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 Classifica serie B 2010-11

 

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TREVISO 0-1 SIENA

Ancora Chiesa, e il Siena sbanca Treviso
ancora un gol di Enrico Chiesa (nella foto FDL71) decide la gara di Treviso, che il Siena si aggiudica grazie alla rete del suo bomber principe alla fine del primo tempo. Gara sofferta con alcune occasioni dei bianconeri nel finale non sfruttate da Bogdani e Legrottaglie.An
 

Torna corsaro il Siena sul campo di un Treviso che ha venduto cara la pelle e ha messo in difficoltà in più occasioni i bianconeri, che hanno capitalizzato l'ennesimo gol di Chiesa senza riuscire però nella ripresa a chiudere la partita. Il Siena però ha sfruttato al meglio il gol realizzato nel finale del primo tempo dal suo bomber, proprio un minuto dopo che il Treviso aveva sfiorato il vantaggio colpendo un palo con Fava, portando a casa tre punti che ripostano i toscani in posizioni interessanti di classifica. De Canio torna allo schieramento più classico dopo i discussi cambi di metà settimana nel derby con il Siena. Chiesa e Bogdani dunque in attacco con Locatelli sulla tre quarti, mentre Tudor forma con Colonnese e Legrottaglie il trio difensivo nel più classico 3-4-1-2 finora più rodato dal tecnico materano. La squadra toscana cerca subito di imporre il gioco ma il Treviso tiene bene e il primo tempo racchiude tutte le emozioni proprio nel finale,
quando il Siena, dopo aver sostituito Colonnese con Portanova, va in vantaggio nei minuti di recupero. Avviene tutto nel giro di un minuto. Prima un'incursione di Fava fa gridare al gol i tifosi trevigiani, ma la palla sfiorata da Mirante va a finire sul palo. Capovolgimento di fronte e come spesso capita nel calcio sull'azione di Vergassola arriva l'ennesima zampata di Enrico Chiesa, che sigla il suo ottavo gol stagionale riprendendo una respinta di Zancopè e porta così in vantaggio la squadra bianconera.
Nel secondo tempo è il Treviso che prova a rimontare lo svantaggio, inserendo tra l'altro anche Reginaldo al posto di Parravicini e al 16' va vicino al gol con Beghetto, che raccoglie un cross dal fondo proprio del brasiliano ma conclude debolmente e Mirante devia di piede la sfera. De Canio si copre inserendo il giovane Paro al posto di Locatelli ma nel finale è proprio la squadra toscana sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Prima Chiesa su punizione al 39' ha impegnato Zancopè in una grande parata, poi Legrottaglie sull'azione successiva ha fallito il bersaglio praticamente a porta sguarnita.
 
 

Promossi&Bocciati di Treviso-Siena  30/10/2005 19.56.00

Ospiti eccellenti in tutti i reparti, dalla panchina al campo; Cottafava e Reginaldo si salvano tra i veneti, apparsi parecchio sotto tono.

Cottafava: Orfano di Viali, resta l’unico centrale di ruolo, affiancato nell’occasione dai due ventenni sudamericani. Cerca di rattoppare dove può, e si propone anche nell’area opposta con un bello stacco di poco alto. E’ l’ultimo a sbaraccare nel progressivo dilagare dei senesi. Voto 6

Antonio Filippini & Dossena: Con due schieramenti speculari, con l’unica differenza di un quinto di centrocampo offensivo da un lato – Locatelli – e uno piazzato davanti alla difesa nell’altro – Gallo – , la differenza, massiccia, l’hanno fatta gli esterni. Quelli senesi hanno spinto come dannati, giocando altissimi e costringendo i rispettivi dirimpettai a rincorse all’indietro spesso vane. Voto 5

Reginaldo: L’ingresso del brasiliano sembra poter dare un’iniezione di energia ed imprevedibilità ad un attacco mobile come la Venere di Milo. Serve a Beghetto la madre di tutte le palle del pareggio, malamente ciabattata in bocca al portiere. Voto 6

