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TUTTO SUL WEB DI : domenica 2 Ottobre 2005 ore 15 C/o Olimpico Roma Un'altro scherzetto?....Siiiiii! Tgcom.it + datasport.it le pagelle:
SIENA
Goalcom.it
Siena micidiale, Roma affondata
I toscani vanno due volte in vantaggio con
Negro e Chiesa, sono ripresi da Taddei e Panucci ma al 45' Colonnese beffa i
giallorossi in contropiede
Negro (a dx) tocca in gol l'1-0 del Siena. G.
Neri
ROMA, 2 ottobre 2005 - Una Roma generosa, ma un
po’ pasticciona, ha sbattuto il muso contro un Siena spietato, efficace e
vincente. Incredibilmente efficace. I toscani hanno vinto 3-2 all’Olimpico
conquistando tre punti pesanti e nel complesso meritati perché sono stati loro
ad andare tre volte in vantaggio malgrado l’orgogliosa reazione dei
giallorossi con Taddei e Panucci.
La Roma può solo imprecare contro se stessa
perché subire un contropiede all’ultimo minuto (e contro avversari rimasti in
10) è soprattutto un grosso demerito. Onore al Siena che pur non avendo
giocato una partita offensiva per evidente merito dei padroni di casa è stato
però coriaceo in difesa e preciso nelle poche occasioni d’attacco avute a
disposizione: non si segnano 3 gol contro la Roma solo per caso.
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La Roma è partita subito molto bene aggredendo
gli avversari. Guidata da un Totti parso ispirato i giallorossi hanno
schiacciato i bianconeri che hanno avuto qualche imbarazzo iniziale. Tra il 9’
e il 13’ le azioni migliori dei romanisti: prima un destro di Totti è alto di
poco, poi all’11’ Kharja sfiora il palo con un destro incrociato, infine
ancora Totti calcia fuori una punizione da buona posizione. Il Siena si
riorganizza e comincia a macinare gioco sulle fasce, la Roma non difende bene.
Alberto a destra e Falsini a sinistra arrivano pericolosamente in fondo e da
un corner non a caso ma inatteso ci scappa il gol degli ospiti.
E’ il 17’ quando una palla vagante in area
raggiunge Negro appostato sul palo di destra: per l’ex laziale il gol dell’1-0
è facile facile. La Roma reagisce con orgoglio ma con poca efficacia
offensiva. Cassano tocca debolmente su Mirante, poi prova a servire Totti con
un bel passaggio filtrante: la difesa del Siena è però molto attenta. Al 29’
Taddei fa sponda per Cassano che dal limite spara alto. Queste conclusioni
sballate sono un po’ il tema della prima frazione che si chiude con un’altra
discesa di Cassano con cross deviato da Mirante e con una conclusione fuori
misura in acrobazia dello stesso Taddei.
La ripresa inizia subito spumeggiante. Pronti
via e la Roma pareggia immediatamente con l’ex Taddei, bravissimo di destro a
girare in rete al volo dal limite dell’area. La Roma si lancia alla carica per
trovare la vittoria e al 6’ Totti scarica dalla distanza un destro parato a
fatica da Mirante. Il capitano giallorosso scende poi a destra e centra per
Nonda, palla fuori di poco. Sembra tutto pronto per il gol dei padroni di casa
ma al 9’ Chiesa gela l’Olimpico: ben servito da Vergassola, l’attaccante
realizza la rete n.132 in A.
La partita però non è finita.
Al 13’ Vergassola non chiede la barriera su una punizione di Totti e
intercetta la palla. Morganti gli rifila la seconda ammonizione e il Siena
resta in 10. Spalletti inserisce
Dacourt e Alvarez e la Roma acquista fiato. Il Siena è però organizzatissimo e
non lascia varchi. Il pareggio giallorosso arriva al 41’ dopo che una sassata
di Totti è ribattuta da Mirante: Panucci tocca facile in rete. L’Olimpico è
una bolgia e dopo due minuti è pronto a esplodere: il colpo di testa a botta
sicura di Totti è però alzato da Mirante in angolo.
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Tutto finito? Macchè. Palla persa a centrocampo
dai romanisti, contropiede di Bogdani e Curci in vista. Dacourt chiude male
sull’attaccante e la palla resta lì. Bogdani è una furia, si avventa sulla
sfera insieme a Curci e serve Colonnese che lo ha seguito ed è al suo fianco
pronto a scaricare in rete il gol dell’apoteosi: il difensore non può davvero
sbagliare e segna a porta vuota. Per i bianconeri è come essere in Paradiso.
Negro: contro la Lazio e
Lotito 'spero che continui a perdere' Negro si è preso la sua rivincita sulla Roma con il gol segnato oggi all'Olimpico. L'ex difensore della Lazio era diventato lo zimbello dei tifosi giallorossi per l'autogol segnato nella stagione 2000/01, quella dello scudetto romanista, in un derby vinto da Totti e compagni. Ma la rinvincita più attesa da Negro è quella contro la Lazio che lo mise fuori rosa, prima del suo arrivo a Siena: "Arriverà anche il momento del mio riscatto con i biancocelesti. Spero proprio che la Lazio vada male in campionato". ![]()
De Canio:
"Compiuto un`impresa"
02/10/2005 18.03.00
"Siamo stati anche fortunati".
