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Classifica
serie B 2010-11 |
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squadra |
punti |
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1
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Sassuolo
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4 |
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2
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Novara
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4 |
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3
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Atalanta
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4 |
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4
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Siena
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4 |
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5
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Modena
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4 |
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6
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A.S. Varese
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4 |
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7
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Empoli
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3 |
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8
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Vicenza
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3 |
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9
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Livorno
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3 |
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10
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Portosummaga
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3 |
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11
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Cittadella
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3 |
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12
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Padova
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2 |
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13
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Ascoli
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2 |
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14
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Grosseto
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2 |
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15
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Crotone
|
2 |
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16
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Pescara
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1 |
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17
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Frosinone
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1 |
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18
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Piacenza
|
1 |
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19
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Reggina
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1 |
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20
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Triestina
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1 |
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21
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Albinoleffe
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1 |
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22
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Torino
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0 |
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Oggi |
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 0-3 
Juventus, tutto facile a Siena
La capolista
torna alla vittoria, battendo il Siena 3-0, dopo 5 pareggi
di fila in campionato. Gara chiusa dopo soli 8': a segno
Vieira, Trezeguet e Mutu. Il Milan resta a -3, Siena salvo
Il sorriso
di David Trezeguet, a segno. Reuters
SIENA, 30
aprile 2006 - La Juventus torna alla vittoria. Mancava da
cinque gare di campionato, da sette complessive, compreso
il disgraziato doppio confronto di Champions contro l'Arsenal
. Il successo arriva nel momento più importante, a Siena,
con un rotondo 3-0, quando la squadra di Capello non poteva
più farne a meno per inseguire lo scudetto. Arriva facile
facile, perchè gli episodi che negli ultimi due mesi
avevano più volte condannato i bianconeri stavolta
favoriscono la capolista, che in 8' chiude la pratica
dell'Artemio Franchi. Segnano in rapida successione Vieira,
Trezeguet e Mutu. Tre occasioni, tre gol, partita chiusa e
grande paura scacciata, perlomeno per adesso. Il Milan
resta lontano tre punti, ora a due giornate dal termine. Il
Siena crolla ancora in casa, ed è la nona volta, rimedia
una figuraccia ma può festeggiare la salvezza: i punti di
vantaggio sul Messina sono sei, ma i confronti diretti
premiano la banda De Canio in caso di arrivo a pari punti.
Missione compiuta, ma nel modo meno glorioso. La serie di
sconfitte contro la Juventus tocca infatti quota sei su
altrettanti confronti diretti in serie A. Ci saranno
polemiche per le proporzioni e le modalità della batosta. I
tifosi toscani hanno contestato la squadra dopo l'inizio
sciagurato, però il Siena (o Juve 2, secondo i maligni)
aveva tutti gli occhi adesso, e non è ipotizzabile una gara
al risparmio. E in ogni caso, ammesso e non concesso che
non avesse stimoli enormi ( la salvezza non era
assicurata), mai avrebbe sbracato volontariamente in
maniera così plateale e clamorosa.
LA
GARA - Capello preferisce Kovac a Thuram in difesa, come
contro l'Arsenal al Delle Alpi, e, per una volta, Del
Piero, ed era l'ora, ad Ibrahimovic. De Canio si affida
alla difesa a tre, Locatelli trequartista dietro Bogdani e
Chiesa. Si comincia con il botto: angolo di Nedved e Vieira,
tutto solo, salta altissimo e di prepotenza batte Fortin
con un colpo di testa imperioso. Palla al centro, e
Trezeguet indovina appena dentro l'area un destro secco che
trafigge Fortin per il 2-0. Palla al centro, e Mutu
finalizza in rete un contropiede rifinito da Vieira. Gara
chiusa. La Juve gioca sul velluto, facendo girar bene
palla, finalmente rinfrancata nello spirito, e con immensi
spazi a disposizione in contropiede. Il Siena prova a
salvare la faccia attaccando generosamente, Locatelli
sfiora due volte il gol, colpendo anche un palo di tacco,
ma sono azioni che fanno coreografia, poco più. Il secondo
tempo è una formalità. Chiesa dimostra una volta di più di
essere micidiale sui calci piazzati: una sua punizione
tagliata finisce sulla traversa. Difficile fare classifiche
di merito, per la Juve è stata una gara tutta in discesa.
Note positive per Vieira, in ripresa, e per il tonico Del
Piero, ma le gare contro Palermo e Reggina saranno più
probanti. Quello che conta oggi, per Capello sono i tre
punti: mancavano dal 18 marzo, dal successo sul Livorno.
Riccardo Pratesi
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Siena-Juventus 0-3, le pagelle |
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Ecco come sono andati i protagonisti della sfida del
Franchi: grande delusione per la partita dei bianconeri,
soddisfazione per gli juventini oggi in rosso. Nel Siena
si salvano Chiesa (nella foto massimiliano Pratelli) e
Locatelli, pericolosi in più occasioni. Nella Juventus
buona prova del gruppo con Mutu e Vieira su tutti.
