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Classifica
serie B 2010-11 |
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squadra |
punti |
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1
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Sassuolo
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4 |
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2
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Novara
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4 |
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3
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Atalanta
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4 |
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4
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Siena
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4 |
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5
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Modena
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4 |
|
6
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A.S. Varese
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4 |
|
7
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Empoli
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3 |
|
8
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Vicenza
|
3 |
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9
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Livorno
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3 |
|
10
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Portosummaga
|
3 |
|
11
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Cittadella
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3 |
|
12
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Padova
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2 |
|
13
|
Ascoli
|
2 |
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14
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Grosseto
|
2 |
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15
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Crotone
|
2 |
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16
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Pescara
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1 |
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17
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Frosinone
|
1 |
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18
|
Piacenza
|
1 |
|
19
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Reggina
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1 |
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20
|
Triestina
|
1 |
|
21
|
Albinoleffe
|
1 |
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22
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Torino
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0 |
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Oggi |
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0-0

Nerazzurri bloccati sullo
0-0 al Franchi. Primo tempo di impronta bianconera, poi la
squadra di Mancini ha cambiato marcia, ma ha pagato
l'imprecisione delle punte e un miracolo di Mirante
Antonio Mirante, 23 anni, del Siena.
LaPresse
SIENA, 8 gennaio 2006 - L'Inter
stecca. Dopo sei vittorie consecutive i nerazzurri rallentano il passo
pareggiando contro il Siena, sconfitto nettamente nel turno precedente dalla
Juventus, prima antagonista nerazzurra. E così lo svantaggio in classifica sugli
uomini di Capello aumenta: l'Inter è ora a -10. Mancini in settimana aveva
provato a scuotere i suoi giocando d'azzardo con i proclami: "La Juve ha paura,
se fa un passo falso andiamo a prenderla". Ma la prima giornata di gennaio ha
espresso verdetto contrario: la Juve corre più che mai, l'Inter non ha digerito
bene il panettone natalizio.
Al Franchi l'Inter ha regalato un
tempo, il primo, ad un Siena trasformato rispetto alla squadra che aveva vinto
una solo gara nelle ultime sette. Poi nella ripresa il Mancio ha ritrovato l'Inter
che vuole, ma un po' per il cuore del Siena, un po' per la giornataccia degli
attaccanti, il gol vittoria, che sarebbe stato meritato, non è arrivato. Ma il
Siena non ha rubato nulla: giocando a viso aperto nei primi 45' e trovando un'ermeticità
inconsueta nella ripresa, dimostrando che ha le potenzialità per ottenere una
salvezza tranquilla, togliendosi per strada anche qualche soddisfazione.

De Canio in mezzo preferisce Paro a
D'Aversa, non al meglio. Legrottaglie, reduce da una tonsillite, non recupera
neanche per la panchina. Locatelli giostra dietro Chiesa e Bogdani, lo
schieramento è offensivo: dimostra che il Siena non ha paura della corazzata
nerazzurra. Mancini propone la formazione tipo, è l'ultima gara di Martins prima
per la partenza per la coppa d'Africa. Favalli colleziona la 400ª presenza in
serie A: complimenti.
Il primo tempo è equilibrato. Il
Siena non ha timori reverenziali. A centrocampo Vergassola e Paro fanno legna,
in avanti l'armadio Bogdani fa reparto e spazi per il cecchino Chiesa, il cui
destro al giro sul secondo palo finisce di poco fuori. L'Inter lotta, ma non
riesce a brillare. Martins è confusionario come nella giornate peggiori, Adriano
latita come quando ha la luna storta. A farsi vivo in zona gol ci prova
Stankovic, il cui colpo di testa finisce di poco a lato. La gara è dura e
condotta su buoni ritmi, ma le emozioni latitano. La sorte sembra voler dare una
mano all'Inter quando una punizione di Adriano colpisce la barriera e lascia
Mirante immobile e spiazzato, ma la palla finisce fuori di un niente. Si va al
riposo sullo 0-0, meglio il Siena, con Locatelli in evidenza, dell'Inter.

