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 Classifica serie B 2010-11

 

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SIENA 2 - 1 CAGLIARI

Chiesa decide Siena-Cagliari (GAZZETTA.IT)
L'attaccante genovese, sempre più leader e trascinatore, mette a segno una doppietta e condanna alla sconfitta la squadra di Tesser. Di Esposito la rete rossoblù
Chiesa, 34 anni, 3ª stagione al Siena. Ansa
SIENA, 28 agosto 2005 - Enrico Chiesa è sempre più l'anima del Siena. L'attaccante genovese ricomincia da dove aveva lasciato la passata stagione, quegli 11 gol che avevano portato la squadra toscana alla salvezza. Enrico Chiesa si ripresenta alla prima giornata più leader e trascinatore che mai, e i due gol di oggi che piegano un Cagliari a tratti superiore incarnano lo spirito della squadra di Gigi De Canio e del suo giocatore più rappresentativo: grinta, forza fisica, coraggio e personalità.
De Canio rinuncia a Locatelli, fuori uso per i problemi accusati in settimana; al suo posto, dall'inizio, Cozza. In difesa l'allenatore del Siena preferisce coprirsi e inserisce Portanova al fianco di Legrottaglie, proponendo una difesa a quattro per arginare la velocità di Esposito e bloccare la forza fisica di Suazo. Per l'allenatore del Cagliari, Tesser, al debutto in serie A, una sola novità rispetto alla formazione annunciata: Canini al posto di Pisano sulla destra. Il Cagliari parte forte, abile a sfruttare la freschezza atletica di Esposito e la profondità di Suazo; il Siena appare più timoroso, cerca la quadratura del centrocampo e riparte di rimessa. E infatti la superiorità cagliaritana si concretizza subito: al 10' Esposito sguscia via a Legrottaglie e infila Mirante con un preciso diagonale. Dopo 15 minuti di sbandamento, il Siena inizia a far circolare la palla con più velocità e a spostare il baricentro nella metà campo avversaria: le fasce iniziano a spingere e a mettere palle pericolose in mezzo, anche se Bogdani non riesce mai ad impensierire la difesa rossoblù. Enrico Chiesa, allora, capisce che deve fare tutto da solo: prima colpisce la traversa con uno splendido pallonetto; poi, al 45', si infila in area e puntualmente viene abbattuto da Bega e Legrottaglie. Rigore, che lo stesso attaccante trasforma.
Il Cagliari sembra accusare il colpo: Suazo, che nel primo tempo aveva vinto il duello con Legrottaglie, sparisce dalla circolazione e i pericoli per la difesa senese arrivano solamente dalla velocità e dal dinamismo di Esposito e del bravissimo Cossu. La partita sembra cambiare direzione ma al 58' la beffa: Chiesa, ancora lui, fa partire un tiro dal vertice destro della difesa isolana che sorprende l'ottimo, fino a quel momento, Carini. Il Siena ringrazia, e Chiesa esulta. Il Cagliari a questo punto commette l'errore di preferire la penetrazione centrale in luogo del gioco sulle fasce, ma sulla sua strada le maglie bianconere si chiudono a riccio. La girandola delle sostituzioni e l'espulsione di D'Aversa non modifica la partita in favore del Cagliari: anzi, l'ultimo sussulto della partita arriva dai piedi di Bogdani, che spreca a lato.
Per Tesser non poteva esserci battesimo più amaro, anche perchè il nuovo Cagliari del dopo Zola-Arrigoni non ha demeritato, e soprattutto nella prima frazione ha sovrastato sulle fasce il Siena; è mancato, però, in fase conclusiva. Siamo solo all'inizio, ma le basi per fare bene come lo scorso anno ci sono. Viceversa il Siena, che ha fatto sua questa partita grazie ad un episodio abilmente sfruttato del suo cannoniere e ad una maggiore organizzazione di gioco, porta a casa tre punti ma restano da oliare alcuni meccanismi difensivi. Ma siamo alla prima giornata, e con un Enrico Chiesa così, per oggi, si può solo sorridere.
 