Fava: Il bel tiro a giro che si stampa sul palo in chiusura di primo tempo lo salva dalla bocciatura piena che tocca al collega di reparto. E’ tutto quello che in novanta minuti producono in due. Voto 5,5 

Tudor & Legrottaglie
: Esperienza e salute da vendere, i due colossi della retroguardia toscana non sbagliano un pallone, concedendo il niente alle poche offensive dei padroni di casa. Una grande risposta alle critiche piovute sulla difesa più battuta del campionato. Voto 7

Alberto
: A destra va come un treno, affondando impietoso tra Dossena e Gustavo. La linea di fondo è sempre stata il suo pane, se azzeccasse tutti i cross – difetto storico dei tempi di Udine – sarebbe un giocatore di caratura. Ma anche quello visto oggi basta ed avanza. Voto 7

Bogdani: Giudizio da dividere in due, tra la partita di grande sacrificio, a prendere botte e tenere lunga la squadra ancor più di Chiesa, e la lentezza nell’andare alla conclusione con cui vanifica una serie di occasioni favorevoli. Voto 5,5



Chiesa: Questo ragazzo che va per i trentasei anni ha il goal nel sangue, e non riesce a disintossicarsi dal vizio. Oltre alla rete decisiva, nella partita dell’attaccante genovese ci sono assist a ripetizione, contropiedi ficcanti, generosità contagiosa. Per quest’anno siamo a otto, che altro dire? Voto 7,5

De Canio: La vittoria porta in calce il marchio del tecnico materano, uno che se la gioca sempre e comunque, in casa e fuori. Stavolta il plus del suo Siena, rispetto alla capacità di creare manovra fluida ed occasioni da rete, è rappresentato da una porta finalmente immacolata. Voto 7

I tifosi trevigiani: Fa sempre piacere rimarcare l’atteggiamento del pubblico quando, pur nella sconfitta, mostra civiltà e comportamento sportivo. Dagli incoraggiamenti che accompagnano fuori dal campo l’infortunato Colonnese agli applausi riservati a tutti i propri giocatori sostituiti nella ripresa. Piccole cose che hanno riscaldato l'ancor più piccolo Tenni. Voto 8

Paolo Fiorenza


Siena, Chiesa dei miracoli

I toscani vincono a Treviso grazie all'ottava rete dell'attaccante, che realizza il 135° gol in serie A, diventando il miglior cannoniere in attività. Il Treviso, deludente, colpisce un palo con Fava

ApTREVISO, 30 ottobre 2005 -Enrico Chiesa, 34 anni, già otto reti.  Il Siena si mette subito alle spalle la sconfitta nel derby infrasettimanale con la Fiorentina. Lo fa battendo il Treviso con autorità: quando la difesa non si concede distrazioni la squadra bianconera diventa un avversario pericoloso per chiunque. Il Siena vince nel segno di Chiesa, che realizza la rete numero 135 in serie A, superando Montella e diventando il miglior cannoniere in attività. Le reti dell'attaccante genovese sono già otto, in classifica cannonieri dietro lo scatenato Toni c'è questo eterno ragazzino di quasi 35 anni la cui panchina con la Fiorentina mercoledì è costata cara alla squadra di De Canio.

