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 Classifica serie B 2010-11

 

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Siena 0-3Milan

De Canio: "Oggi c'era poco da fare"

22 gennaio 2006 - "Contro queste squadre non si può sbagliare, se vanno in vantaggio è difficile recuperare". Così l'allenatore del Siena Gigi De Canio spiega la sconfitta della sua squadra contro il Milan. Il Siena non è riuscito a ripetere contro i rossoneri la buona prestazione offerta in casa contro l'Inter. "La mia squadra ha cercato di chiudere gli spazi - sottolinea De Canio -, nel secondo tempo ci siamo proposti di più, siamo stati sfortunati con il palo, ma oggi sinceramente c'era poco da fare". La classifica per i toscani si complica, ma De Canio precisa che non si sentiva la salvezza già in tasca. "Non mi ero mai illuso che sarebbe stato un campionato tranquillo - spiega il tecnico -. Vengono sempre momenti difficili in una stagione. Il campionato è duro e lo sarà fino alla fine".

De Canio: “Il Milan ha giocato da Milan e nel primo tempo noi siamo stati forse troppo timorosi, non siamo riusciti ad aggredirli come volevamo e come ci eravamo preparati a fare. Dopo aver subito il gol abbiamo provato a riorganizzarci e nella ripresa abbiamo ripreso con più convinzione, ma nell’episodio del palo siamo stati anche un po’ sfortunati. Nulla da dire comunque perché poi loro hanno chiuso giustamente la partita dopo il secondo gol. Le tre gare in una settimana ci hanno tolto qualcosa sul piano della freschezza atletica, abbiamo corso spesso a vuoto anche perché loro erano molto bravi a far girare la palla grazie alla grande qualità che hanno. Forse con tutti gli effettivi al massimo avremmo potuto fare qualcosa di più contro una squadra come il Milan. E’ dall’inizio che ripeto che il campionato è lungo e ci sarà da lottare fino all’ultimo, ci sono stati dei momenti in cui abbiamo lasciato per strada qualche punto di troppo pur giocando abbastanza bene ma non sarebbe cambiato nulla perché ci sarà da soffrire comunque fino in fondo. Gli infortunati stanno lavorando per recuperare, sarà importante soprattutto per un reparto come il centrocampo nel quale non abbiamo tanti giocatori a disposizione. Sulle voci di mercato anche a proposito di Legrottaglie è una cosa che mi giunge nuova, l’ho letta solo questa mattina ma non credo ci sia nulla per ora. Comunque sono soddisfatto di quello che abbiamo e sono sicuro che anche così il Siena potrà finire bene questo campionato”.
 
Siena: De Canio `Non c`era nulla da fare`
22/01/2006 17.50.23

(DS) - Siena, 22 gennaio - Luigi De Canio commenta lo 0-3 con il Milan: `Siamo stati anche sfortunati, ma domenica non c`era nulla da fare`. Il tecnico del Siena incassa la sconfitta interna contro i rossoneri, e ammette: `Contro queste squadre non si puo` sbagliare niente perche` poi e` difficile recuperare. Noi pero` abbiamo fatto bene in campo, chiudendo gli spazi al Milan nel primo tempo - afferma a Italia 1 De Canio - Nel secondo tempo ci siamo riproposti bene, e siamo stati anche sfortunati cogliendo un palo. La salvezza? Da allenatore so come vanno le cose, e ci possono essere anche momenti difficili in cui i risultati non vengono. Quindi bisogna giocare fino alla fine per conquistare salvezza`.

Molinaro: “Il palo del secondo tempo ci avrebbe permesso almeno di pareggiare ma oggi era veramente difficile contrastarli, ho visto un Milan in gran forma. Sinceramente loro sin dall’inizio ci hanno messo in difficoltà con un ritmo molto alto, erano aggressivi e noi facevamo fatica ad uscire dalla nostra area. Da questo momento dobbiamo affrontare ogni gara al massimo per arrivare al più presto al traguardo della salvezza”.


