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Classifica
serie B 2010-11 |
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squadra |
punti |
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1
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Sassuolo
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4 |
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2
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Novara
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4 |
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3
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Atalanta
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4 |
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4
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Siena
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4 |
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5
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Modena
|
4 |
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6
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A.S. Varese
|
4 |
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7
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Empoli
|
3 |
|
8
|
Vicenza
|
3 |
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9
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Livorno
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3 |
|
10
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Portosummaga
|
3 |
|
11
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Cittadella
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3 |
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12
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Padova
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2 |
|
13
|
Ascoli
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2 |
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14
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Grosseto
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2 |
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15
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Crotone
|
2 |
|
16
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Pescara
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1 |
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17
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Frosinone
|
1 |
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18
|
Piacenza
|
1 |
|
19
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Reggina
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1 |
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20
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Triestina
|
1 |
|
21
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Albinoleffe
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1 |
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22
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Torino
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0 |
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Oggi |
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SIENA
2
- 1
CAGLIARI
Chiesa decide Siena-Cagliari
(GAZZETTA.IT)
L'attaccante genovese, sempre più leader e trascinatore,
mette a segno una doppietta e condanna alla sconfitta la squadra di Tesser. Di
Esposito la rete rossoblù
Chiesa, 34 anni, 3ª stagione al Siena. Ansa
SIENA, 28 agosto 2005 - Enrico Chiesa è sempre più
l'anima del Siena. L'attaccante genovese ricomincia da dove aveva lasciato la
passata stagione, quegli 11 gol che avevano portato la squadra toscana alla
salvezza. Enrico Chiesa si ripresenta alla prima giornata più leader e
trascinatore che mai, e i due gol di oggi che piegano un Cagliari a tratti
superiore incarnano lo spirito della squadra di Gigi De Canio e del suo
giocatore più rappresentativo: grinta, forza fisica, coraggio e personalità.
De Canio rinuncia a Locatelli, fuori uso per i problemi
accusati in settimana; al suo posto, dall'inizio, Cozza. In difesa
l'allenatore del Siena preferisce coprirsi e inserisce Portanova al fianco di
Legrottaglie, proponendo una difesa a quattro per arginare la velocità di
Esposito e bloccare la forza fisica di Suazo. Per l'allenatore del Cagliari,
Tesser, al debutto in serie A, una sola novità rispetto alla formazione
annunciata: Canini al posto di Pisano sulla destra. Il Cagliari parte forte,
abile a sfruttare la freschezza atletica di Esposito e la profondità di Suazo;
il Siena appare più timoroso, cerca la quadratura del centrocampo e riparte di
rimessa. E infatti la superiorità cagliaritana si concretizza subito: al 10'
Esposito sguscia via a Legrottaglie e infila Mirante con un preciso diagonale.
Dopo 15 minuti di sbandamento, il Siena inizia a far circolare la palla con
più velocità e a spostare il baricentro nella metà campo avversaria: le fasce
iniziano a spingere e a mettere palle pericolose in mezzo, anche se Bogdani
non riesce mai ad impensierire la difesa rossoblù. Enrico Chiesa, allora,
capisce che deve fare tutto da solo: prima colpisce la traversa con uno
splendido pallonetto; poi, al 45', si infila in area e puntualmente viene
abbattuto da Bega e Legrottaglie. Rigore, che lo stesso attaccante trasforma.
Il Cagliari sembra accusare il colpo: Suazo, che nel
primo tempo aveva vinto il duello con Legrottaglie, sparisce dalla
circolazione e i pericoli per la difesa senese arrivano solamente dalla
velocità e dal dinamismo di Esposito e del bravissimo Cossu. La partita sembra
cambiare direzione ma al 58' la beffa: Chiesa, ancora lui, fa partire un tiro
dal vertice destro della difesa isolana che sorprende l'ottimo, fino a quel
momento, Carini. Il Siena ringrazia, e Chiesa esulta. Il Cagliari a questo
punto commette l'errore di preferire la penetrazione centrale in luogo del
gioco sulle fasce, ma sulla sua strada le maglie bianconere si chiudono a
riccio. La girandola delle sostituzioni e l'espulsione di D'Aversa non
modifica la partita in favore del Cagliari: anzi, l'ultimo sussulto della
partita arriva dai piedi di Bogdani, che spreca a lato.

