sconfitta casalinga contro il Siena, la seconda dopo quella con l`Udinese. `La squadra si e` impegnata` - ha detto - `Ha tentato di fare cio` che doveva. Penso che meritavamo qualcosa in piu`. Ci sono stati episodi che hanno creato degli svantaggi. Loro si sono chiusi bene e diventava piu` difficile`. Alla rosa manca qualcosa: `Io sono contento di cio` che ho, credo nella mia squadra`.

Promossi&Bocciati di Roma-Siena
02/10/2005 19.23.00 goalcom.it
Negro consuma la sua vendetta, Chiesa una spina nel fianco.
Totti: Come spesso accade, è il migliore in campo. Verticalizza, sgomita, corre e crea. Peccato che, senza un regista di centrocampo, è costretto a rivestire più ruoli in campo. Immenso, ma non indistruttibile. Voto 7 

Cassano: Torna in campo dopo l’infortunio e per la prima volta parte titolare. Volitivo, vorrebbe in qualche modo incidere sul risultato, ma la pioggia e la forma fisica non l’aiutano. Con il Siena chiuso a catenaccio, trova pochi spazi. Evanescente. Voto 5 

De Rossi
: Cetrale di centrocampo è lento. Inguardabile. Prestazione assolutamente sottotono. Non riesce a dare quelle geometrie e quell’ordine di cui la Roma avrebbe assolutamente bisogno. Ammonito nel 1° tempo, al 30° del 2° tempo viene sostituito con Alvarez. Sopravvalutato. Voto 4,5 

Panucci
: Dopo Totti, è il più bravo dei romanisti. In difesa è sempre presente. Si propone sulla fascia e mette in difficoltà la retroguardia senese. Sigla il gol del momentaneo 2-2. Pronto per i Mondiali. Voto 6+ 

Negro: Sbeffeggiato per cinque anni dai tifosi romanisti, causa un autogol nel derby, messo fuorisquadra da Lotito nella Lazio, causa uno stipendio ’importante’, il difensore consuma la sua vendetta. Segna il gol dell’1-0 e porta in vantaggio il Siena. A fine partita, con la vittoria in tasca, fa il giro di tv, radio e quant’altro per mostrare il suo sorriso, raggiante, e dire ai quattri venti che è stato ripagato degli anni bui, ma non basta. Per completare l’opera vuole un altro gol all’Olimpico, proprio in occasione del match contro i biancocelesti. Braveheart. Voto 6 

Chiesa: 132 reti in serie A per lui. Mette a segno il gol del 2-1 per il Siena e lo fa con la classe che lo contraddistingue. Giocatore importante è una spina nel fianco di qualsiasi difesa. Voto 6,5 

Colonnese: Entra al 35° del 2° tempo e riesce a compiere l’impresa. Approfittando di un errore dei giallorossi, segna il gol vittoria per il Siena. terminator. Voto 6 

Vergassola:
Per una doppia ammonizione si fa espellere da Morganti e costringe i suoi a giocare in dieci dal 13° del 2° tempo. Per fortuna la Roma non ne approfitta. Ingenuo. Voto 5- 

Annamaria Capozzi (*Max -  cara Annamaria, non ci hai capito una sega!!! Vedi Vergassola:  non poteva sapere quale testa di cazzo fosse l'arbitro ...che forse, forse aveva deciso di dare una mano alla Roma! e Bogdani dove lo metti? ....segona!!)

Clamoroso crollo casalingo della Roma contro il Siena che ha espugnato l'Olimpico per 3-2 nonostante abbia giocato più di metà del secondo tempo in dieci uomini.

Per i giallorossi si tratta della seconda sconfitta casalinga in questo campionato e quella contro il Siena ha il sapore dell beffa perchè le tre reti sono state segnate da tre ex giocatori laziali Negro, Chiesa e Colonnese.

Spalletti deve far fronte a diverse assenze ma ripresnta Cassano come unica punta e dà fiducia all'ex fantasista della Ternana, Karjha. Nel primo tempo i giallorossi creano tantissimo ma non concretizzano la grande mole di lavoro. Il Siena ne approfita con Negro che permette ai toscani di andare all'intervallo sull'1-0 mettendo in rete da un'azione di mischia.

Nella ripresa Spalletti gioca la carta Nonda e trova subito la rete del pareggio con l'ex Taddei grazie ad un bellissimo tiro al volo dal limite.

La Roma si riversa in avanti a caccia del raddoppio ma in contropiede al 55' subisce il gol di Chiesa. Il Siena resta in dieci uomini al 57' per l'espulsione di Vergassola.

In superiorità numerica Spalletti schiera la difesa a tre e crea tante occasioni da rete ma solo a cinque minuti dal termine Panucci mette in rete una corta respinta di Mirante su punzione di Totti.

Il pareggio di Panucci galvanizza i padroni di casa che sfiorano il 3-2 con un colpo di testa Totti deviato da Mirante. Il gol vittoria lo segna però il Siena. Sfruttando una clamorosa ingenuità di Alvarez a centrocampo, Bogdani parte in contropiede e, dopo un rimpallo fortuonoso in area, serve a Colonnese un pallone che è solo da desositare in rete.

 

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28.08.10 a r 22.01.10
Albinoleffe 0 4 Livorno
Ascoli 1 1 Modena
Cittadella 2 1 Torino
Crotone 1 1 Padova
Empoli     Pescara
Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

 tel.334.2391314

 

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