Super Kakà, il Milan non molla
I rossoneri danno spettacolo a Siena vincendo 3-0. Segnali importanti sotto il profilo del gioco. Protagonista assoluto il brasiliano, autore di una doppietta. In gol anche Shevchenko
Kakà esulta, per il rossonero sontuosa doppietta.
SIENA, 22 gennaio 2006 - Il Milan conquista Siena battendolo 3-0, per lunghi tratti sogna di limare lo svantaggio dalla Juve, ma alla fine deve raccogliere solo la soddisfazione del successo, perché l'Empoli cede ai primi della classe. Ma, come a Livorno, i rossoneri ripetono una prestazione superlativa e rabbiosa, concedendo poco al Siena che soccombe in ogni reparto. Standing ovation a Kakà, autore di una prestazione superlativa con doppietta; tra i due gol anche quello di Shevchenko.
Sconfitta quasi prevedibile per i toscani. Se al Siena mancano giocatori di qualità come Alberto, Vergassola e Locatelli, il divario sul Milan si dilata a dismisura. Quanti problemi per Luigi De Canio che deve ricorerre a correzioni forzate. In difesa c'è Gastaldello, a centrocampo Molinaro, in attacco Bogdani. I rossoneri, invece, in attesa di Maldini e Cafu, ripropongono Kaladze centrale con Serginho sulla fascia sinistra della difesa. La conferma in attacco è per Inzaghi, ma questa volta al fianco di Shevchenko. Ed è proprio Pippo a fare la differenza nella prima parte del primo tempo, nel quale il Milan assedia il Siena senza concedergli pause.
Mirante si danna, para il possibile, ma nulla può quando Kakà raccoglie un cross dalla bandierina e infila per il giusto vantaggio. I toscani si accorgono finalmente che giocando bassi non c'è storia; De Canio fa avanzare il baricentro e qualcosa dal cilindro riesce a estrarre, permettendo a Chiesa di mancare il pareggio se non fosse per Dida che si ricorda di essere un felino di razza, pronto a deviare. Al 25' Stam esce per un problema muscolare, Simic lo rileva.
Il Milan sfiora gol a ripetizione; per ben due volte il Siena, quando Mirante non ci arriva, si salva sulla linea, ma nella ripartenza dei padroni di casa rischia più del dovuto. A inizio ripresa il pressing dei bianconeri sulla fonte di gioco dei rossoneri è cosa vera, al punto che dopo solo pochi secondi, in una bambola colossale della difesa milanista, Chiesa colpisce un palo clamoroso con Dida battuto. Campanello d'allarme che sveglia il Milan, pronto a rintrare nei ranghi e schiacciare il Siena nella sua trequarti.
La squadra di De Canio risponde in contropiede, mossa che fa allungare le squadre, ma che costringe i toscani a rischiare troppo, subendo le cavalcate imperiose di Serginho e Seedorf e le accelerazioni di Kakà. Mirante fa l'ennesimo miracolo su Inzaghi, ma sbaglia la cosa più facile non trattendo la palla in area; per Shevchenko, fino a quel momento poco in partita, raccogliere e infilare è un'inezia. Forte del vantaggio, con un centrocampo impeccabile, la strada diventa scorrevole e in discesa. Di Canio inserisce Guzman e Falsini per Negro e Gastaldello per cercare una rimonta impossibile. Con Gilardino al posto di Inzaghi, il Milan dal canto suo manca più volte il 3-0 che però Kakà non sbaglia. Splendido il brasiliano nel trafiggere Mirante con un diagonale millimetrico.
Promossi & Bocciati di Siena-Milan Nel Milan si rivede un bel Kakà, nel Siena ci prova solo Chiesa.
 