Per Tesser non poteva esserci battesimo più amaro, anche
perchè il nuovo Cagliari del dopo Zola-Arrigoni non ha demeritato, e
soprattutto nella prima frazione ha sovrastato sulle fasce il Siena; è
mancato, però, in fase conclusiva. Siamo solo all'inizio, ma le basi per fare
bene come lo scorso anno ci sono. Viceversa il Siena, che ha fatto sua questa
partita grazie ad un episodio abilmente sfruttato del suo cannoniere e ad una
maggiore organizzazione di gioco, porta a casa tre punti ma restano da oliare
alcuni meccanismi difensivi. Ma siamo alla prima giornata, e con un Enrico
Chiesa così, per oggi, si può solo sorridere.
De Canio: "Importante partire bene"
28 agosto 2005 - "Era importante partire bene, con una
vittoria che ci lascia continuare tranquilli il nostro lavoro". Parte bene
l'avventura del Siena nel campionato di serie A. La vittoria interna con il
Cagliari, ottenuta in rimonta e, nel finale, in inferiorità numerica regala un
pò di tranquillità al tecnico Gigi De Canio: "Con l'ingresso di Falsini e
Alberto è cambiato qualcosa - ha dichiarato a fine gara -. In rosa abbiamo
giocatori che hanno ancora bisogno di essere recuperati per giocare con una
certa continuità. Il clima è ancora da lavori in corso". A fine gara anche il
difensore senese, Paolo Negro, ha detto la sua sulla vittoria della sua nuova
squadra: "Non siamo entrati bene in partita - ha detto l'ex giocatore della
Lazio -, ma quando lo abbiamo fatto siamo stati bravi meritando la vittoria
con il cuore".
Siena-Cagliari 2-1: cronaca
28/08/2005 19.42.00
Doppio Chiesa rimonta Esposito.
Si presentava sotto infausti auspici l’esordio del
Siena in casa contro il Cagliari: temporale sullo stadio a bagnare l’esordio
e preoccupante silenzio del presidente toscano De Luca, furibondo dopo
l’eliminazione casalinga dalla Coppa Italia per 0 a 4 contro l’Atalanta. Si
parla addirittura di possibile esonero di De Canio che, però, riesce a
tenere il polso della squadra e schiera una formazione con i nuovi Negro e
Legrottaglie in difesa e Bogdani in attacco al fianco dell’eterno Enrico
Chiesa. Dall’altra parte abbondano le novità, a partire dalla panchina dove
siede l’esordiente Tesser che schiera subito il portiere uruguaiano Carini,
appena arrivato dall’Inter, e butta nella mischia i giovani Cossu e Canini.
Parte forte il Cagliari che, con un tridente potente e veloce impensierisce
subito la difesa senese, che sembra ancora poco affiatata. Sono Esposito
(6’) e Suazo (7’ e 8’) ad avvicinarsi minacciosamente alla porta senese
dell’esordiente Mirante, ma senza incidere grazie alle affannose chiusure
dei difensori. Al primo tentativo serio, però, Mauro Esposito colpisce:
percussione centrale con affondo che manda in confusione e fa scontrare
Portanova e Legrottaglie e splendido diagonale per il meritato vantaggio
esterno del Cagliari.
Il Siena si vede per la prima volta al 15, con una botta dalla distanza di
D’Aversa che non riesce ad unire la precisione alla grande potenza. Al 24’
si vede per la prima volta l’albanese Bogdani che non aggancia il cross di
Portanova e palesa le difficoltà dell’attacco senese che infatti riesce ad
impensierire Carini solo con un cross sbilenco di Cozza che viene
smanacciato in angolo.
Si susseguono capovolgimenti di fronte che non arrecano troppi pericoli ai
due portieri: Suazo manca la deviazione su centro di Cossu e Carini,
dall’altra parte, anticipa §Vergassola pronto al tapin. Al 35’ finalmente
Chiesa: prende palla, dribbling secco e botta sciaguratamente alta; pochi
minuti dopo invece è sontuoso il pallonetto del bomber senese che però si
stampa sulla traversa. Il Siena inizia a premere e al 40’ Esposito riesce a
rompere il predominio con un bel contropiede che si conclude con una debole
conclusione bloccata infatti da Mirante.
Allo scadere Chiesa, lanciato a rete da Legrottaglie, viene steso da Bega,
sempre in affanno, e il signor Brighi di Cesena non può che fischiare il
calcio di rigore, che lo stesso Chiesa provvede a trasformare. Finisce
sull’1-1 il primo tempo, risultato tutto sommato giusto.
Il Siena entra in campo più determinato dle Cagliari che, quando non
valorizza la profondità di Suazo ed Esposito stenta a ritrovarsi. Il Siena
si rende pericoloso con chiesa, al 50’ ed è sempre Chiesa il protagonista.