Nel secondo tempo, dopo un quarto
d'ora, l'Inter finalmente sale di tono. Stankovic con un destro ravvicinato
chiama Mirante alla prodezza, poi ancora il serbo non trova la deviazione a
porta vuota sul tiro-cross di destro di Adriano. L'Inter continua ad accelerare,
il Siena stringe i denti, compatto. La difesa dei padroni di casa, la peggiore
del campionato alla vigilia, regge bene l'urto offensivo nerazzurro, guidata da
un Tudor sontuoso. Un po' deve ringraziare anche l'imprecisione degli avanti di
Mancini: Martins di testa su suggerimento di Stankovic mette alto da ottima
posizione, poi Adriano non trova il pallone solo davanti a Mirante. Mancini
getta nella mischia anche Recoba, Cruz e Pizarro, ma non basta. Il Siena tiene e
ritrova punti e morale, l'Inter è inchiodata allo 0-0 e vede allontanarsi la
Juventus.
Riccardo Pratesi
De Canio: "Salvarci e divertire"
8 gennaio 2006 - De Canio: "Sono
molto soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, cercheremo di arrivare
alla salvezza facendo divertire i nostri tifosi e consentendoci di programmare
un futuro tranquillo. Chiesa e Locatelli? Sono uomini di qualità che giocando
con continuità possono esprimere tutto il loro talento. Sul mercato non vogliamo
cambiare molto, vogliamo dare continuità ai nostri giocatori. Semmai
consentiremo a qualche giocatore di andare a giocare di più in altre squadre.
Inter bloccata a Siena, addio Juve
0-0 al Franchi, i bianconeri a +10
Non inizia col botto l'anno solare dell'Inter: i
nerazzurri all'Artemio Franchi non vanno oltre lo 0-0 contro il Siena.
Un pareggio che arriva dopo sei vittorie consecutive e che fa nuovamente
precipitare la squadra di Mancini a -10 punti dalla Juve. Primo tempo
equilibrato, con un ottimo Siena e poche occasioni da gol. Nella ripresa l'Inter
sfiora la rete al 62', ma Mirante di piede si salva sulla conclusione di
Stankovic.
Se il buon anno si vede dal mattino... Mancini non ha
di che dormire sonni tranquilli. Reduce da un 2005 chiuso col botto e con sei
successi consecutivi, i nerazzurri iniziano la nuova stagione solare con un
pareggio in bianco che ha inevitabilmente il sapore di una sconfitta. Sì, perché
il punticino portato via al Siena fa volare nuovamente la Juventus a +10 punti e
rappresenta, soprattutto a livello psicologico, una mazzata non indifferente per
la truppa di Moratti. "Se la Juve perde due o tre punti...Moggi sa già che
per loro è finita" si era (ora vale la pena di dirlo) "gufato" Mancini alla
vigilia. Una predizione che non ha portato affatto bene al tecnico di Jesi, cui
(c'è da scommetterci) il dirigente bianconero non potrà adesso risparmiare un
sorriso di beffardo compiacimento.
Che per l'Inter sarebbe stato un pomeriggio tutt'altro
che facile lo si era capito già nel primo tempo. La squadra di Mancini, in campo
con la formazione tipo, come preannunciato alla vigilia, tenta invano di
guadagnare metri e fare la partita, ma deve fare i conti con un Siena che non ci
sta a fare da comprimario. De Canio, per nulla intimidito dalla potenza
offensiva dei nerazzurri, non rinuncia al trequartita (Locatelli) alle spalle
della coppia Bogdani-Chiesa. Una scelta coraggiosa, che, nel primo tempo, paga.
I toscani, imbattuti in casa dallo scorso 6 novembre (ko contro il Chievo),
giocano alla pari con fli avversari, imbrigliati a centrocampo dalla vivacità e
dalla perfetta interpretazione tattica bianconera. Ne derivano 45'
sostanzialmente equilibrati, senza clamorose occasioni da gol, ma di grande
intensità e spessore agonistico, in cui la pressione e il movimento senza palla
dei 22 in campo rendono la gara intensa e piacevole.
Copione analogo in avvio di ripresa. I padroni di casa,
preso ancor più coraggio, continuano a macinare gioco, mentre l'Inter non trova
lo spunto per dare la svolta decisiva alla gara. A "svegliare" la Beneamata è
una botta dalla distanza di Stankovic, su cui Mirante si supera d'istinto,
salvando di piede. Poco dopo è Adriano a sfiorare il vantaggio, ma né lo stesso
Stankovic né Martins arrivano all'appuntamento con la deviazione vincente. L'Inter
stringe i tempi e, complice un leggero calo fisico del Siena, si riversa
nell'area bianconera. E Mancini gioca la carta Recoba. Il "Chino", che parte da
destra, in fase offensiva agisce da trequartista alle spalle dei due attaccanti.