Le formazioni. Nel Treviso Dellafiore vince il ballottaggio con Valdez in difesa per sostituire l'infortunato Viali, nel Siena, sempre nel reparto arretrato, Colonnese, poi costretto ad uscire per la distorsione al ginocchio destro durante il primo tempo, è preferito a sorpresa a Negro.
Il Siena parte bene, spingendo sulle fasce con Alberto e Falsini e confidando nelle invenzioni di Locatelli, libero di svariare su tutto il fronte d'attacco dietro Bogdani e Chiesa. E' proprio l'ex Bologna a creare il primo pericolo con un esterno sinistro che finisce fuori di un niente. La gara non è un granchè. il ritmo è basso, il Siena dà l'impressione di essere superiore, ma talvolta è troppo lezioso: parecchi giocatori vogliono la palla sui piedi senza cercare la profondità. Il Treviso non riesce a rifornire Beghetto e Fava, i gemelli Filippini garantiscono dinamismo, ma le uniche idee arrivano dal veterano Gallo, playmaker sempre affidabile. Le emozioni si concentrano nel finale di tempo. Prima Vergassola vola di testa inzuccando incrociato il cross da destra di Alberto, palla fuori di niente. Il Treviso finalmente mette la testa fuori dal guscio con Fava che salta secco Tudor al limite dell'area e colpisce il palo alla sinistra del sempre attento Mirante. Nel recupero, a 10 secondi dalla fine, arriva il gol del Siena. Vergassola, nella doppia veste di barriera di frangiflutti e incursore, prova il destro su sponda di Locatelli, Zancopè, l'ex di turno, respinge e Chiesa, e chi se no, ribadisce in rete. Il Siena chiude il primo tempo in vantaggio, meritato per essere stato più propositivo rispetto ad un Treviso troppo rinunciatario.
Si ricomincia senza cambi. Il Siena parte di nuovo alla grande, vuole chiudere la gara. Bogdani, generoso, ma poco brillante, manca il tap in su invitante palla dentro di Alberto. La gara si riequilibra con il passare dei minuti, anche perchè il Treviso sposta in avanti il baricentro inserendo una terza punta, il brasiliano Reginaldo. E' proprio lui a servire un assist delizioso per Beghetto, ma il centravanti si fa ipnotizzare da Mirante, che respinge di piede. Il Siena in contropiede è velenosissimo, Chiesa è una fionda che lancia a ripetizione Bogdani, tanto mobile quanto pasticcione quando bisogna metterla dentro. Il Siena è quindi costretto a soffire fino alla fine, ma per la prima volta in questo campionato riesce a non subire gol (contro il peggior attacco della serie A) e stavolta gli basta per portare a casa tre punti importanti contro una diretta concorrente per la salvezza, obiettivo minimo per la Robur. Il Treviso, dopo la boccata d'ossigeno di Reggio Calabria, ripiomba in crisi con questo passo falso interno, più per la prestazione davvero modesta (quel Pinga malinconicamente in panchina per 90' resta un mistero) che per la sconfitta. Ora Rossi rischia la panchina.

SIENA
Mirante 6 - Le conclusioni avversarie non sono irresistibili, ma lui si fa trovare pronto quanto basta.
Alberto 6.5 - Tra i piu` positivi: fino al 90` appoggia l`azione offensiva e ripiega a chiudere in difesa. Infaticabile.
Colonnese s.v. - Si fa male al ginocchio ed e` costretto ad abbandonare il campo dopo un quarto d`ora.
Falsini 6 - Spinge bene e costantemente sulla sinistra, ma commette un paio di sviste in difesa.
Legrottaglie 6.5 - Insuperabile nelle giocate aeree, impeccabile anche in fase di ripartenza.
Tudor 6 - Poco impegnato dagli avanti avversari, non sembra applicarsi piu` di tanto, ma non commette nemmeno una sbavatura.
D`aversa 6 - Una regia lineare, ma una corsa incessabile.
Locatelli 5.5 - Prova giocate che ha nelle sue corde, ma e` ben marcato e controllato. Solo una volta al tiro pericolosamente.

Vergassola 6.5 - Spezza il gioco avversario ed e` puntuale negli inserimenti. Centrocampista completo, tra i migliori in campo.
Bogdani 5 - Partecipa attivamente alla manovra ed entra in tutte le azioni degne di nota dei suoi. Il problema e` che una punta deve sapere segnare e lui sbaglia tre gol.
Chiesa 6.5 - Decide la gara da opportunista e stacca Montella nella classifica dei piu` prolifici cannonieri in attivita`.
Gastaldello 5.5 - Dovrebbe appoggiare la manovra offensiva, ma sembra emarginarsi dal gioco. Bravo pero` a procurarsi la punizione che Chiesa quasi trasforma.
Portanova 5.5 - Troppo falloso, ma entra in campo al posto di Colonnese senza neanche effettuare il riscaldamento.

All.De Canio 6.5 - Il Siena gioca con personalita` e sicurezza. Potrebbe legittimare il risultato in altre occasioni, ma lui non ha colpe sulla giornata grigia di Bogdani.