De Canio cambia: entrano Alberto e Falsini, incaricati di fornire assistenza
alle punte e di allargare il gioco. Il gol del 2-1, pochi minuti dopo, non è
frutto die cambi, ma poco cambia. Chiesa vede la porta dalla distanza e
indirizza un tiro non irresistibile, ma Carini goffamente si fa sfuggire la
palla che finisce alle sue spalle, con l’aiuto beffardo del campo bagnato.
Il risultato è il 2-1.
Il Cagliari sembra accusare il colpo e si avvicina, si fa per dire, alla
porta avversaria solo con tiri dalla distanza, come fa Conti al 65’. Al 76’
l’episodio che può mutare il corso del match: D’Aversa, in preda ad un
raptus di follia rifila una manata in faccia ad un avversario, con la palla
distante: inevitabile l’espulsione. Ma sorprendentemente i bianconeri
toscani non accusano l’inferiorità numerica, mentre è il Cagliari ad
accusare palese stanchezza e a non rendersi veramente pericolosa, pur in
vataggio di un uomo. A dieci minuti dalla fine è ancora il Siena a rendersi
pericoloso, con Falsini che tira dalla sinistra, para C§arini, e con
Legrottaglie di testa ma il portiere cagliaritano riscatta parzialmente
l’erroraccio precedente.
Il Cagliari prova gli ultimi assalti con il solito Esposito che però, con
una rovesciata velleitaria non intacca il risultato che rimane fissato sul
2-1 fino al triplice fischio dell’arbitro. Il Siena fornisce una prova di
carattere vigorosa, De Canio conferma di avere la rarissima capacità di
saper leggere alla perfezione la partita e di azzeccare i cambi in corsa (De
Luca se lo tenga ben stretto!) e il Cagliari piange tristemente per non aver
saputo sfruttare una partita che pareva essersi messa molto bene. Quanto
sarebbero serviti il carisma e la fantasia di Zola all’esordiente Tesser!!!!
Paolo Lattanzio
Promossi&Bocciati di Siena-Cagliari (GOAL.COM)
28/08/2005 17.48.00
Chiesa: Trascina il Siena alla prima
vittoria in campionato e salva la panchina di Mister De Canio. Al 36’ colpisce
il palo e costringe Carini a una difficile parata d’istinto. Al 44’ sfugge
alla guardia di Agostini e lo costringe insieme a Bega, che lo stende in area,
al fallo da rigore. Dal dischetto è freddo quanto basta e non fa sconti.
Infine, da vero bomber di razza, coglie di sorpresa il portiere avversario con
una sventola dai trenta metri. Più invecchia e più è decisivo. UOMO PARTITA
Voto 7.5.
De Canio: Dopo la figuraccia dello 0-4 contro l’Atalanta in
Coppa Italia, che ha suscitato molte polemiche, ridisegna la sua squadra con
una più prudente difesa a quattro e si affida alla grinta di Vergassola e ai
guizzi di Chiesa e Cozza. Nel secondo tempo subisce l’assedio del Cagliari, ma
con un pizzico di fortuna salva la partita e la panchina. CORAGGIOSO
Voto 6.5.
Cozza: Dopo lo svantaggio si mette a disposizione della
squadra confezionando preziose aperture per Chiesa e Bogdani. Cala nel secondo
tempo, ma la sua tecnica lo aiuta a restare a galla. PREZIOSO. Voto
6.5
D'Aversa: Nel primo tempo è tra i primi a credere nella
rimonta e a risvegliarsi dopo il goal di Esposito. Da segnalare una sua
pericolosa conclusione al 16’. Poi perde la testa e rifila un calcione a
Capone. NERVOSO Voto 5
Bogdani: a differenza di Chiesa lui è ancora in
precampionato. E’ lento e macchinoso e non trova mai lo spazio per il tiro.
DELUDENTE. Voto 5
Esposito: Nel primo tempo è una saetta. Suazo confeziona per
lui un assist invitante e “Superciccio” non si fa pregare e, superati
Portanova e Magnani, fa secco anche Mirante per il momentaneo 1-0. Sfugge
sempre a Portanova, suo diretto avversario e De Canio per fermarlo deve
inserire Falsini. Dopo una dormita di più mezz’ora si fa di nuovo sotto nel
finale con una rovesciata salvata in corner. PERICOLOSO. Voto 6.5
Canini: Esordisce a vent’anni in Serie A ed è il migliore
della difesa cagliaritana. Svetta sulle palle alte e anticipa sempre Bogdani,
che trova un osso duro. Questo è il suo biglietto da visita per Claudio
Gentile in vista dei prossimi impegni dell’Under 21. BUONA LA PRIMA.