De Canio corre ai ripari: fuori Chiesa, dentro D'Aversa per coprirsi e per dare
sostanza a un centrocampo in debito d'ossigeno dopo 60 minuti a ritmi altissimi.
Il forcing nerazzurro non dà frutti: la mossa "disperata" è l'inserimento a 6
minuti dal termine di Cruz e Pizarro al posto di Adriano e Martins. Ma la "dea
bendata" oggi proprio non vuol vedere il neroazzurro. Finisce 0-0, dopo 2' di
recupero. Tutto da rifare per i nerazzurri, che vedono davanti a sé una strada
ancora più in salita. Non resta che rimboccarsi le maniche. D'altra parte l'anno
nuovo è appena cominciato...
GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU
4' INT Mirante esce a vuoto, Martins
da posizione impossibile non riesce a girare in porta.
5' SIE Sinistro di Chiesa sulla sponda di Bogdani: palla alta.
9' SIE Tudor mette alto in mischia con l'esterno destro.
10' SIE Cross invitante di Vergassola, Bogdani non ci arriva
bloccato da Samuel.
12' SIE Destro a girare di Chiesa, palla fuori non di molto sul
secondo palo.
17' SIE Gastaldello tutto solo su azione d'angolo non trova la
deviazione sottoporta.
19' INT Colpo di testa di Stankovic, che mette appena fuori da
buona posizione.
27' INT Sinistro di Adriano su punizione, palla deviata dalla
barriera, Mirante spiazzato ma palla sul fondo.
36' INT Destro secco, ma centrale di Cambiasso, Mirante non si
fa sorprendere.
45' INT Martins via sulla destra, arriva in area, palla dentro,
Tudor salva in angolo il Siena.
51' INT Punizione di
Veron, libero in area Samuel che di testa prova a servire al centro, la palla
finisce direttamente alta sulla traversa.
60' INT Stankovic al limite, prova ad entrare in area, lo ferma
bene Paro.
62' INT Cambiasso pesca Favalli in area sulla sinistra, palla
indietro per il destro a botta sicura di Stankovic, miracolo di Mirante che
d'istinto con il piede respinge.
64' INT Adriano di destro, Stankovic a porta vuota non riesce a
deviare in rete: altra grande opportunità per l'Inter.
70' INT Cross di Stankovic dalla sinistra, il colpo di testa di
Martins termina alto sopra la traversa.
73' INT Veron in verticale per Adriano, la difesa si ferma ma
la posizione del brasiliano è regolare, Adriano però non riesce ad intervenire.
74' INT A Martins non riesce la conclusione in mischia,
puntuale Mirante.
79' INT Sinistro centrale di Recoba, Mirante controlla.
(qui manca qualcosa bellini....mancano 13 minuti e cosa
ne dite il rigore non dato? TGCOM filo inter?)
Serie
A: le pagelle di Siena-Inter
08/01/2006
18.56.02
(DS) -
Milano, 8 gennaio - Le pagelle di Siena-Inter, terminata 0-0.
SIENA
Mirante 7.5 - E` il migliore dei suoi. Un suo intervento miracoloso su
Stankovic salva il Siena dalla sconfitta.
Alberto 5.5 - Si vede poco a centrocampo, non riesce a spingere e si
limita a contenere.
Foglio 6 - Disputa una gara di sostanza senza acuti in appoggio ai
difensori centrali nel contenere gli avversari.
Gastaldello 6 - Nel primo tempo riesce a spingere in avanti sulla fascia,
nella ripresa invece si limita a contenere gli avversari.
Portanova 6.5 - Insieme a Tudor disputa una gara molto attenta concedendo
poco agli attaccanti avversari.
Tudor 6.5 - In coppia con Portanova riesce a fermare gli attaccanti
avversari con una gara di buon livello.
Locatelli 6 - Cerca di far salire la squadra soprattutto nel primo tempo.
Nella ripresa aiuta la squadra in fase difensiva.