De Canio: "Importante partire bene"

28 agosto 2005 - "Era importante partire bene, con una vittoria che ci lascia continuare tranquilli il nostro lavoro". Parte bene l'avventura del Siena nel campionato di serie A. La vittoria interna con il Cagliari, ottenuta in rimonta e, nel finale, in inferiorità numerica regala un pò di tranquillità al tecnico Gigi De Canio: "Con l'ingresso di Falsini e Alberto è cambiato qualcosa - ha dichiarato a fine gara -. In rosa abbiamo giocatori che hanno ancora bisogno di essere recuperati per giocare con una certa continuità. Il clima è ancora da lavori in corso". A fine gara anche il difensore senese, Paolo Negro, ha detto la sua sulla vittoria della sua nuova squadra: "Non siamo entrati bene in partita - ha detto l'ex giocatore della Lazio -, ma quando lo abbiamo fatto siamo stati bravi meritando la vittoria con il cuore".

Siena-Cagliari 2-1: cronaca
28/08/2005 19.42.00
Doppio Chiesa rimonta Esposito.
Si presentava sotto infausti auspici l’esordio del Siena in casa contro il Cagliari: temporale sullo stadio a bagnare l’esordio e preoccupante silenzio del presidente toscano De Luca, furibondo dopo l’eliminazione casalinga dalla Coppa Italia per 0 a 4 contro l’Atalanta. Si parla addirittura di possibile esonero di De Canio che, però, riesce a tenere il polso della squadra e schiera una formazione con i nuovi Negro e Legrottaglie in difesa e Bogdani in attacco al fianco dell’eterno Enrico Chiesa. Dall’altra parte abbondano le novità, a partire dalla panchina dove siede l’esordiente Tesser che schiera subito il portiere uruguaiano Carini, appena arrivato dall’Inter, e butta nella mischia i giovani Cossu e Canini. 

Parte forte il Cagliari che, con un tridente potente e veloce impensierisce subito la difesa senese, che sembra ancora poco affiatata. Sono Esposito (6’) e Suazo (7’ e 8’) ad avvicinarsi minacciosamente alla porta senese dell’esordiente Mirante, ma senza incidere grazie alle affannose chiusure dei difensori. Al primo tentativo serio, però, Mauro Esposito colpisce: percussione centrale con affondo che manda in confusione e fa scontrare Portanova e Legrottaglie e splendido diagonale per il meritato vantaggio esterno del Cagliari. 

Il Siena si vede per la prima volta al 15, con una botta dalla distanza di D’Aversa che non riesce ad unire la precisione alla grande potenza. Al 24’ si vede per la prima volta l’albanese Bogdani che non aggancia il cross di Portanova e palesa le difficoltà dell’attacco senese che infatti riesce ad impensierire Carini solo con un cross sbilenco di Cozza che viene smanacciato in angolo. 

Si susseguono capovolgimenti di fronte che non arrecano troppi pericoli ai due portieri: Suazo manca la deviazione su centro di Cossu e Carini, dall’altra parte, anticipa §Vergassola pronto al tapin. Al 35’ finalmente Chiesa: prende palla, dribbling secco e botta sciaguratamente alta; pochi minuti dopo invece è sontuoso il pallonetto del bomber senese che però si stampa sulla traversa. Il Siena inizia a premere e al 40’ Esposito riesce a rompere il predominio con un bel contropiede che si conclude con una debole conclusione bloccata infatti da Mirante. 

Allo scadere Chiesa, lanciato a rete da Legrottaglie, viene steso da Bega, sempre in affanno, e il signor Brighi di Cesena non può che fischiare il calcio di rigore, che lo stesso Chiesa provvede a trasformare. Finisce sull’1-1 il primo tempo, risultato tutto sommato giusto. 

Il Siena entra in campo più determinato dle Cagliari che, quando non valorizza la profondità di Suazo ed Esposito stenta a ritrovarsi. Il Siena si rende pericoloso con chiesa, al 50’ ed è sempre Chiesa il protagonista. De Canio cambia: entrano Alberto e Falsini, incaricati di fornire assistenza alle punte e di allargare il gioco. Il gol del 2-1, pochi minuti dopo, non è frutto die cambi, ma poco cambia. Chiesa vede la porta dalla distanza e indirizza un tiro non irresistibile, ma Carini goffamente si fa sfuggire la palla che finisce alle sue spalle, con l’aiuto beffardo del campo bagnato. Il risultato è il 2-1. 

