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 Classifica serie B 2010-11

 

squadra

punti

1

Sassuolo

4

2

Novara

4

3

Atalanta

4

4

Siena

4

5

Modena

4

6

A.S. Varese

4

7

Empoli

3

8

Vicenza

3

9

Livorno

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Portosummaga

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Go to fullsize image Siena2-3LazioMa...vaffanculo!!

Lazio spettacolo a Siena www.gazzetta.it (la più faziosa da prendere con le molle).
I biancocelesti si impongono 3-2 e conquistano il sesto posto solitario in classifica. A segno Mauri e Rocchi, poi rimonta toscana con Vergassola e Chiesa, Dabo trova l'allungo decisivo
La gioia di Di Canio, Rocchi e Behrami. Graffiti
La gioia di Di Canio, Rocchi e Behrami. Graffiti
SIENA, 9 aprile 2006 - La Lazio vince a Siena e conquista il sesto posto solitario in classifica . I biancocelesti divertono e si divertono, spumeggianti in attacco, ma anche favoriti dagli strafalcioni della difesa del Siena, tra le peggiori della serie A. Gli uomini di Rossi dalla cintola in su hanno davvero impressionato: in mezzo Dabo assicura dinamismo e Liverani adeguate geometrie, sulle fasce Behrami e Mauri garantiscono quantità e qualità, in avanti Rocchi è un moto perpetuo quasi inarrestabile. Il Siena ci mette gambe e cuore, ma è costretto ad arrendersi anche per le prodezze di Ballotta, a cui nessuno deve aver spiegato che ha 42 anni, e certi tuffi sarebbero inimmaginabili per un suo qualunque coetaneo. Così i bianconeri toppano per l'ottava volta in casa, un po' troppo, e vedono ridursi a 5 punti il vantaggio sulla quart'ultima. Mentre la Lazio vede avvicinarsi la qualificazione alla prossima coppa Uefa.
Le formazioni. De Canio opta per un prudente 3-5-2, con Foglio e Molinaro esterni più difensivi che offensivi. Alberto sostituisce in mezzo l'infortunato D'Aversa. Rossi recupera l'acciaccato Mauri e gli consegna le chiavi della fascia sinistra di centrocampo. Di Canio in avanti gioca al posto dello squalificato Pandev.
Il primo tempo è divertentissimo. Le due squadre anticipano l'estate, e sembrano giocare a tamburello in spiaggia. Occasioni da una parte e dall'altra, a ripetizione, con difese inebetite. Il primo squillo è di Chiesa, più mobile del solito, ma Ballotta si esalta sul destro a girare. Poi comincia la girandola di gol. Al 14' Lazio in vantaggio. Rocchi scatta sul filo del fuorigioco, raccoglie un lancio lungo, ma la sua conclusione è respinta da Mirante, dopo un rimpallo la palla finisce sui piedi di Mauri, che a porta vuota, sottomisura, ribadisce in rete. I lanci lunghi ad innescare la velocità di Rocchi sono la specialità di casa Lazio, la fionda per l'attaccante è solitamente il sinistro illuminato di Liverani. Il raddoppio di Rocchi arriva in girata, dopo una carambola da flipper in area bianconera. Il 12° centro del centravanti biancoceleste finalizza una galoppata di Behrami, un purosangue scatenato sulle praterie della fascia destra. Il Siena non molla. Due minuti dopo accorcia subito le distanze con l'ottimo Vergassola, pronto a deviare di sinistro sottomisura un tiro-cross da destra di Foglio. Poi dopo un paio di pali (uno scaturito da un avventato retropassaggio di testa di Siviglia, l'altro di Bogdani) Chiesa pareggia i conti (11° gol stagionale, e fanno 138 in serie A) con un destro potente su sponda precisa in area di Bogdani, onnipotente fisicamente.
Secondo tempo. Si ricomincia sulla falsariga dei primi 45', eppure nell'intervallo i due tecnici avranno pur richiamato le proprie retroguardie ad una maggiore attenzione. E invece dopo 50" Bogdani ha subito una palla gol, ma il suo sinistro è debole. Poi Dabo lascia partire un siluro su punizione, Mirante è un po' in ritardo, è il 3-2 Lazio. Il Siena reagisce ancora, trascinato dal Chiesa ispirato di oggi. L'attaccante genovese estrae dal cilindro un pallonetto calibratissimo, ma Ballotta respinge e poi si supera sul tap in di Vergassola. Allora ci prova Bogdani, con il pezzo forte, il colpo di testa, ma Ballotta si salva ancora. La Lazio vede l'Europa.
www.acsienea.it dalla sala stampa

ENRICO CHIESA
Quella di oggi è stata la migliore partita che abbiamo giocato in casa contro una squadra che ha tirato tre volte e ha fatto tre gol, mentre Ballotta ha fatto cinque parate notevoli. Sono contento per il gol, ma quello che conta di più per me è il risultato della squadra. Oggi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare per poter pareggiare quando eravamo in svantaggio e anche per vincere, a parte durante i primi 20 minuti, dove loro, che sono una squadra messa molto bene in campo, sono stati molto bravi a sfruttare le occasioni.
Abbiamo davanti cinque finali e dobbiamo giocare tutte le partite come finali. Ci dobbiamo rimboccare le maniche fin da oggi e pensare intanto all’ Empoli. Tutto il gruppo deve pensare che si può fare bene in tutte le partite.