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SIENA:
Fortin 6: Incolpevole sui goal, si esalta nel
secondo tempo su un tiro ravvicinato di Del Piero.
Portanova 5,5: Gioca sulla destra e si vede che
non è la sua posizione ideale. Soffre come tutta la
squadra i contropiedi juventini.
Legrottaglie 5,5: Così così come tutta la
difesa, non gioca una grande partita da ex.
Colonnese 6: E’ sempre l’ultimo a smettere di
lottare, il pubblico lo vede e gli regala un bel
applauso al momento della sostituzione.
Molinaro 5: Si vede pochissimo e soffre Mutu
dalla sua parte, un altro rispetto alla buona gara di
Parma.
Foglio 5: Soffre le avanzate di Nedved e non
riesce mai ad entrare nel vivo del gioco.
Vergassola 5,5: La Juve domina a centrocampo,
lui come sempre lotta e ci prova anche con qualche tiro
da fuori area.
Paro 5,5: Sognava una partita diversa contro la
“sua” Juventus, il risveglio è brusco, sarà per il
prossimo anno.
Locatelli 6,5: Insieme a Chiesa è l’unico che
prova a mettere in difficoltà la Juve. Impegna Buffon
in varie occasioni e colpisce un palo.
Bogdani 5,5: Corre e sgomita, ma è impreciso nel
tiro e nei suggerimenti per i compagni.
Chiesa 6,5: Gioca una buona partita ed è con
Locatelli l’unico pericolo per la Juve. Colpisce una
traversa su punizione nella ripresa.
Falsini s.v.: Entra nel finale e non incide.
Gastaldello, Guzman
n.g.
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Siena-Juventus 0-3, dopopartita “rovente”. De Canio
annuncia l'addio:“A giugno finisce il mio rapporto con
Siena” |
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Mentre la vincente Juventus se ne va continuando il
silenzio stampa imposto dalla società, il Siena vive una
giornata di fuoco nonostante l'obiettivo salvezza
raggiunto. De Canio (nella foto Massimiliano Pratelli)
annuncia il suo addio:"E' dalla preparazione che mi
vogliono esonerare, ora, con l'obiettivo raggiunto posso
considerare chiusa la mia esperienza a Siena, a giugno me
ne vado". Per il tecnico bianconero anche una polemica in
diretta tv con l'ex Argilli. Le parole di Fortin,
Molinaro, Legrottaglie e Chiesa.
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Prima della consueta sala stampa del
post partita l’ambiente bianconero, già abbastanza
scosso dai fischi dei tifosi, ha dovuto subire anche la
polemica, abbastanza fuori luogo dell’ex capitano
Argilli (ora a Livorno). Il difensore amaranto ha
sparato senza mezzi termini sulla società di De Luca
intervenendo a Sky:“Combine? Non so, la cosa certa è
che il Siena è in mano alla Gea e il mercato bianconero
è diretto da Luciano Moggi”. Alle sue parole sono
seguite quelle del tecnico De Canio sempre a Sky:“La
società ha fatto bene a mandare via Argilli visto che
ha cercato di ricattare la società aizzando i tifosi
dopo il goal salvezza realizzato lo scorso anno”.
Insomma clima non certo ideale per una squadra che si è
appena salvata. Queste le altre dichiarazioni in sala
stampa dei protagonisti del Siena, la Juventus continua
il suo silenzio stampa:
Fortin:“Amaro in bocca per quello che abbiamo
sentito alla fine...Vogliamo sgombrare tutti i dubbi,
volevamo fare una bella partita, purtroppo abbiamo
preso dei goal del cavolo. Spero che i fischi siano
relativi a questa prestazione, ma per il resto siamo
qui a commentare che a due giornate dalla fine siamo
salvi…Spero che questa situazione non continui, oggi i
fischi sono giusti per la brutta figura, ma i tifosi
sanno che siamo qui a festeggiare la terza salvezza
consecutiva…Siamo un gruppo di seri professionisti,
speravamo di fare bella figura, volevamo giocare per
fare punti, non ci rimane che gioire per la vittoria
della Reggina”.
Molinaro:“Brutta prestazione, ma dobbiamo gioire
per la salvezza giunta a due giornate dalla fine…La
Juventus ci è stata superiore dal punto di vista
tecnico, è ovvio che avremmo voluto fare una partita
diversa, ma l’importante è aver raggiunto la salvezza”.