Voto 6.5
Cossu: Anche lui è all’esordio in Serie A e si rivela una
piacevole sorpresa. Dialoga bene in velocità con Suazo ed Esposto nel primo
tempo. Segna anche un gran goal al volo, annullato per fuorigioco, e fa salire
la squadra. Cala nella ripresa. POSITIVO. Voto 6.5
Carini: Dopo qualche intervento nel primo tempo si fa beffare al 58’ da una
sventola di Chiesa che non riesce a trattenere e che, complice il pallone
bagnato, lo costringe ad una papera che sarà pesantissima per la sua squadra.
DISTRATTO. Voto 5
Conti: Il centrocampista romano ha le “chiavi” del
centrocampo rossoblu’, ma gli manca ancora il passo e la condizione. Dopo
qualche intelligente verticalizzazione si concede qualche pausa di troppo.
Commette parecchi errori nell’impostazione del gioco e qualche fallo di
troppo. Lo rileva Budel. DELUDENTE Voto 5
Siena parte con il piede giusto Zola non c'è
più, dopo l'addio al calcio annunciato nell'estate, e a fare la differenza tra
Siena e Cagliari è allora un altro "vecchietto" dai piedi buoni: Enrico
Chiesa. E' lui, con una doppietta, a decidere la partita. Il Cagliari gioca a
lungo meglio e sembra in grado di poter fare male grazie alla vivacità delle
sue punte, ma dopo il vantaggio iniziale messo a segno da Esposito, subisce la
rimonta dei bianconeri su rigore alla fine del primo tempo e poi, nella
ripresa, la rete dello svantaggio, colpa soprattutto di una grave incertezza
del portiere Carini. A questo punto i sardi si smarriscono, non riescono più a
giocare, e neppure la superiorità numerica ottenuta a un quarto d'ora dalla
fine per l'espulisone di D'Aversa riesce a renderli davvero pericolosi.
L'unico vero pericolo alla porta del Siena arriverà allo scadere con un
palo colpito da
Esposito in rovesciata acrobatica.
tutti
inistono sul palo che respinge ma in realtà era il piede di Portanova DA
SOTTOLINEARE.
28-08-2005
18:49
Dalla sala stampa
Enrico
Chiesa
Dopo un inizio non brillante la squadra ha reagito con carattere e
determinazione, fino alla fine soprattutto quando siamo rimasti in 10.
Per me è stata una buona partita con due gol e una traversa, ma
soprattutto con una vittoria.
La squadra non è ancora al 100%, possiamo e dobbiamo migliorare in tutto.
Quest’anno ci sono molti giovani giocatori su cui possiamo contare.
Alla ripresa del campionato ci aspetta la trasferta di San Siro con il
Milan per noi sarà un incontro difficile, ma non siamo sconfitti in
partenza.”
Simone Vergassola
Ci siamo difesi molto bene dopo il primo gol di Enrico, l’importante era
vincere la partita. La squadra ha affrontato la gara con la giusta
determinazione, possiamo raggiungere buoni risultati.”
AC SIENA |
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Siena: rigore a favore dopo 42 gare |
L'ultimo tiro dal dischetto risale al 18 aprile 2004
(ANSA) - SIENA, 28 AGO - Il Siena ha ottenuto un
calcio di rigore a favore dopo 42 partite. Allo scadere del primo tempo
della gara contro il Cagliari, l'arbitro Brighi ha concesso ai bianconeri la
massima punizione per atterramento di Chiesa. L'ultimo rigore al Siena era
stato assegnato da Collina il 18 aprile 2004 sempre al "Franchi" nella
partita contro il Milan.
speriamo non sia l'ultimo!!!!
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datasport.itSerie
A: Siena-Cagliari 2-1
Dom 28 Ago, 6:04 PM

Il
Siena supera 2-1 il
Cagliari nella prima
giornata di serie A; Chiesa protagonista con una doppietta. Allo stadio
Artemio Franchi la prima giornata di Serie A vede di fronte i padroni di
casa del Siena e gli ospiti del Cagliari. Termina 2-1 per i
padroni di casa grazie alla doppietta del sempre vivo
Enrico Chiesa.
L`allenatore dei toscani gia` a rischio esonero, si affida ad un attacco
composto da Chiesa e Bogdani mentre il tecnico degli isolani Tesser si
affida ad un trio d`attacco composto da
Esposito-Suazo-Cossu.