ALBERTO
Era una partita importante dove era importantissimo fare qualche punto. Siamo stati bravi a lottare fino alla fine per cercare il pareggio. Dobbiamo ricordare che loro sono una grandissima squadra. Non siamo stati fortunati perché Ballotta ha parato benissimo, è stato, secondo me, il migliore in campo. Dobbiamo recuperare bene per la partita di sabato che per noi sarà una finale. Dobbiamo cercare di correggere le cose che abbiamo sbagliato finora, dobbiamo migliorare per cercare di vincere e salvarci. I
gol che prendiamo sono una responsabilità di tutta la squadra. Prendiamo tanti gol ma segniamo anche molto.

LUIGI DE CANIO
Non solo non mi aspettavo di prendere il terzo gol, ma sinceramente non mi aspettavo di prendere nemmeno i primi due. Basta guardare il modo con cui sono arrivati: un lancio che, forse, ha trovato il compagno in fuorigioco, varie serie di rimpalli sempre favorevoli ai nostri avversari.
La squadra, oggi ha giocato bene, dando a Ballotta la possibilità di mettersi in mostra.
Dopo il pareggio pensavo che avremmo potuto vincere, poi è arrivato il terzo gol a freddo. Ed è arrivata l’ottava sconfitta.
Nella partita con il Lecce non avevamo attenuanti, oggi abbiamo giocato una buona gara contro una squadra che è in forma, abbiamo avuto tante occasioni da gol. E’ una delle sconfitte più immeritate del nostro campionato.
Sapevo che avremmo dovuto lottare per la salvezza ma io sono fiducioso. Anche se in casa le cose non sono andate bene, fuori, invece, abbiamo sempre fatto bene. Quanto alle prossime trasferte, il Parma è una squadra molto agile e veloce, ha recuperato molti suoi giocatori e gioca in scioltezza. L’Empoli ha fatto buoni risultati e sta vivendo un periodo felice. Ma ci è capitato spesso di trovare squadre in forma, non sono riuscite a dominarci e siamo riusciti a fare bene,.
Il ritorno al gol di Chiesa? Da quando sono arrivato ho sempre puntato su Enrico perché credo che i giocatori di qualità possano sempre avere il guizzo e risolvere la partita. Ho sempre sostenuto Chiesa, anche quando non ha fatto bene, e spero che la prestazione di oggi possa dargli ulteriore fiducia e farlo andare avanti su questa strada in modo che possa continuare ad aiutare la squadra come ha sempre fatto.

 

SIENA: www.calciotoscano.it

Mirante 5: sotto la curva Jolly si prende l'incitamento di tutti i tifosi bianconeri. E ne ha bisogno, dopo un primo tempo all'insegna dell'incertezza. Nella ripresa le cose non vanno meglio: si fa sorprendere dal missile di Dabo. E non migliora la propria situazione
Negro 5,5: non si vede quasi mai in avanti, ma non commette particolari errori in fase difensiva. Davanti ai tifosi biancocelesti che non lo hanno dimenticato non si rende protagonista di una prestazione eccellente.
Legrottaglie 5,5: in difesa si balla e troppe volte si fa infilare in velocità dagli avanti capitolini. Appare insicuro, anche nel finale di partita. Questo Siena prende troppe reti.
Portanova 6: nel terzetto difensivo è il migliore. Fa il cane da guardia di Rocchi e l'attaccante biancoceleste non gli rende certo vita facile. Ma alla fine se la cava.
Foglio 6: Tra i tanti assist forniti ai compagni dalla destra c'è anche quello che Vergassola ha sfruttato oer segnare il gol della rimonta (dal 23'st Volpato 6: De Canio non ci sta a perdere e rischia il tutto per tutto per ribaltare le sorti dell'incontro. Lui ci prova: riceve poche palle e Bogdani gli ruba spesso la scena).
Alberto 6: parte bene. Anzi, benissimo. Macina terra e serve i compagni con lanci perfetti. Poi fatica a trovare spazio e perde lucidità (dal 30' st Tudor 5: visto che nonostante sia stato in campo un quarto d'ora, non è mai entrato in partita).
Paro 5,5: nel primo tempo sembra un fantasma. Poi cresce alla distanza. Di palle ne recupera tante, ma spesso sbaglia in fase di impostazione.