Paro 6 - Prova generosa in mezzo al campo, nella ripresa e` costretto
pero` a cedere allo strapotere dei centrocampisti nerazzurri.
Vergassola 5.5 - Non si vede molto in avanti a parte un paio di cross nel
primo tempo, nella ripresa cala molto.
Bogdani 5.5 - Molto attivo nel primo tempo ma anche piuttosto impreciso.
Nella ripresa sparisce.
Chiesa 6.5 - E` il piu` pericoloso dei suoi nel primo tempo, le uniche
occasioni passano dai suoi piedi.
Colonnese s.v. - Solo pochi istanti. Ingiudicabile.
Negro s.v. - Solo pochi minuti. Ingiudicabile.
D`aversa s.v. - Entra nel finale. Ingiudicabile.
All.De Canio 6.5 - Prova attenta della sua squadra che resiste agli
assalti degli avversari conquistando un punto importante.
ARBITRO
Saccani 6.5 - Controlla bene la gara, mostrando i giusti cartellini. Il match e`
stato, in ogni modo, corretto.
Siena:
De Canio `Abbiamo giocatori di qualita``
08/01/2006
18.08.29
(DS) -
Siena, 8 gennaio - La soddisfazione per il pareggio ottenuto dal Siena con
l`Inter e` tutta nelle parole del tecnico Luigi De Canio . Al termine della gara
il mister dei toscani ha commentato cosi` l`importante punto guadagnato in
chiave salvezza: `I ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo dei giocatori di
grande qualita`, che, scendendo in campo con continuita`, riescono ad esprimersi
al meglio`.
Il tecnico lucano e` contento di aver mosso la classifica: `Il nostro
obiettivo e` la salvezza e noi cercheremo di arrivarci maturando delle
esperienze che facciano divertire i tifosi e noi stessi e che ci faccia
programmare il futuro in maniera tranquilla`. I senesi, secondo il tecnico,
non pensano al mercato di riparazione: `Pensiamo di muoverci molto poco, a
giugno abbiamo lavorato in modo da non dover intervenire a gennaio. Il problema
di Siena e` che ha sempre cambiato 14-15 elementi. Io sono molto soddisfatto,
abbiamo solo bisogno di continuita`. Guardiamo con molta attenzione a quello che
fanno gli altri ma solo per darci maggiore convinzione e determinazione`.
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Un
buon Siena ferma l’Inter sul pareggio |
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Con una prestazione ordinata la squadra di De Canio blocca l’Inter sullo zero a
zero. La squadra di Mancini sonnecchia per tre quarti di gara, poi ci prova con
Adriano e Stankovic, ma Mirante si supera con una parata straordinaria. Un punto
importante per il Siena, che sale a venti punti e può preparare al meglio la
prossima gara, il derby di Livorno. Foto CT.
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SIENA-INTER 0-0
SIENA (3-4-1-2): Mirante, Foglio, Portanova, Tudor, Gastaldello, Alberto,
Vergassola, Paro (46’ s.t. Colonnese), Locatelli (37’ s.t. Negro), Bogdani,
Chiesa (29’ s.t. D’Aversa). A disp.: Fortin, Nanni, Bachini, Molinaro. All. De
Canio
INTER (4-4-2): Julio Cesar, J. Zanetti, Cordoba, Samuel, Favalli, Figo
(25’ s.t. Recoba), Veron, Cambiasso, Stankovic, Adriano (38’ s.t. Cruz), Martins
(38’ s.t. Pizarro). A disp.: Toldo, Burdisso, Zanetti C., Mihajlovic. All.
Mancini
ARBITRO: Saccani di Mantova
AMMONITI: 26’ p.t. Foglio (S), 29’ p.t. Alberto (S), 16’ s.t. Veron (I)
ANGOLI: 5 a 5
Dopo il ritiro “forzato” in quel di Roma, il Siena torna a casa e ad attenderlo
c’è la lanciata Inter di Mancini. Giornata di sole e stadio Franchi gremito dai
tifosi bianconeri e nerazzurri, arrivati da tutta la Toscana con la speranza di
tenere il passo della Juventus, vincente a Palermo. De Canio deve fare i conti
con l’emergenza ed è costretto a fare a meno di Legrottaglie, Marazzina e
Falsini, Mancini schiera invece la formazione tipo con Adriano e Martins a
spaventare la rimaneggiata difesa bianconera, formata da Gastaldello, Tudor e
Portanova. In tribuna c’è uno striscione dedicato al vecchio capitano Michele
Mignani, trasferitosi in settimana alla Triestina dopo tanti anni in bianconero.