La partita si apre con gli ospiti molto aggressivi mentre il Siena non
riesce a creare azioni degne di nota. Al 9` gli ospiti si portano in
vantaggio con Esposito che lanciato da Suazo passa tra Mignani e
Legrottaglie
e di sinistro batte l`incolpevole Mirante. Il Siena sembra aver
subito il contraccolpo psicologico perche` non riesce ad essere preciso
negli ultimi quindici metri. Il Cagliari sembra in grado di mantenere il
vantaggio fino alla fine del primo tempo ma Chiesa e` sempre presente. Al
38` difatti l`attaccante dei toscani sorprende Carini con un pallonetto
delizioso che s’infrange contro la traversa. Al 45`, a tempo ormai scaduto,
i padroni di casa pareggiano grazie ad una incursione di Chiesa che
costringe Agostini al fallo da rigore che l`attaccante realizza spiazzando
l`estremo difensore uruguayano.
La ripresa si apre con i padroni di casa piu`
intraprendenti ed un
Cagliari che sembra
aver finito la benzina. Difatti al 58`
Enrico Chiesa
effettua un tiro innocuo da fuori area che Carini riesce a trasformare in
gol spedendo direttamente il pallone in porta. La risposta degli ospiti e`
tutta in una punizione di Conti deviata di testa da Lopez e ben parata da
Mirante. Al 76` un brutto gesto di D`Aversa costringe l`arbitro Brighi ad
espellerlo: a palla in movimento tira un pugno al neoentrato Ferrarese. Nel
finale il Cagliari prova a premere sull’acceleratore e a pareggiare ma il
palo nega la gioia del gol ad
Esposito che aveva
provato la rovesciata. |
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Siena-Cagliari 2-1, il dopopartita |
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Grande soddisfazione negli spogliatoi per l'ambiente
bianconero dopo una vittoria sofferta contro il
Cagliari di Tesser. Le parole in sala stampa dei
protagonisti: il presidente De Luca (nella foto FDL
71), i tecnici De Canio e Tesser, Chiesa, Vergassola,
Negro e il debuttante Mirante.
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Ecco i commenti dei protagonisti dalla sala stampa
del Franchi al termine di Siena-Cagliari
2-1 :
De Luca:“Abbiamo
reagito bene dopo la brutta figura in Coppa
Italia, quello non era il vero Siena...Dopo un
inizio un po’ sfortunato ci abbiamo messo gli
occhi della tigre, poi il mister ha fatto le
sostituzioni giuste e a dir la verità abbiamo
avuto anche un po’ di fortuna...Dobbiamo essere
contenti perché è la prima volta nella storia che
il Siena è primo in classifica in serie A...Questa
è una squadra competitiva, ricordiamoci che non
abbiamo potuto utilizzare Marazzina e Molinaro
perché in ritardo di condizione...Sono andato in
panchina perché era il primo giorno di scuola e da
buon genitore ho accompagnato i ragazzi...Perinetti
ha il mandato della società per cercare di
piazzare qualche colpo di mercato negli ultimi
giorni, vedremo se sarà possibile trovare qualche
occasione...Per le maglie stiamo studiando altre
possibilità, ma anche Naomi Campbell al’inizio non
era poi cosi’ bella...Questa è una squadra molto
competitiva, vedrete che ci salveremo presto e poi
potremo sognare, dopo le prime sei una delle
squadre più competitive..La squadra è più forte
dello scorso anno ma purtroppo abbiamo meno
abbonati, penso che la situazione cambierà con il
tempo”.
Mirante:“Un
esordio positivo soprattutto per il risultato...I
miei compagni mi hanno agevolato nel mio debutto
quindi non ho sentito la pressione...Quando
abbiamo subito il goal abbiamo avuto paura di fare
come nel match di coppa poi siamo stati bravi...Nono
so se arriverà un altro portiere, ho ventidue anni
e non mi faccio problemi, staremo a vedere, siamo
in serie A e la concorrenza ci sta...Pensiamo
soprattutto alla salvezza, quello che verrà in più
è tutto di guadagnato...Su questi campi gli errori
ci stanno, l’errore di Carini non è grave, con il
pallone bagnato sono cose che succedono”.
Tesser:“Il
Siena dopo aver subito il goal ha reagito e noi
non siamo stati capaci di chiudere la patita nei
primi venti minuti, il rigore ha cambiato volto
alla partita...Non so se il rigore c’era, ma non
ha importanza...Il Siena non mi ha sorpreso visto
che noi giochiamo con tre attaccanti, la soluzione
a quattro in difesa era possibile...Abbiamo avuto
più occasioni da goal, purtroppo non le abbiamo
concretizzate...Nel primo tempo Suazo ha fatto
molto bene, nella ripresa si è visto meno...Canini
ha fatto un’ottima prestazione, è un ragazzo
giovane alla prima gara in serie A”.