Il Cagliari sembra accusare il colpo e si avvicina, si fa per dire, alla porta avversaria solo con tiri dalla distanza, come fa Conti al 65’. Al 76’ l’episodio che può mutare il corso del match: D’Aversa, in preda ad un raptus di follia rifila una manata in faccia ad un avversario, con la palla distante: inevitabile l’espulsione. Ma sorprendentemente i bianconeri toscani non accusano l’inferiorità numerica, mentre è il Cagliari ad accusare palese stanchezza e a non rendersi veramente pericolosa, pur in vataggio di un uomo. A dieci minuti dalla fine è ancora il Siena a rendersi pericoloso, con Falsini che tira dalla sinistra, para C§arini, e con Legrottaglie di testa ma il portiere cagliaritano riscatta parzialmente l’erroraccio precedente. 

Il Cagliari prova gli ultimi assalti con il solito Esposito che però, con una rovesciata velleitaria non intacca il risultato che rimane fissato sul 2-1 fino al triplice fischio dell’arbitro. Il Siena fornisce una prova di carattere vigorosa, De Canio conferma di avere la rarissima capacità di saper leggere alla perfezione la partita e di azzeccare i cambi in corsa (De Luca se lo tenga ben stretto!) e il Cagliari piange tristemente per non aver saputo sfruttare una partita che pareva essersi messa molto bene. Quanto sarebbero serviti il carisma e la fantasia di Zola all’esordiente Tesser!!!!

Paolo Lattanzio
 

Promossi&Bocciati di Siena-Cagliari (GOAL.COM)

28/08/2005 17.48.00
 
Chiesa: Trascina il Siena alla prima vittoria in campionato e salva la panchina di Mister De Canio. Al 36’ colpisce il palo e costringe Carini a una difficile parata d’istinto. Al 44’ sfugge alla guardia di Agostini e lo costringe insieme a Bega, che lo stende in area, al fallo da rigore. Dal dischetto è freddo quanto basta e non fa sconti. Infine, da vero bomber di razza, coglie di sorpresa il portiere avversario con una sventola dai trenta metri. Più invecchia e più è decisivo. UOMO PARTITA Voto 7.5.

De Canio: Dopo la figuraccia dello 0-4 contro l’Atalanta in Coppa Italia, che ha suscitato molte polemiche, ridisegna la sua squadra con una più prudente difesa a quattro e si affida alla grinta di Vergassola e ai guizzi di Chiesa e Cozza. Nel secondo tempo subisce l’assedio del Cagliari, ma con un pizzico di fortuna salva la partita e la panchina. CORAGGIOSO Voto 6.5.

Cozza: Dopo lo svantaggio si mette a disposizione della squadra confezionando preziose aperture per Chiesa e Bogdani. Cala nel secondo tempo, ma la sua tecnica lo aiuta a restare a galla. PREZIOSO. Voto 6.5

D'Aversa: Nel primo tempo è tra i primi a credere nella rimonta e a risvegliarsi dopo il goal di Esposito. Da segnalare una sua pericolosa conclusione al 16’. Poi perde la testa e rifila un calcione a Capone. NERVOSO Voto 5

Bogdani: a differenza di Chiesa lui è ancora in precampionato. E’ lento e macchinoso e non trova mai lo spazio per il tiro. DELUDENTE. Voto 5

Esposito: Nel primo tempo è una saetta. Suazo confeziona per lui un assist invitante e “Superciccio” non si fa pregare e, superati Portanova e Magnani, fa secco anche Mirante per il momentaneo 1-0. Sfugge sempre a Portanova, suo diretto avversario e De Canio per fermarlo deve inserire Falsini. Dopo una dormita di più mezz’ora si fa di nuovo sotto nel finale con una rovesciata salvata in corner. PERICOLOSO. Voto 6.5

Canini: Esordisce a vent’anni in Serie A ed è il migliore della difesa cagliaritana. Svetta sulle palle alte e anticipa sempre Bogdani, che trova un osso duro. Questo è il suo biglietto da visita per Claudio Gentile in vista dei prossimi impegni dell’Under 21. BUONA LA PRIMA. Voto 6.5

Cossu: Anche lui è all’esordio in Serie A e si rivela una piacevole sorpresa. Dialoga bene in velocità con Suazo ed Esposto nel primo tempo. Segna anche un gran goal al volo, annullato per fuorigioco, e fa salire la squadra. Cala nella ripresa. POSITIVO. Voto 6.5