Gigi De Canio e` ampiamente soddisfatto della
grande vittoria dei toscani contro la Roma all`Olimpico. `Abbiamo compiuto
un`impresa` spiega `loro hanno fatto quello che potevano, ma noi ci siamo
battuti molto bene con le armi a nostra disposizione` afferma. `Siamo stati
anche fortunati in certe occasioni. Pensare in grande? Dobbiamo salvarci,
cercando di giocare un calcio migliore rispetto a quello della scorsa
stagione`.
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Roma-Siena 2-3: la cronaca
02/10/2005 17.06.00
Ospiti spietati contro una Roma generosa
ma spuntata; di Colonnese la
sentenza al novantesimo.
In un Olimpico dal prato inzuppato, si
affrontano due squadre in buona salute di gioco e risultati. Oltre ai
lungodegenti Mancini e Cufrè, Spalletti deve fare a meno anche dei terminali
offensivi Montella e Nonda, che recupera solo per la panchina; spazio dunque
al figliuol prodigo Cassano in un ruolo per lui insolito di prima
punta, con Totti a svariare su tutto il fronte appena alle sue spalle, mentre
a metà campo il francese di origine marocchina Kharja viene preferito ad
Aquilani. Ospiti con l’ormai collaudato 3-4-1-2 decaniano di questo avvio di
stagione, con la sola variazione, rispetto alla gara vittoriosa con il
Messina, dell’innesto di Negro per lo squalificato Tudor.
La Roma parte arrembante, forte di un incessante incitamento dagli spalti. Al 9’ Totti prende palla sulla tre quarti, avanza, e conclude alto con un tiro potente; poco dopo è il vivace Kharja a sfiorare il palo opposto con un bel diagonale dal vertice destro dell’area. Ma al quarto d’ora il giovane ex ternano perde una banale palla a metà campo, sui cui Alberto si invola fin sul fondo; sul preciso cross del brasiliano, Panucci – che appare in forma davvero straordinaria – è bravissimo ad anticipare il colpo di testa dell’ariete Bogdani. Sull’angolo seguente la palla balla nell’area giallorossa, prima che una sfortunata deviazione di Kuffour su ciabattata di Portanova la accomodi sul piede di Negro per il più facile dei goal a un passo dalla porta. La rete a freddo di una squadra che gioca praticamente a memoria come il Siena, e che di questi tempi è parecchio in fiducia, complica maledettamente le cose per gli uomini di Spalletti, che, privi in avanti di punti di riferimento di peso, devono necessariamente arrivare nell’area avversaria con il solo strumento del corto fraseggio, reso difficile oltretutto anche dalle condizioni del campo. La buona volontà non manca ai giallorossi, che alla mezzora mandano al tiro Cassano, la cui conclusione, su buon appoggio arretrato di Taddei, termina altissima. Poco dopo è lo stesso brasiliano ad avere un paio di buone occasioni sul destro, la prima ribattuta dopo una bella finta di Totti, la seconda messa fuori sul primo palo. La Roma preme, ma i bianconeri toscani si difendono con ordine e senza troppi patemi, tenendo quasi sempre la minaccia fuori dai propri venti metri. Il tempo si chiude con un paio di pericolosi cross di Cassano, sull’ultimo dei quali Taddei prova il gran goal con una sforbiciata che termina alta. Spalletti è obbligato a rischiare, mettendo dentro Nonda, poco allenato e alle prese con una infezione ad un occhio. Passano venti secondi dall’intervallo e la trazione anteriore giallorossa viene subito premiata dal gran goal di Taddei, il cui stupendo tiro al volo dal limite è imparabile per Mirante. Sull’onda dell’entusiasmo la Roma insiste, chiudendo all’angolo gli ospiti, spinta dal solito, generosissimo Totti. Il capitano prima conclude di potenza dai 25 metri, trovando i pugni di Mirante, poi va via a destra servendo a Nonda un bel pallone che il congolese mette fuori in spaccata da pochi passi. Nel momento migliore dei padroni di casa, il Siena ritrova il vantaggio; la palla viaggia tutta di prima tra Locatelli, Bogdani e Chiesa, il cui piattone di prima intenzione sul secondo palo non lascia scampo a Curci. La Roma è scossa, ma a ridarle animo ci pensa l’espulsione per doppio giallo di Vergassola poco prima del quarto d’ora. Da qui in poi è praticamente un monologo giallorosso, che diventa assedio nell’ultimo scorcio di partita. Dopo un paio di conclusioni centrali dalla distanza, è Perrotta ad avere sulla testa il pallone del pareggio su cross di Totti dalla sinistra, ma da buona posizione schiaccia tra le braccia di Mirante. Poco dopo