ARBITRO
Bergonzi 6.5 - Non sbaglia nulla e tiene bene in mano una partita comunque
non cattiva e senza episodi da moviola.

Treviso allergico al Tenni

E' ancora decisivo Enrico Chiesa nel successo del Siena a Treviso. Il bomber 35enne segna il gol partita allo scadere del primo tempo. Il Treviso rimane a secco di punti in casa.



 

Il Siena supera per 1-0 il Treviso che, ancora una volta, non è riuscito a fare nemmeno un punto in casa. Per i biancocelesti è la settima sconfitta in dieci giornate, un record più che negativo. I toscani hanno meritato i tre punti e nel finale, con Chiesa e Bogdani, hanno anche avuto la possibilità di raddoppiare. Il Treviso continua a pagare la scarsa mira dei propri attaccanti e le amnesie difensive che all'improvviso spalancano invitanti varchi davanti agli avversari. Primo tempo grigio, tanto avaro di emozioni quanto ricco di errori, stop sbagliati, ragnatela di passaggio a centrocampo: tutto ciò che non fa spettacolo. Il Siena è comunque quello messo meglio. A centrocampo D'Aversa, Falsini e Locatelli tengono bene il gioco e spesso prendono in mezzo il cervello del Treviso Fabio Gallo.    I padroni di casa quindi soffrono e non bastano i muscoli di Parravicini e l'irruenza dei gemelli Filippini sulla destra a dare respiro alla squadra. Il Siena poi conta molto sul grande movimento di Chiesa e Bogdani sul tutto il fronte d'attacco, anche se tanta corsa non produce grossi risultati. Il primo sussulto, per così dire, arriva al 12' quando Bogdani sciupa senza riuscire a concludere un bell'assist di Locatelli. Due minuti dopo è lo stesso fantasista senese a provare la conclusione da fuori con la palla che sibila vicinissima all'incrocio dei pali alla destra di Zancopé. Il Treviso non riesce a manovrare fino all'area avversaria, si ferma sempre prima. Beghetto e Fava, troppo isolati, fanno quello che possono, ma liberarsi dalla morsa di Tudor e Legrottaglie è dura. Al 19' ci prova Cottafava con un colpo di testa, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Poi ancora Siena: i toscani tengono bene la palla e infittiscono la ragnatela a centrocampo dove il Treviso si blocca regolarmente. Negli ultimi due minuti del tempo le emozioni più forti: al 44' Fava, nell'unico spunto degno di nota, si libera al limite e fa partire un tiro a rientrare che si stampa sul palo alla sinistra di Mirante. Un minuto dopo è il Siena ad andare in vantaggio: Vergassola tira dal limite, Zancopé respinge ma sulla palla si avventa Chiesa che insacca e per lui sono 135 gol in serie A e otto in questo campionato.  Nella ripresa è ancora il Siena a spingere e a farsi insidioso al 5' con un'incursione di Alberto sprecata da Bogdani. A questo punto Rossi rimodella il Treviso togliendo un centrocampista, Parravincini, e inserendo una punta, Reginaldo. Ma è sempre il Siena a dettare i ritmi anche se al 18' il Treviso va vicino al pareggio: Reginaldo lavora un bel pallone in area, serve Beghetto che però sciupa tutto tirando debolmente su Mirante ormai a terra. Il Treviso insiste ma non riesce a sfondare, ogni varco è presidiato dai toscani e davanti all'area Tudor è un baluardo insuperabile. I minuti così scorrono veloci senza che Mirante debba però correre altri pericoli. Il Siena si limita così a controllare senza spingere più di tanto e al 39' sfiora il raddoppio con una stupenda punizione di Chiesa che costringe Zancopé ad una parta impegnativa. Ma tanto basta per portare a casa i tre punti.

 

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2° giornata

28.08.10 a r 22.01.10
Albinoleffe 0 4 Livorno
Ascoli 1 1 Modena
Cittadella 2 1 Torino
Crotone 1 1 Padova
Empoli     Pescara
Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

 tel.334.2391314

 

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