Carini: Dopo qualche intervento nel primo tempo si fa beffare al 58’ da una sventola di Chiesa che non riesce a trattenere e che, complice il pallone bagnato, lo costringe ad una papera che sarà pesantissima per la sua squadra. DISTRATTO. Voto 5

Conti: Il centrocampista romano ha le “chiavi” del centrocampo rossoblu’, ma gli manca ancora il passo e la condizione. Dopo qualche intelligente verticalizzazione si concede qualche pausa di troppo. Commette parecchi errori nell’impostazione del gioco e qualche fallo di troppo. Lo rileva Budel. DELUDENTE Voto 5

Siena parte con il piede giusto Zola non c'è più, dopo l'addio al calcio annunciato nell'estate, e a fare la differenza tra Siena e Cagliari è allora un altro "vecchietto" dai piedi buoni: Enrico Chiesa. E' lui, con una doppietta, a decidere la partita. Il Cagliari gioca a lungo meglio e sembra in grado di poter fare male grazie alla vivacità delle sue punte, ma dopo il vantaggio iniziale messo a segno da Esposito, subisce la rimonta dei bianconeri su rigore alla fine del primo tempo e poi, nella ripresa, la rete dello svantaggio, colpa soprattutto di una grave incertezza del portiere Carini. A questo punto i sardi si smarriscono, non riescono più a giocare, e neppure la superiorità numerica ottenuta a un quarto d'ora dalla fine per l'espulisone di D'Aversa riesce a renderli davvero pericolosi. L'unico vero pericolo alla porta del Siena arriverà allo scadere con un palo colpito da Esposito in rovesciata acrobatica.

tutti inistono sul palo che respinge ma in realtà era il piede di Portanova DA SOTTOLINEARE.


28-08-2005 18:49
Dalla sala stampa
Enrico Chiesa
Dopo un inizio non brillante la squadra ha reagito con carattere e determinazione, fino alla fine soprattutto quando siamo rimasti in 10.
Per me è stata una buona partita con due gol e una traversa, ma soprattutto con una vittoria.
La squadra non è ancora al 100%, possiamo e dobbiamo migliorare in tutto. Quest’anno ci sono molti giovani giocatori su cui possiamo contare.
Alla ripresa del campionato ci aspetta la trasferta di San Siro con il Milan per noi sarà un incontro difficile, ma non siamo sconfitti in partenza.”

Simone Vergassola
Ci siamo difesi molto bene dopo il primo gol di Enrico, l’importante era vincere la partita. La squadra ha affrontato la gara con la giusta determinazione, possiamo raggiungere buoni risultati.”

AC SIENA

                 Siena: rigore a favore dopo 42 gare
[foto] L'ultimo tiro dal dischetto risale al 18 aprile 2004 (ANSA) - SIENA, 28 AGO - Il Siena ha ottenuto un calcio di rigore a favore dopo 42 partite. Allo scadere del primo tempo della gara contro il Cagliari, l'arbitro Brighi ha concesso ai bianconeri la massima punizione per atterramento di Chiesa. L'ultimo rigore al Siena era stato assegnato da Collina il 18 aprile 2004 sempre al "Franchi" nella partita contro il Milan.

speriamo non sia l'ultimo!!!!

 

 

  datasport.it

Serie A: Siena-Cagliari 2-1 Dom 28 Ago, 6:04 PM

Serie A: Siena-Cagliari 2-1

Il Siena supera 2-1 il Cagliari nella prima giornata di serie A; Chiesa protagonista con una doppietta. Allo stadio Artemio Franchi la prima giornata di Serie A vede di fronte i padroni di casa del Siena e gli ospiti del Cagliari. Termina 2-1 per i padroni di casa grazie alla doppietta del sempre vivo Enrico Chiesa. L`allenatore dei toscani gia` a rischio esonero, si affida ad un attacco composto da Chiesa e Bogdani mentre il tecnico degli isolani Tesser si affida ad un trio d`attacco composto da Esposito-Suazo-Cossu. La partita si apre con gli ospiti molto aggressivi mentre il Siena non riesce a creare azioni degne di nota. Al 9` gli ospiti si portano in vantaggio con Esposito che lanciato da Suazo passa tra Mignani e Legrottaglie e di sinistro batte l`incolpevole Mirante. Il Siena sembra aver subito il contraccolpo psicologico perche` non riesce ad essere preciso negli ultimi quindici metri. Il Cagliari sembra in grado di mantenere il vantaggio fino alla fine del primo tempo ma Chiesa e` sempre presente. Al 38` difatti l`attaccante dei toscani sorprende Carini con un pallonetto delizioso che s’infrange contro la traversa. Al 45`, a tempo ormai scaduto, i padroni di casa pareggiano grazie ad una incursione di Chiesa che costringe Agostini al fallo da rigore che l`attaccante realizza spiazzando l`estremo difensore uruguayano.