la mezzora, il neoentrato Alvarez va via sul fondo e scodella una palla di poco alta per la deviazione di Nonda; con il passare dei minuti la pressione diventa insostenibile anche per una difesa arcigna come quella senese. Il pareggio arriva meritatissimo al’86’, grazie ad una punizione di Totti di inaudita potenza che Mirante respinge sui piedi di Panucci, che mette in rete da un passo. Ora l’Olimpico è una bolgia, e la Roma si getta in avanti a testa bassa, cercando la posta piena; Mirante toglie da sotto la traversa un colpo di testa di Totti quasi a colpo sicuro, e nell’azione successiva i giallorossi protestano vibratamente per una deviazione abbastanza evidente di Legrottaglie con un braccio in piena area. Allo scadere esatto del novantesimo, ecco la beffa; Alvarez sbaglia un appoggio sulla tre quarti offensiva, scatenando un contropiede da manuale del calcio tra Bogdani e Colonnese, concluso dal neoentrato difensore con un appoggio a porta vuota. Il Siena si aggiudica in maniera rocambolesca una partita davvero avvincente; la Roma avrebbe meritato qualcosa in più, ma ora è costretta a guardare i toscani dal basso. Paolo Fiorenza
Roma: Spalletti
`Meritavamo di piu``
02/10/2005 17.39.31
(DS) - Roma, 2 ottobre - Luciano Spalletti commenta amaro la sconfitta casalinga contro il Siena, la seconda dopo quella con l`Udinese. `La squadra si e` impegnata` - ha detto - `Ha tentato di fare cio` che doveva. Penso che meritavamo qualcosa in piu`. Ci sono stati episodi che hanno creato degli svantaggi. Loro si sono chiusi bene e diventava piu` difficile`. Alla rosa manca qualcosa: `Io sono contento di cio` che ho, credo nella mia squadra`.
Promossi&Bocciati di Roma-Siena
02/10/2005 19.23.00 goalcom.it
Negro consuma la sua vendetta, Chiesa una spina
nel fianco.
Totti: Come spesso accade, è
il migliore in campo. Verticalizza, sgomita, corre e crea. Peccato che, senza
un regista di centrocampo, è costretto a rivestire più ruoli in campo.
Immenso, ma non indistruttibile. Voto 7
Cassano: Torna in campo dopo l’infortunio e per la prima volta parte titolare. Volitivo, vorrebbe in qualche modo incidere sul risultato, ma la pioggia e la forma fisica non l’aiutano. Con il Siena chiuso a catenaccio, trova pochi spazi. Evanescente. Voto 5 De Rossi: Cetrale di centrocampo è lento. Inguardabile. Prestazione assolutamente sottotono. Non riesce a dare quelle geometrie e quell’ordine di cui la Roma avrebbe assolutamente bisogno. Ammonito nel 1° tempo, al 30° del 2° tempo viene sostituito con Alvarez. Sopravvalutato. Voto 4,5 Panucci: Dopo Totti, è il più bravo dei romanisti. In difesa è sempre presente. Si propone sulla fascia e mette in difficoltà la retroguardia senese. Sigla il gol del momentaneo 2-2. Pronto per i Mondiali. Voto 6+ Negro: Sbeffeggiato per cinque anni dai tifosi romanisti, causa un autogol nel derby, messo fuorisquadra da Lotito nella Lazio, causa uno stipendio ’importante’, il difensore consuma la sua vendetta. Segna il gol dell’1-0 e porta in vantaggio il Siena. A fine partita, con la vittoria in tasca, fa il giro di tv, radio e quant’altro per mostrare il suo sorriso, raggiante, e dire ai quattri venti che è stato ripagato degli anni bui, ma non basta. Per completare l’opera vuole un altro gol all’Olimpico, proprio in occasione del match contro i biancocelesti. Braveheart. Voto 6 Chiesa: 132 reti in serie A per lui. Mette a segno il gol del 2-1 per il Siena e lo fa con la classe che lo contraddistingue. Giocatore importante è una spina nel fianco di qualsiasi difesa. Voto 6,5 Colonnese: Entra al 35° del 2° tempo e riesce a compiere l’impresa. Approfittando di un errore dei giallorossi, segna il gol vittoria per il Siena. terminator. Voto 6 Vergassola: Per una doppia ammonizione si fa espellere da Morganti e costringe i suoi a giocare in dieci dal 13° del 2° tempo. Per fortuna la Roma non ne approfitta. Ingenuo. Voto 5- Annamaria Capozzi (*Max - cara Annamaria, non ci hai capito una sega!!! Vedi Vergassola: non poteva sapere quale testa di cazzo fosse l'arbitro ...che forse, forse aveva deciso di dare una mano alla Roma! e Bogdani dove lo metti? ....segona!!) Clamoroso crollo casalingo della Roma contro il
Siena che ha espugnato l'Olimpico per 3-2 nonostante abbia giocato più di metà
del secondo tempo in dieci uomini. ![]()
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