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Legrottaglie:“Speravamo
di salvarci con una partita diversa, purtroppo invece
ci arriviamo con una brutta prestazione. Viste tutte le
illazioni della settimana è normale la reazione dei
tifosi. E’ stata messa in discussione la nostra
professionalità e lealtà, abbiamo fatto il massimo,
purtroppo la Juventus ha vinto perché è stata più forte
di noi. C’è stata una mancanza di rispetto per noi in
settimana e soprattutto oggi con i nostri tifosi. Non
mi era mai capitato di sentire cori così offensivi dal
pubblico di casa, è normale che la gente possa dire la
propria visto che paga il biglietti, ma così si fa solo
il male del calcio. Poi si dice che i giocatori
preferiscono andare all’estero, così non si può andare
avanti. La Juve ha preparato la partita perfettamente e
ci ha battuto colpendoci nei punti deboli. Quest’anno
non abbiamo mantenuto le attese, qualcuno pensava di
raggiungere traguardi migliori, la delusione sta qui ma
è difficile non dare del ridicolo alle frasi sentite
oggi dai tifosi. Siamo consapevoli di non aver fatto
una bellissima annata, certo è che abbiamo raggiunto
l’obiettivo. Gli errori di quest’anno serviranno per la
squadra del prossimo anno. Adesso dobbiamo onorare il
campionato cercando di non finire quart’ultimi. La
Juventus l’ho vista bene, credo che vincerà questo
scudetto”.

De Canio:“E’ dall’inizio del campionato che sono
sotto accusa, mi avevano già esonerato prima
dell’inizio, poi ogni settimana, quindi la
contestazione di oggi non è stata una sorpresa.Le
illazioni della settimana ci hanno infastidito sul
piano umano, non avevano e non hanno ragione di
esistere. Non è possibile alimentare sempre la cultura
del sospetto, non si può pensare che la Juve abbia
bisogno dei regali del Siena con 50 punti di differenza
e che il Siena possa regalare qualcosa a qualcuno. Come
ha detto il presidente ci sono ottimi rapporti come con
altre squadre, ma tutto finisce lì. La Juve ha vinto
perché è più forte ed è dallo scorso anno che è in
testa al campionato. E’ una squadra cinica che
approfitta di ogni occasione a favore. Che si parli di
atteggiamento dimesso contro la Juve è ridicolo. Il mio
futuro? Non ho parlato con nessuno della società, è
chiaro che il mio rapporto con il Siena si chiude a
giugno, è dall’inizio dell’anno che volevano
esonerarmi, già dal periodo di preparazione. E’ una
cosa che non mi fa piacere, è stata una situazione
molto pericolosa se non ci fossero stati i
correttissimi e professionali Perinetti e giocatori. Li
ringrazio per la loro onestà, lealtà e correttezza, è
stato un vanto per
me
lavorare con loro. Sono soddisfatto di quello che
abbiamo fatto, potevamo fare qualcosa di più, ma questo
è un successo personale e dei ragazzi. Tutto ciò non è
determinato dai fischi dei tifosi, ogni allenatore
lavora per la società senza pensare troppo ai tifosi,
se non ci sono più le condizioni per lavorare in modo
sereno è giusto chiudere il rapporto. Le condizioni di
lavoro non sono state soddisfacenti e quindi dico
basta. Quando si fanno delle scelte si può anche
sbagliare, ma quello che conta è l’obiettivo raggiunto.
Purtroppo vengono evidenziate solo le pecche del mio
lavoro e non le cose positive. Bastava tre o quattro
punti in più che potevamo avere con un pò di fortuna,
ma il mio lavoro è da considerarsi molto positivamente.
Il rapporto si conclude in modo sereno, ognuno guarderà
al proprio futuro".
Chiesa:“Dispiace per la sconfitta, ma c’è grande
gioia per aver raggiunto la salvezza in anticipo. Le
voci della settimana non ci hanno toccato, la sconfitta
non dipende certo da questo, con una Juve così era
difficile. Il futuro? Sono disponibile a rinnovare, il
passo lo deve fare la società. Sono tre anni che ci
togliamo soddisfazioni insieme, se valuteranno che
avranno bisogno di me la mia disponibilità è totale.
Non entro nel merito della decisione del mister,
risente sicuramente della brutta giornata di oggi,
questa salvezza è merito di tutti, speriamo che questa
situazione di contestazione passi nei prossimi giorni”.
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Aggiornato 30 Apr 2006 - 18:27 Scritto
da Francesco Di Costanzo
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sei il n. |
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2° giornata |
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28.08.10 |
a |
r |
22.01.10 |
|
Albinoleffe |
0 |
4 |
Livorno |
|
Ascoli |
1 |
1 |
Modena |
|
Cittadella |
2 |
1 |
Torino |
|
Crotone |
1 |
1 |
Padova |
|
Empoli |
|
|
Pescara |
|
Novara |
2 |
0 |
Triestina |
|
Piacenza |
1 |
1 |
Frosinone |
|
Sassuolo |
1 |
1 |
Grosseto |
|
Siena |
2 |
1 |
Reggina |
|
Varese |
0 |
0 |
Atalanta |
|
Vicenza |
4 |
1 |
Portogruaro |
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Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11
tel.334.2391314
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Domani |
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