La ripresa si apre con i padroni di casa piu` intraprendenti ed un Cagliari che sembra aver finito la benzina. Difatti al 58` Enrico Chiesa effettua un tiro innocuo da fuori area che Carini riesce a trasformare in gol spedendo direttamente il pallone in porta. La risposta degli ospiti e` tutta in una punizione di Conti deviata di testa da Lopez e ben parata da Mirante. Al 76` un brutto gesto di D`Aversa costringe l`arbitro Brighi ad espellerlo: a palla in movimento tira un pugno al neoentrato Ferrarese. Nel finale il Cagliari prova a premere sull’acceleratore e a pareggiare ma il palo nega la gioia del gol ad Esposito che aveva provato la rovesciata.

 
calciotoscano.it
Siena-Cagliari 2-1, il dopopartita
Grande soddisfazione negli spogliatoi per l'ambiente bianconero dopo una vittoria sofferta contro il Cagliari di Tesser. Le parole in sala stampa dei protagonisti: il presidente De Luca (nella foto FDL 71), i tecnici De Canio e Tesser, Chiesa, Vergassola, Negro e il debuttante Mirante.
 
Ecco i commenti dei protagonisti dalla sala stampa del Franchi al termine di Siena-Cagliari 2-1 :
De Luca:“Abbiamo reagito bene dopo la brutta figura in Coppa Italia, quello non era il vero Siena...Dopo un inizio un po’ sfortunato ci abbiamo messo gli occhi della tigre, poi il mister ha fatto le sostituzioni giuste e a dir la verità abbiamo avuto anche un po’ di fortuna...Dobbiamo essere contenti perché è la prima volta nella storia che il Siena è primo in classifica in serie A...Questa è una squadra competitiva, ricordiamoci che non abbiamo potuto utilizzare Marazzina e Molinaro perché in ritardo di condizione...Sono andato in panchina perché era il primo giorno di scuola e da buon genitore ho accompagnato i ragazzi...Perinetti ha il mandato della società per cercare di piazzare qualche colpo di mercato negli ultimi giorni, vedremo se sarà possibile trovare qualche occasione...Per le maglie stiamo studiando altre possibilità, ma anche Naomi Campbell al’inizio non era poi cosi’ bella...Questa è una squadra molto competitiva, vedrete che ci salveremo presto e poi potremo sognare, dopo le prime sei una delle squadre più competitive..La squadra è più forte dello scorso anno ma purtroppo abbiamo meno abbonati, penso che la situazione cambierà con il tempo”.


Mirante:“Un esordio positivo soprattutto per il risultato...I miei compagni mi hanno agevolato nel mio debutto quindi non ho sentito la pressione...Quando abbiamo subito il goal abbiamo avuto paura di fare come nel match di coppa poi siamo stati bravi...Nono so se arriverà un altro portiere, ho ventidue anni e non mi faccio problemi, staremo a vedere, siamo in serie A e la concorrenza ci sta...Pensiamo soprattutto alla salvezza, quello che verrà in più è tutto di guadagnato...Su questi campi gli errori ci stanno, l’errore di Carini non è grave, con il pallone bagnato sono cose che succedono”.