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Chiesa:“Ci
voleva una vittoria alla prima, abbiamo lavorato
bene in settimana, la partita è stata dura ma
siamo rimasti ben messi in campo e ce l’abbiamo
fatta...C’erano molti giocatori nuovi e
all’esordio, loro hanno un contrpiede micidiale,
ma siamo stati bravi a contenere e a colpire nel
momento giusto...Pensiamo alla salvezza, poi
vedremo...Ci hanno dato un rigore nettissimo, è
una bella sensazione finalmente avere un rigore a
favore dopo tanto tempo...Con i goal mi difendo
bene ancora, l’anno scorso ho dovuto aspettare un
po’ di più, stavolta sono stato sfortunato con la
traversa ma poi è andata bene con l’errore di
Carini, sono cose che succedono...Il Cagliari ha
cambiato poco, dovevamo stare attenti al loro
contropiede...Ho tanta voglia di giocare, ho molte
motivazioni...Con Bogdani è andata bene, è
giovane, deve migliorare visto che è arrivato da
poco ma ha ottime potenzialità...Dobbiamo lavorare
tanto durante la settimana per migliorarci...La
prossima andiamo a San Siro, sarà difficile,
l’importante è non partire sconfitti”.
Vergassola:“All’inizio
dovevamo prendere le misure e ci hanno castigato
con la loro velocità, poi ci siamo ripresi,
abbiamo spinto e abbiamo creato molto...Nella
ripresa abbiamo trovato il goal e forse ci siamo
abbassati un po’ troppo con il baricentro e
abbiamo sofferto un po’ troppo, anche se il
Cagliari non ha creato più di tanto...Fisicamente
non siamo al cento per cento, ci arriveremo tra
qualche settimana, l’importante è esserci con la
testa...E’ andata bene con l’errore di Carini, ma
siamo stati sprattutto bravi a reagire e credere
nella rimonta...Portanova ha marcato bene Esposito
nonostante non fosse il suo ruolo, la difesa ha
sofferto un po’ all’inizio ma si è comportata bene
con questi attccanti molto veloci...Ci hanno fatto
togliere anche la fede, è una regola un po’
strana, basterebbe tenerla fasciata come abbiamo
fatto lo scorso anno”.
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De Canio:“Ci
hanno beffato dopo poco, all’inizio avevo pensato
di affidarmi a giocatori più prestanti visto anche
il terreno pesante...Dopo ho cambiato visto che
Cossu giocava più sulla linea dei centrocampisti e
quindi con due sole punte potevamo reggerli anche
con una difesa a tre...Potevamo fare meglio se
dopo il due a uno non ci fossimo fermati temendo
il loro contropiede, invece ci siamo accontentati
e abbiamo avuto un po’ paura...E’ un problema che
dobbiamo risolvere e su questo dobbiamo lavorare
tantissimo...Abbiamo vinto noi, ci poteva stare
anche un altro risultato...Dopo la traversa di
Chiesa nel primo tempo siamo stati fortunati
nell'azione del goal...Lavoreremo sul mercato
soprattutto per rendere omogenea la rosa, puo’
darsi che arrivino altri due elementi, la
struttura della squadra è comunque questa...Abbiamo
bisogno di un giocatore di peso a centrocampo, la
squadra deve avere dei rinforzi che diano
determinazione e grinta...Oggi non avevamo
Locatelli, aspettiamo Marazzina e Bogdani che tra
un po’ starà meglio e potrà offrire prove
migliori...Marazzina sta iniziando ora la
preparazione, puo’ darsi che si aggreghi per la
gara con il Milan, la sosta arriva per lui nel
momento giusto”.
Negro:“Non
vedevo l’ora di ricominciare...Siamo partiti sotto
di un goal poi abbiamo reagito...Dopo il mio
intervento su Esposito ho esultato scaricando la
rabbia di un anno in cui non ho mai giocato senza
motivo...La difesa a quattro l’abbiamo provata in
settimana...L’importante è che abbiamo portato a
casa i tre punti soprattutto dopo la brutta
partita con l’Atalanta, è venuto fuori il cuore e
abbiamo dimostrato di avere voglia di vincere...L’espulsione
di D’Aversa non l’ho vista, non abbiamo capito
cosa stava succedendo perché il Cagliari stava
attaccando...Andiamo a Milano senza paura, saranno
arrabbiati dopo il pareggio di Ascoli, vedremo,
noi cercheremo di fare la nostra partita”.