Vergassola 7,5: il gol dell'1-2 è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione ottima. Tutte, tutte, tutte le azioni della Robur, passano dai suoi piedi. E' in qualunque parte del campo, sfugge agli avversari come una saetta. Una grande prova di orgoglio, carattere e volontà.
Molinaro 6: nel primo tempo è uno dei migliori. Sulla corsia di competenza corre senza sosta. Si accanisce su ogni palla e serve i compagni. Alla fine, probabilmente a causa della stanchezza, va nel pallone.
Chiesa 7,5: il capitano torna a segnare proprio contro la Lazio, davanti a quei tifosi che appena possono lo fischiano. Dopo quasi tre mesi di digiuno arriva per Chiesa l'undicesima rete stagionale. Stregata, cercata, voluta. Il tiro al 13' della ripresa - con Ballotta ancora incredulo di averlo potuto parare - è una delizia per gli occhi (dal 35' st Guzman sv: entra rilevando - sorprendentemente - il numero 10. Prova a entrare in partita, ma la fase è concitata: il Siena tenta il forcing finale, ma con la forza della disperazione).
Bogdani 6: la difesa laziale lo massacra, usando la forza per fermarlo. Ma lui incassa e non se ne fa un cruccio. Manca un po'di lucidità in fase realizzativa. Talvolta egoista, il palo e Ballotta gli negano l'undicesima rete.

www.datasport.it

SIENA
Mirante 5 - Pronti via e sbaglia una uscita alta, poi si ripete. Si fa trovare pronto tra i pali sulle conclusioni di Rocchi e Behrami. E` sfortunato sui primi due gol, mentre non sembra esente da colpe sul terzo. Giovane dalle grandi potenzialita`, oggi pero` e` ancora un punto di domanda.
Foglio 6.5 - Sulla destra spinge meno di Molinaro, ma e` sicuramente piu` preciso e concreto. Manda in rete Vergassola e duetta bene con Chiesa. Nella ripresa esce stremato.
Legrottaglie 5 - Appare incerto e incapace di arginare le volate di Rocchi. Sfortunato quando serve di testa Mauri dopo la ribattuta di Mirante su tiro di Rocchi. Male in fase di costruzione. Getta al vento l`ultimo pallone con un tiro inutile da centrocampo.
Molinaro 6 - Ha grande dinamicita`. Dimostra di essere un laterale da tenere sotto osservazione per il futuro. Buona corsa, ma manca ancora molto al cross. Crea la superiorita` numerica, ma poi rovina tutto con traversoni fuori misura.
Negro 5.5 - Contro la sua ex squadra ci mette il cuore, ma non incide. Sul gol di Mauri non chiude sul centrocampista che insacca indisturbato.
Portanova 6 - Di Canio gli crea pochi problemi, lui si fa vedere anche in avanti senza fortuna.
Alberto 4.5 - Il brasiliano parte un centinaio di volte, ma non arriva mai. Gioca in modo troppo compassato e non riesce mai a rendersi utile per Chiesa e Bogdani.
Paro 5 - Cerca di dettare i tempi della manovra, ma manca ancora di personalita`. Deve crescere e soprattutto trovare continuita` nei novanta minuti.
Vergassola 7 - Migliore in campo per i senesi. Il centrocampista fa filtro e spinge. Suona la carica segnando il momentaneo 1-2 e serve due ottimi palloni a Bogdani.
Bogdani 6.5 - L`albanese lotta tra Cribari e Siviglia mettendoli piu` volte in difficolta`. Colpisce un palo, manda in rete Chiesa e nella ripresa costringe Ballotta ad una grande parata. E` in grande condizione.
Chiesa 6.5 - Ad inizio gara fallisce una grande occasione facendo fare bella figura a Ballotta. Poi segna su assist di Bogdani e nella ripresa impegna seriamente il portiere biancoceleste.
Tudor s.v. - Entra nel finale per sfruttare i suoi centimetri. Un suo colpo di testa nel recupero finisce alto.
Guzman Gaetan s.v. - Entra per partecipare all`assalto finale. Ingiudicabile.
Volpato 5 - Entra per dare peso all`attacco senese, ma lui non lascia traccia.

All.De Canio 6 - Giusto preferire Foglio a Falsini. Getta nella mischia Paro, ma la scelta non e` proprio azzeccatissima. Nella ripresa le prova tutte, ma la sua squadra trova un Ballotta in giornata di grazia.
 

ARBITRO
Rizzoli 6.5 – Buona prova la sua. Il gol di Mauri nasce da uno scatto di Rocchi che potrebbe essere in fuorigioco millimetrico. Se cosi` e` era impossibile capirlo. Non assegna il rigore per una caduta di Bogdani dopo uno contatto con Cribari: giusto, i due si strattonano a vicenda. Il gol del momentaneo 0-2 di Rocchi e` regolare: l’attaccante si trova in linea. Behrami protesta dopo uno scontro con Portanova, ma il difensore va spalla contro spalla in modo regolare. Nel finale di gara Rocchi viene fermato per un fuorigioco che non c’e`.

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Serie B 10-11
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2° giornata

28.08.10 a r 22.01.10
Albinoleffe 0 4 Livorno
Ascoli 1 1 Modena
Cittadella 2 1 Torino
Crotone 1 1 Padova
Empoli     Pescara
Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

 tel.334.2391314

 

Domani

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