Tesser:“Il Siena dopo aver subito il goal ha reagito e noi non siamo stati capaci di chiudere la patita nei primi venti minuti, il rigore ha cambiato volto alla partita...Non so se il rigore c’era, ma non ha importanza...Il Siena non mi ha sorpreso visto che noi giochiamo con tre attaccanti, la soluzione a quattro in difesa era possibile...Abbiamo avuto più occasioni da goal, purtroppo non le abbiamo concretizzate...Nel primo tempo Suazo ha fatto molto bene, nella ripresa si è visto meno...Canini ha fatto un’ottima prestazione, è un ragazzo giovane alla prima gara in serie A”.
Foto FDL 71
Chiesa:“Ci voleva una vittoria alla prima, abbiamo lavorato bene in settimana, la partita è stata dura ma siamo rimasti ben messi in campo e ce l’abbiamo fatta...C’erano molti giocatori nuovi e all’esordio, loro hanno un contrpiede micidiale, ma siamo stati bravi a contenere e a colpire nel momento giusto...Pensiamo alla salvezza, poi vedremo...Ci hanno dato un rigore nettissimo, è una bella sensazione finalmente avere un rigore a favore dopo tanto tempo...Con i goal mi difendo bene ancora, l’anno scorso ho dovuto aspettare un po’ di più, stavolta sono stato sfortunato con la traversa ma poi è andata bene con l’errore di Carini, sono cose che succedono...Il Cagliari ha cambiato poco, dovevamo stare attenti al loro contropiede...Ho tanta voglia di giocare, ho molte motivazioni...Con Bogdani è andata bene, è giovane, deve migliorare visto che è arrivato da poco ma ha ottime potenzialità...Dobbiamo lavorare tanto durante la settimana per migliorarci...La prossima andiamo a San Siro, sarà difficile, l’importante è non partire sconfitti”.

Vergassola:All’inizio dovevamo prendere le misure e ci hanno castigato con la loro velocità, poi ci siamo ripresi, abbiamo spinto e abbiamo creato molto...Nella ripresa abbiamo trovato il goal e forse ci siamo abbassati un po’ troppo con il baricentro e abbiamo sofferto un po’ troppo, anche se il Cagliari non ha creato più di tanto...Fisicamente non siamo al cento per cento, ci arriveremo tra qualche settimana, l’importante è esserci con la testa...E’ andata bene con l’errore di Carini, ma siamo stati sprattutto bravi a reagire e credere nella rimonta...Portanova ha marcato bene Esposito nonostante non fosse il suo ruolo, la difesa ha sofferto un po’ all’inizio ma si è comportata bene con questi attccanti molto veloci...Ci hanno fatto togliere anche la fede, è una regola un po’ strana, basterebbe tenerla fasciata come abbiamo fatto lo scorso anno”.
Foto FDL 71
De Canio:“Ci hanno beffato dopo poco, all’inizio avevo pensato di affidarmi a giocatori più prestanti visto anche il terreno pesante...Dopo ho cambiato visto che Cossu giocava più sulla linea dei centrocampisti e quindi con due sole punte potevamo reggerli anche con una difesa a tre...Potevamo fare meglio se dopo il due a uno non ci fossimo fermati temendo il loro contropiede, invece ci siamo accontentati e abbiamo avuto un po’ paura...E’ un problema che dobbiamo risolvere e su questo dobbiamo lavorare tantissimo...Abbiamo vinto noi, ci poteva stare anche un altro risultato...Dopo la traversa di Chiesa nel primo tempo siamo stati fortunati nell'azione del goal...Lavoreremo sul mercato soprattutto per rendere omogenea la rosa, puo’ darsi che arrivino altri due elementi, la struttura della squadra è comunque questa...Abbiamo bisogno di un giocatore di peso a centrocampo, la squadra deve avere dei rinforzi che diano determinazione e grinta...Oggi non avevamo Locatelli, aspettiamo Marazzina e Bogdani che tra un po’ starà meglio e potrà offrire prove migliori...Marazzina sta iniziando ora la preparazione, puo’ darsi che si aggreghi per la gara con il Milan, la sosta arriva per lui nel momento giusto”.