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Giornata grigia e pioggia a tratti a bagnare l’inizio del campionato
del Siena, avversario di turno il Cagliari del neo tecnico Tesser. Il
maltempo spaventa i senesi che preferiscono rimanere a casa lasciando
ampi spazi sugli spalti del Franchi. Il mister bianconero De Canio
sorprende tutti e schiera Portanova e Paro dal primo minuto lasciando
in panchina Alberto e Falsini. Difesa a quattro e Cozza a supporto
dele due punte Chiesa e Bogdani, neanche panchina per Locatelli che si
accomoda in tribuna insieme ai due nuovi acquisti Molinaro e Marazzina.
Il Cagliari non ha timori reverenziali e schiera le tre punte Cossu,
Suazo ed Esposito mantenendo la mentalità offensiva del tecnico
Tesser. Il Cagliari parte bene e dopo pochi minuti, al 9’, è già in
vantaggio, la difesa del Siena mostra un po’ d’impaccio e al terzo
affondo la coppia Suazo-Esposito colpisce: il numero nove del Cagliari
parte in velocità e taglia la difesa bianconera con un tocco
filtrante, Esposito controlla e fulmina Mirante con un sinistro
preciso ad incrociare. I bianconeri reagiscono e al 12’ D’Aversa
sfiora il goal con un tiro da fuori a fil di palo dopo uno scambio
nello stretto con Chiesa. La squadra di De Canio è lenta e non riesce
a sfondare sulle fasce dove si sente la mancanza di giocatori di
ruolo. E’ proprio dalla fascia destra pero’ che il giovane Paro crea
pericolo alla porta di Carini con un tiro cross che scheggia la
traversa. Al 34’ è Chiesa ad avere la palla buona ma il bomber
bianconero spara alto dopo una bella azione di contropiede orchestrata
da Cozza e Vergassola. Al 37’ è ancora l’attaccante genovese che
delizia la platea con un cucchiaio da fuori area che centra la
traversa, sulla respinta Bogdani è lento e consegna il pallone a
Carini. Al 43’ grande azione in contropiede di Legrottaglie che
scambia con Vergassola e lancia Chiesa in velocità, il bomber entra in
area e viene atterrato nettamente dai difensori rossoblù, per Brighi è
rigore. Chiesa spiazza Carini e pareggia, 1-1 e tutti a prendere il tè
negli spogliatoi. Ad inizio ripresa De Canio torna alle idee della
vigilia con Alberto al posto di Paro e Falsini per Mignani con
Portanova che torna al centro. Al 57’ il Siena passa in vantaggio
quasi a sorpresa con un tiro fulmineo di Chiesa da fuori area che
sorprende Carini. Il portiere uruguaiano non trattiene e regala la
doppietta al bomber bianconero. Tesser prova a dare una una scossa ai
suoi con una girandola di sostituzioni, fuori Abeijon, Gobbi e Cossu e
dentro Capone, Budel e Ferrarese. Al 76’ D’Aversa perde la testa e si
inventa il modo peggiore per essere espulso, a palla lontana reagisce
con un colpo allo strattone di Ferrarese, il guardalinee vede e Brighi
estrae il rosso lasciando il Siena in dieci. Nonostante l’inferiorità
numerica il Siena sfiora la terza rete, prima con un tiro deviato in
angolo di Falsini e poi con un colpo di testa di Legrottaglie, ben
bloccato da Carini. Nel finale il Cagliari ci prova ed Esposito ha
l’occasione migliore, ma la sua splendida rovesciata viene ribattuta
sulla linea da Portanova. Non c’è più tempo, il Siena conquista i
primi tre punti della stagione con una prova non eccezionale ma a
tratti confortante. I bianconeri iniziano da dove erano rimasti, sotto
la curva Robur ad esultare, sperando stavolta di soffrire un po’ meno
dell’anno scorso per raggiungere la salvezza.
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Aggiornato Domenica, 28 Agosto 2005 Scritto da Francesco Di Costanzo |
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Siena-Cagliari, le pagelle dei bianconeri. Mercoledi la ripresa degli
allenamenti |
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Ecco come sono andati i protagonisti bianconeri della vittoriosa sfida di
ieri contro il Cagliari di Tesser. Ottimo esordio per Negro (nella foto CT
con Fortin), bene anche Legrottaglie e il solito decisivo Chiesa, da
rivedere Paro, ingenuità pesante per D'Aversa. La squadra avrà due giorni
di riposo e riprenderà la preparazione mercoledi.