La
partita è vivace con continui cambi di fronte, con il Siena molto attivo a
centrocampo e con l’Inter che sfrutta le accelerazioni di Figo e la vitalità di
Martins in attacco. La prima vera occasione arriva al 13’ con Chiesa che prova
in area un tiro a girare sul palo lontano, ma la palla esce senza impensierire
il piazzato Julio Cesar. L’Inter pareggia le occasioni al 19’ con Stankovic che
stacca di testa solo in area, ma sbaglia mira e la palla finisce a lato. Al 27’
è Adriano a spaventare i tifosi del Siena con una punizione, deviata dalla
barriera, che finisce di un soffio a lato del palo destro di Mirante. Il Siena
tiene bene il campo e non lascia molti spazi agli uomini di Mancini, che
stentano a creare occasioni su azione manovrata. Nella ripresa i tecnici non
cambiano e si riparte con le stesse formazioni del primo tempo. Mancini sposta
Figo a sinistra e Stankovic a destra, ma l’Inter gioca al piccolo trotto e non
riesce ad impensierire un Siena ordinato e ben messo in campo. Al 16’ un
sussulto dei nerazzurri con Stankovic, che da centro area tira a botta sicura,
ma non fa i conti con un grande Mirante, bravissimo a deviare. Al 18’ è ancora
Inter con Adriano bravo a sfuggire sulla fascia, ma il suo tiro cross non trova
la deviazione a porta vuota di Stankovic e Martins. Un minuto dopo l’attaccante
brasiliano prova ancora il tiro dal limite, ma la mira non è delle migliori. Al
24’ tocca a Martins mangiarsi un goal davanti a Mirante con un colpo di testa
alto sopra la traversa. Mancini capisce che il momento è positivo e prova a
vincere inserendo Recoba al posto di uno spento Figo, De Canio si copre con D’Aversa
al posto di uno stanco Chiesa. Al 38’ ancora girandola di sostituzioni con Negro
al posto di Locatelli e la coppia Cruz-Pizarro per Adriano e Martins. Il forcing
finale dell’Inter non porta a niente e la gara finisce con uno zero a zero che
piace più ai bianconeri che ai nerazzurri. Con questo punto la squadra di De
Canio sale a venti punti, mentre l’Inter perde terreno dalla Juventus. Adesso il
Siena se la dovrà vedere sul campo del Livorno, per un derby molto interessante.
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Aggiornato Domenica, 08 Gennaio 2006 Scritto da Francesco Di Costanzo |
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Siena-Inter 0-0, il dopopartita |
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Soddisfazione in casa Siena per un ottimo risultato raggiunto, cauto ottimismo
tra i nerazzurri che tornano a dieci punti dalla capolista Juventus. Le
dichiarazioni in sala stampa dei tecnici Mancini e De Canio (nella foto FDL 71),
del ds bianconero Perinetti e dei giocatori Gastaldello e Tudor.
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Ecco
le dichiarazioni a caldo dei protagonisti di Siena-Inter 0-0:
De Canio:“Come detto in preparazione della partita dovevamo assolutamente
fare una gara perfetta, ineccepibile…Siamo stati anche fortunati, soprattutto
con la grande parata di Mirante, per il resto abbiamo meritato il risultato…Non
ho visto il rigore non concesso, l’arbitro è stato bravo, è stato sicuramente
tra i migliori in campo…Abbiamo avuto molti problemi ad allenarci, ma i ragazzi
sono stati bravi e oggi hanno messo in campo tutto…Con la Juventus avevamo
giocato pochi giorni prima ed avevo una squadra con pochi centrocampisti, oggi
avevamo abbastanza giocatori a disposizione per giocare con il nostro modulo
standard…L’Inter ha giocato bene, non hanno avuto l’acuto anche per merito del
Siena che oggi ha giocato bene, nel primo tempo abbiamo sbagliato anche qualche
palla goal…Non sempre si può essere spumeggianti, ci sono molte variabili, noi
dobbiamo giocare sempre con questa attenzione e questo atteggiamento,
sicuramente potevamo avere più punti…A Livorno mi aspetto una squadra in salute
che si trova in una zona di classifica inaspettata e quindi ha il morale a
mille, troveremo un ambiente caricatissimo…sarà una trasferta difficile, ma
possiamo confermare la nostra maturità”.