Negro:“Non vedevo l’ora di ricominciare...Siamo partiti sotto di un goal poi abbiamo reagito...Dopo il mio intervento su Esposito ho esultato scaricando la rabbia di un anno in cui non ho mai giocato senza motivo...La difesa a quattro l’abbiamo provata in settimana...L’importante è che abbiamo portato a casa i tre punti soprattutto dopo la brutta partita con l’Atalanta, è venuto fuori il cuore e abbiamo dimostrato di avere voglia di vincere...L’espulsione di D’Aversa non l’ho vista, non abbiamo capito cosa stava succedendo perché il Cagliari stava attaccando...Andiamo a Milano senza paura, saranno arrabbiati dopo il pareggio di Ascoli, vedremo, noi cercheremo di fare la nostra partita”.
Giornata grigia e pioggia a tratti a bagnare l’inizio del campionato del Siena, avversario di turno il Cagliari del neo tecnico Tesser. Il maltempo spaventa i senesi che preferiscono rimanere a casa lasciando ampi spazi sugli spalti del Franchi. Il mister bianconero De Canio sorprende tutti e schiera Portanova e Paro dal primo minuto lasciando in panchina Alberto e Falsini. Difesa a quattro e Cozza a supporto dele due punte Chiesa e Bogdani, neanche panchina per Locatelli che si accomoda in tribuna insieme ai due nuovi acquisti Molinaro e Marazzina. Il Cagliari non ha timori reverenziali e schiera le tre punte Cossu, Suazo ed Esposito mantenendo la mentalità offensiva del tecnico Tesser. Il Cagliari parte bene e dopo pochi minuti, al 9’, è già in vantaggio, la difesa del Siena mostra un po’ d’impaccio e al terzo affondo la coppia Suazo-Esposito colpisce: il numero nove del Cagliari parte in velocità e taglia la difesa bianconera con un tocco filtrante, Esposito controlla e fulmina Mirante con un sinistro preciso ad incrociare. I bianconeri reagiscono e al 12’ D’Aversa sfiora il goal con un tiro da fuori a fil di palo dopo uno scambio nello stretto con Chiesa. La squadra di De Canio è lenta e non riesce a sfondare sulle fasce dove si sente la mancanza di giocatori di ruolo. E’ proprio dalla fascia destra pero’ che il giovane Paro crea pericolo alla porta di Carini con un tiro cross che scheggia la traversa. Al 34’ è Chiesa ad avere la palla buona ma il bomber bianconero spara alto dopo una bella azione di contropiede orchestrata da Cozza e Vergassola. Al 37’ è ancora l’attaccante genovese che delizia la platea con un cucchiaio da fuori area che centra la traversa, sulla respinta Bogdani è lento e consegna il pallone a Carini. Al 43’ grande azione in contropiede di Legrottaglie che scambia con Vergassola e lancia Chiesa in velocità, il bomber entra in area e viene atterrato nettamente dai difensori rossoblù, per Brighi è rigore. Chiesa spiazza Carini e pareggia, 1-1 e tutti a prendere il tè negli spogliatoi. Ad inizio ripresa De Canio torna alle idee della vigilia con Alberto al posto di Paro e Falsini per Mignani con Portanova che torna al centro. Al 57’ il Siena passa in vantaggio quasi a sorpresa con un tiro fulmineo di Chiesa da fuori area che sorprende Carini. Il portiere uruguaiano non trattiene e regala la doppietta al bomber bianconero. Tesser prova a dare una una scossa ai suoi con una girandola di sostituzioni, fuori Abeijon, Gobbi e Cossu e dentro Capone, Budel e Ferrarese. Al 76’ D’Aversa perde la testa e si inventa il modo peggiore per essere espulso, a palla lontana reagisce con un colpo allo strattone di Ferrarese, il guardalinee vede e Brighi estrae il rosso lasciando il Siena in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica il Siena sfiora la terza rete, prima con un tiro deviato in angolo di Falsini e poi con un colpo di testa di Legrottaglie, ben bloccato da Carini. Nel finale il Cagliari ci prova ed Esposito ha l’occasione migliore, ma la sua splendida rovesciata viene ribattuta sulla linea da Portanova. Non c’è più tempo, il Siena conquista i primi tre punti della stagione con una prova non eccezionale ma a tratti confortante. I bianconeri iniziano da dove erano rimasti, sotto la curva Robur ad esultare, sperando stavolta di soffrire un po’ meno dell’anno scorso per raggiungere la salvezza.
Aggiornato Domenica, 28 Agosto 2005   Scritto da Francesco Di Costanzo

 

Siena-Cagliari, le pagelle dei bianconeri. Mercoledi la ripresa degli allenamenti
Ecco come sono andati i protagonisti bianconeri della vittoriosa sfida di ieri contro il Cagliari di Tesser. Ottimo esordio per Negro (nella foto CT con Fortin), bene anche Legrottaglie e il solito decisivo Chiesa, da rivedere Paro, ingenuità pesante per D'Aversa. La squadra avrà due giorni di riposo e riprenderà la preparazione mercoledi.
 