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Il Siena si gode la prima vittoria stagionale arrivata non senza
sofferenze ma dimostrando un buon carattere e un buon affiatamento di
squadra. La condizione fisica non è ancora perfetta e non si puo’ non
considerare l’errore di Carini nel giudizio sulla partita. Resta,
comunque, un giudizio positivo sui bianconeri se si escludono i primi
venti minuti in cui la retroguardia ha sofferto fin troppo gli
attaccanti del Cagliari. La squadra di De Canio avrà due giorni di
riposo e mercoledi tornerà ad allenarsi. Ecco le pagelle dei
bianconeri protagonisti della partita di ieri:
Mirante 6: All’esordio in serie A il giovane portiere scuola
Juventus si comporta bene. Incolpevole sul goal di Esposito non viene
impegnato più di tanto dagli attaccanti rossoblù. Se non dovesse
arrivare un portiere esperto ha davanti una stagione da titolare.
Negro 7: Come lui stesso ha spiegato in sala stampa, la sua
partita è da giudicarsi sapendo che per un anno è stato fermo
ingiustamente. Esulta come dopo un goal quando salva la propria porta
da un affondo di Esposito. Carico e determinato come ai bei tempi.
Mignani 6: Soffre come tutta la difesa primi venti minuti del
Cagliari, poi prende le misure e sbaglia poco. De Canio lo sostituisce
con Falsini tornando al modulo usuale co tre difensori.
Falsini 6: Spinge poco ma quando lo fa sfiora il goal con un
tiro di destro deviato da Lopez. Per il resto aiuta i compagni in fase
difensiva. Fino a che Molinaro non sarà in condizione è l’unica
alternativa sulla sinistra.
Legrottaglie 6,5: Lento e impacciato nei primi venti minuti,
esce alla distanza servendo anche l’assist a Chiesa per l’azione del
rigore dell’uno a uno. Quando sarà al top puo’ veramente disputare la
stagione del riscatto.
Portanova 6: Gioca un tempo intero in un ruolo non suo e fa
quello che puo’ provando anche qualche affondo con cross. Esposito lo
fa un po’ ballare, meglio quando torna al centro nella difesa a tre.
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Buon esordio per Legrottaglie (Foto CT) |
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Paro 6: Parte titolare a sorpresa, paga l’emozione della prima
partita i bianconero. Non incide molto ma sono sue le azioni iù
pericolose sulla destra nel primo tempo con anche una traversa
scheggiata. Da rivedere.
Alberto 6: Entra a partita in corso e nel momento di maggiore
pressione del Cagliari, si prodiga soprattutto in contenimento e
produce qualche buon cross per Bogdani.
D’Aversa 4: Solita partita di grande carattere e sostanza in
mezzo al campo, sciupa utto con un’espulsione inutile e a palla
lontana che rischia di compromettere il risultato della squadra.
Vergassola 6: Come il gemello di reparto, corre e si sacrifica
per la squadra, fortunatamente non si fa espellere. Come sempre
insostituibile, è la vera anima silenziosa della squadra.
Cozza 5,5: L’impegno c’è ma la condizione non è ancora buona.
Ha le idee giuste ma gli manca lo scatto e la brillantezza.
Gastaldello 6: Entra per dare una mano alla difesa e svolge il
compito senza sbavature.
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Bogdani 5,5: Come Cozza si vede che non è ancora in condizione,
ma nello stesso tempo dimostra di poter essere molto utile alla causa.
Sbaglia troppo e soprattutto è lento al momento dellaconclusione sotto
porta.
Chiesa 7,5: Come sempre decisivo, due goal, un cucchiaio da
applausi finito sulla traversa, sempre spina nel fianco della difesa
del Cagliari. Nuova govinezza a trentacinque anni.
De Canio 6: Parte con una formazione che sorprende un po’
tutti, soprattutto per gli interpreti. Portanova a sinistra non è il
massimo e Paro stenta a coprire la fascia come Alberto, lasciato in
panchina. Si corregge in corsa inserendo il brasiliano e Falsini. Per
lui, che era già ingiustamente sotto processo, una vittoria raggiunta
anche con un pizzico di fortuna ma fondamentale dopo il ko con l’Atalanta.
Sarebbe utile un piccolo aiuto dal mercato e l’inserimento di Molinaro
e Marazzina.
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Aggiornato Lunedì, 29 Agosto 2005 Scritto da Francesco Di Costanzo
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Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11
tel.334.2391314
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Domani |
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