Gastaldello:“Siamo contenti perché nel primo tempo abbiamo fatto una
buona partita, nel secondo siamo un po’ arretrati…C’era emozione prima della
partita perché affrontavamo una squadra con grandi campioni, poi quando si va in
campo si gioca al massimo e non si sente l’emozione…Non dobbiamo esaltarci dopo
una bella partita, domenica ci attende una partita altrettanto importante,
Livorno è un campo molto difficile…Oggi siamo stati bravi e determinati fin
dall’inizio…Il Livorno ha vinto due a zero a Genova, stanno attraversando un
momento straordinario, se giochiamo come oggi sarà dura anche per loro…Quando
siamo concentrati in ogni reparto possiamo fare delle belle partite ed evitare
di subire tanti goal…Sono un centrale ma mi adatto bene anche in altri ruoli,
cerco di dare il massimo ovunque mi schieri il mister”.
Tudor:“Siamo molto contenti di questo punto, ogni punto è importante
soprattutto in queste partite…Nell’ultima azione l’arbitro ha fatto un po’ il
furbetto, ha fischiato la fine della partita, ma era rigore netto…Mi aspettavo
qualcosa in più da loro, ma oggi noi abbiamo creato, sofferto e corso per
novanta minuti, da qui dobbiamo prendere l’esempio per le prossime partite…L’Inter
era un po’ sottotono, hanno giocato molto lenti, non hanno avuto un approccio
giusto alla gara con poca cattiveria agonistica”.
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Mancini:“La squadra, a parte l’inizio del primo tempo, ha giocato bene e
nella ripresa abbiamo dominato, ci è mancata un po’ di precisione sotto
porta…Non cambia molto essere a otto o a dieci punti dalla Juve, abbiamo fatto
una buona partita, ci è mancato solo il goal…Non sono assolutamente deluso dalla
squadra, nel primo tempo ci è mancato qualcosa, ma nella ripresa siamo stati
bravi con Mirante molto bravo…Il Siena è una buona squadra, ha meritato e
sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà nel primo tempo…L’approccio alla
partita non è stato sbagliato, la squadra è cresciuta nei novanta minuti, è
stata solo questione, ripeto, di imprecisione…Noi continuiamo a crederci,
dobbiamo pensare positivo e continuare così, poi alla fine vedremo”.
Perinetti:“Punto importantissimo e ottima prova della squadra, l’Inter è
una squadra eccezionale, noi abbiamo risposto sia sull’aspetto tattico e che di
temperamento, siamo molto contenti…Dobbiamo avere la stessa mentalità di oggi
anche nelle altre partite, sarà un campionato molto combattuto, sarà una lotta
senza quartiere fino all’ultima giornata, dietro c’è bagarre…Marazzina è un
giocatore che abbiamo voluto e accontentato in tutto e per tutto, non si è
ambientato e vorrebbe andar via, ha delle richieste ma i giocatori devono capire
che i contratti vanno rispettati…Se riusciremo a fare scambi vantaggiosi lo
accontenteremo, ma il mercato è per noi solo una distrazione visti gli impegni
importanti che ci aspettano, ci muoveremo solo se ci saranno occasioni
irrinunciabili”.
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Aggiornato Domenica,
08 Gennaio 2006 Scritto da Francesco Di Costanzo |
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sei il n. |
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2° giornata |
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28.08.10 |
a |
r |
22.01.10 |
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Albinoleffe |
0 |
4 |
Livorno |
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Ascoli |
1 |
1 |
Modena |
|
Cittadella |
2 |
1 |
Torino |
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Crotone |
1 |
1 |
Padova |
|
Empoli |
|
|
Pescara |
|
Novara |
2 |
0 |
Triestina |
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Piacenza |
1 |
1 |
Frosinone |
|
Sassuolo |
1 |
1 |
Grosseto |
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Siena |
2 |
1 |
Reggina |
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Varese |
0 |
0 |
Atalanta |
|
Vicenza |
4 |
1 |
Portogruaro |
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Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11
tel.334.2391314
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Domani |
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