 
Il Siena si gode la prima vittoria stagionale arrivata non senza sofferenze ma dimostrando un buon carattere e un buon affiatamento di squadra. La condizione fisica non è ancora perfetta e non si puo’ non considerare l’errore di Carini nel giudizio sulla partita. Resta, comunque, un giudizio positivo sui bianconeri se si escludono i primi venti minuti in cui la retroguardia ha sofferto fin troppo gli attaccanti del Cagliari. La squadra di De Canio avrà due giorni di riposo e mercoledi tornerà ad allenarsi. Ecco le pagelle dei bianconeri protagonisti della partita di ieri:

Mirante 6: All’esordio in serie A il giovane portiere scuola Juventus si comporta bene. Incolpevole sul goal di Esposito non viene impegnato più di tanto dagli attaccanti rossoblù. Se non dovesse arrivare un portiere esperto ha davanti una stagione da titolare.
Negro 7: Come lui stesso ha spiegato in sala stampa, la sua partita è da giudicarsi sapendo che per un anno è stato fermo ingiustamente. Esulta come dopo un goal quando salva la propria porta da un affondo di Esposito. Carico e determinato come ai bei tempi.
Mignani 6: Soffre come tutta la difesa primi venti minuti del Cagliari, poi prende le misure e sbaglia poco. De Canio lo sostituisce con Falsini tornando al modulo usuale co tre difensori.
Falsini 6: Spinge poco ma quando lo fa sfiora il goal con un tiro di destro deviato da Lopez. Per il resto aiuta i compagni in fase difensiva. Fino a che Molinaro non sarà in condizione è l’unica alternativa sulla sinistra.
Legrottaglie 6,5: Lento e impacciato nei primi venti minuti, esce alla distanza servendo anche l’assist a Chiesa per l’azione del rigore dell’uno a uno. Quando sarà al top puo’ veramente disputare la stagione del riscatto.
Portanova 6: Gioca un tempo intero in un ruolo non suo e fa quello che puo’ provando anche qualche affondo con cross. Esposito lo fa un po’ ballare, meglio quando torna al centro nella difesa a tre.
 
Buon esordio per Legrottaglie (Foto CT)
Buon esordio per Legrottaglie (Foto CT)
Paro 6: Parte titolare a sorpresa, paga l’emozione della prima partita i bianconero. Non incide molto ma sono sue le azioni iù pericolose sulla destra nel primo tempo con anche una traversa scheggiata. Da rivedere.
Alberto 6: Entra a partita in corso e nel momento di maggiore pressione del Cagliari, si prodiga soprattutto in contenimento e produce qualche buon cross per Bogdani.
D’Aversa 4: Solita partita di grande carattere e sostanza in mezzo al campo, sciupa utto con un’espulsione inutile e a palla lontana che rischia di compromettere il risultato della squadra.
Vergassola 6: Come il gemello di reparto, corre e si sacrifica per la squadra, fortunatamente non si fa espellere. Come sempre insostituibile, è la vera anima silenziosa della squadra.
Cozza 5,5: L’impegno c’è ma la condizione non è ancora buona. Ha le idee giuste ma gli manca lo scatto e la brillantezza.
Gastaldello 6: Entra per dare una mano alla difesa e svolge il compito senza sbavature.
Chiesa sempre decisivo (Foto FDL 71)
Bogdani 5,5: Come Cozza si vede che non è ancora in condizione, ma nello stesso tempo dimostra di poter essere molto utile alla causa. Sbaglia troppo e soprattutto è lento al momento dellaconclusione sotto porta.
Chiesa 7,5: Come sempre decisivo, due goal, un cucchiaio da applausi finito sulla traversa, sempre spina nel fianco della difesa del Cagliari. Nuova govinezza a trentacinque anni.

De Canio 6: Parte con una formazione che sorprende un po’ tutti, soprattutto per gli interpreti. Portanova a sinistra non è il massimo e Paro stenta a coprire la fascia come Alberto, lasciato in panchina. Si corregge in corsa inserendo il brasiliano e Falsini. Per lui, che era già ingiustamente sotto processo, una vittoria raggiunta anche con un pizzico di fortuna ma fondamentale dopo il ko con l’Atalanta. Sarebbe utile un piccolo aiuto dal mercato e l’inserimento di Molinaro e Marazzina.

Aggiornato Lunedì, 29 Agosto 2005   Scritto da Francesco Di Costanzo
 

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