Kakà: Commette ancora qualche errore, ma quando parte in velocità riesce sempre a essere pericoloso. Subisce tanti falli, segna due gol e dimostra ancora una volta che il Milan dipende molto dalla sua vena. Voto 7

Chiesa: Colpisce un palo clamoroso che avrebbe potuto riaprire la partita e nel primo tempo costringe Dida ad una grande parata. E’ sicuramente il migliore dei suoi e quasi da solo tiene impegnata la difesa del Milan. Voto 6,5

Inzaghi: Nei primi venti minuti è una furia. Calamita tutti i palloni che arrivano nell’area del Siena facendo impazzire tutta la difesa. Cala un po’ alla distanza ma nel secondo tempo va ancora vicinissimo al gol con un bel colpo di testa. Buonissima prestazione. Voto 6,5

Mirante: Bravissimo in almeno due o tre occasioni, ha però sulla coscienza il gol di Shevchenko. Alcuni suoi interventi sono davvero degni di nota e lo consacrano comunque come uno dei giovani  portieri più interessanti. Voto 6

Serginho: Spinge con buona continuità sulla fascia soffrendo pochissimo in fase difensiva. Ottima la sua intesa con Inzaghi. Quando non c’è Cafu, le sue corse in avanti sono decisive per il gioco rossonero. Voto 6,5

Stefano De Martino

Mirante 7:Anche contro il Milan si conferma estremo difensore dal grande avvenire, nonostante l’errore in occasione del secondo gol del Milan. Comunque sicuro e reattivo, compie autentici capolavori nel primo tempo su un pallonetto di Schevchenko e nella ripresa su un colpo di testa di Inzaghi a colpo sicuro. e si incula se stesso con la solita cazzata per partita. "calare valutazione" a 5
Negro 6.5:Gioca una buona gara gestendo con esperienza le situazioni più imbarazzanti. Bravo ragazzo, ma di imbarazzante c'è lui in tutte le operazioni che fà.
dal 28’ s.t. Guzman s.v.:

Portanova 6:Cerca di non farsi prendere in velocità dalle percussioni di Kakà e Inzaghi e quando non ce la fa si impone fisicamente con buoni risultati.  pesanti nell’economia della squadra e contro l’avversario meno adatto. Convince comunque la fascia sinistra con Gastaldello e Molinaro, anche se forse serviva la grinta del secondo tempo anche in avvio di gara.
Tudor 6:Avvio pieno di imprecisioni sul forcing iniziale del Milan, poi prende le misure degli avversari e si disimpegna sufficientemente al centro della retroguardia bianconera.
Gastaldello 6.5:Anche lui disputa una buona partita proponendosi sulla fascia con attenzione e grinta.
Foglio 6:Tiene abbastanza bene Serginho e si batte con decisione, anche se fatalmente finisce per appoggiare poco la fase offensiva della squadra.
Paro 5.5:Preso nella morsa del centrocampo rossonero soffre un po’ il movimento di Kakà e non riesce a trovare il passo giusto.
D’Aversa 6:Primo tempo in ombra, la vede poco e il Siena ne risente in fase di costruzione. Nella ripresa ci mette più grinta andando ad inseguire molti palloni e cercando di spingere i bianconeri.

Molinaro 6.5:Sulla corsia mancina è sempre molto attivo e da quella parte la linea difensiva del Milan soffre un po’ prima con Stam e poi con Simic che lo sostituisce dopo venti minuti.
dal 28’ s.t. Falsini s.v.:
Bogdani 5.5:Impreciso e anche un pò confusionario non combina niente di buono nemmeno nelle poche palle che la difesa rossonera gli concede.
Chiesa 6.5:E’ sempre lui l’uomo più pericoloso del Siena. Nel primo tempo chiama Dida a una grande parata, in avvio di ripresa il suo destro si stampa clamorosamente sul palo.

d
al 43’ s.t. Esposito s.v.:

Gigi De Canio 6:Le assenze erano pesanti nell’economia della squadra e contro l’avversario meno adatto. Convince comunque la fascia sinistra con Gastaldello e Molinaro, anche se forse serviva la grinta del secondo tempo anche in avvio di gara.

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28.08.10 a r 22.01.10
Albinoleffe 0 4 Livorno
Ascoli 1 1 Modena
Cittadella 2 1 Torino
Crotone 1 1 Padova
Empoli     Pescara
Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

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