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Classifica
serie B 2010-11 |
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squadra |
punti |
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1
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Sassuolo
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4 |
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2
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Novara
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4 |
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3
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Atalanta
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4 |
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4
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Siena
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4 |
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5
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Modena
|
4 |
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6
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A.S. Varese
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4 |
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7
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Empoli
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3 |
|
8
|
Vicenza
|
3 |
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9
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Livorno
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3 |
|
10
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Portosummaga
|
3 |
|
11
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Cittadella
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3 |
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12
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Padova
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2 |
|
13
|
Ascoli
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2 |
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14
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Grosseto
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2 |
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15
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Crotone
|
2 |
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16
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Pescara
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1 |
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17
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Frosinone
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1 |
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18
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Piacenza
|
1 |
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19
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Reggina
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1 |
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20
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Triestina
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1 |
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21
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Albinoleffe
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1 |
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22
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Torino
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0 |
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Oggi |
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TREVISO
0-1 SIENA

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Ancora Chiesa, e il Siena sbanca Treviso |
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ancora un gol di Enrico Chiesa (nella foto FDL71) decide la
gara di Treviso, che il Siena si aggiudica grazie alla rete
del suo bomber principe alla fine del primo tempo. Gara
sofferta con alcune occasioni dei bianconeri nel finale non
sfruttate da Bogdani e Legrottaglie.An
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Torna corsaro il Siena sul campo di un Treviso che ha
venduto cara la pelle e ha messo in difficoltà in più
occasioni i bianconeri, che hanno capitalizzato l'ennesimo
gol di Chiesa senza riuscire però nella ripresa a chiudere
la partita. Il Siena però ha sfruttato al meglio il gol
realizzato nel finale del primo tempo dal suo bomber,
proprio un minuto dopo che il Treviso aveva sfiorato il
vantaggio colpendo un palo con Fava, portando a casa tre
punti che ripostano i toscani in posizioni interessanti di
classifica. De Canio torna allo schieramento più classico
dopo i discussi cambi di metà settimana nel derby con il
Siena. Chiesa e Bogdani dunque in attacco con Locatelli
sulla tre quarti, mentre Tudor forma con Colonnese e
Legrottaglie il trio difensivo nel più classico 3-4-1-2
finora più rodato dal tecnico materano.
La squadra toscana cerca subito di imporre il gioco ma il
Treviso tiene bene e il primo tempo racchiude tutte le
emozioni proprio nel finale,
quando il Siena, dopo aver sostituito Colonnese con
Portanova, va in vantaggio nei minuti di recupero. Avviene
tutto nel giro di un minuto. Prima un'incursione di Fava fa
gridare al gol i tifosi trevigiani, ma la palla sfiorata da
Mirante va a finire sul palo. Capovolgimento di fronte e
come spesso capita nel calcio sull'azione di Vergassola
arriva l'ennesima zampata di Enrico Chiesa, che sigla il suo
ottavo gol stagionale riprendendo una respinta di Zancopè e
porta così in vantaggio la squadra bianconera.
Nel secondo tempo è il Treviso che
prova a rimontare lo svantaggio, inserendo tra l'altro anche
Reginaldo al posto di Parravicini e al 16' va vicino al gol
con Beghetto, che raccoglie un cross dal fondo proprio del
brasiliano ma conclude debolmente e Mirante devia di piede
la sfera. De Canio si copre inserendo il giovane Paro al
posto di Locatelli ma nel finale è proprio la squadra
toscana sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Prima
Chiesa su punizione al 39' ha impegnato Zancopè in una grande
parata, poi Legrottaglie sull'azione successiva ha fallito
il bersaglio praticamente a porta sguarnita.
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Promossi&Bocciati di Treviso-Siena
30/10/2005
19.56.00
Ospiti eccellenti in tutti i
reparti, dalla panchina al campo; Cottafava e Reginaldo si salvano tra i veneti,
apparsi parecchio sotto tono.
Cottafava:
Orfano di Viali, resta l’unico centrale di ruolo, affiancato nell’occasione dai
due ventenni sudamericani. Cerca di rattoppare dove può, e si propone anche
nell’area opposta con un bello stacco di poco alto. E’ l’ultimo a sbaraccare nel
progressivo dilagare dei senesi. Voto 6
Antonio Filippini & Dossena: Con due schieramenti speculari,
con l’unica differenza di un quinto di centrocampo offensivo da un lato –
Locatelli – e uno piazzato davanti alla difesa nell’altro – Gallo – , la
differenza, massiccia, l’hanno fatta gli esterni. Quelli senesi hanno spinto
come dannati, giocando altissimi e costringendo i rispettivi dirimpettai a
rincorse all’indietro spesso vane. Voto 5

Reginaldo: L’ingresso del brasiliano sembra poter dare
un’iniezione di energia ed imprevedibilità ad un attacco mobile come la Venere
di Milo. Serve a Beghetto la madre di tutte le palle del pareggio, malamente
ciabattata in bocca al portiere. Voto 6
Fava: Il bel tiro a giro che si stampa sul palo in chiusura di
primo tempo lo salva dalla bocciatura piena che tocca al collega di reparto. E’
tutto quello che in novanta minuti producono in due. Voto 5,5
Tudor & Legrottaglie: Esperienza e salute da vendere, i due colossi
della retroguardia toscana non sbagliano un pallone, concedendo il niente alle
poche offensive dei padroni di casa. Una grande risposta alle critiche piovute
sulla difesa più battuta del campionato. Voto 7
Alberto: A destra va come un treno, affondando impietoso tra Dossena e
Gustavo. La linea di fondo è sempre stata il suo pane, se azzeccasse tutti i
cross – difetto storico dei tempi di Udine – sarebbe un giocatore di caratura.
Ma anche quello visto oggi basta ed avanza. Voto 7

Bogdani: Giudizio da dividere in due, tra la partita di grande
sacrificio, a prendere botte e tenere lunga la squadra ancor più di Chiesa, e la
lentezza nell’andare alla conclusione con cui vanifica una serie di occasioni
favorevoli. Voto 5,5

Chiesa: Questo ragazzo che va per i trentasei anni ha il goal
nel sangue, e non riesce a disintossicarsi dal vizio. Oltre alla rete decisiva,
nella partita dell’attaccante genovese ci sono assist a ripetizione, contropiedi
ficcanti, generosità contagiosa. Per quest’anno siamo a otto, che altro dire?
Voto 7,5
De Canio: La vittoria porta in calce il marchio del tecnico
materano, uno che se la gioca sempre e comunque, in casa e fuori. Stavolta il
plus del suo Siena, rispetto alla capacità di creare manovra fluida ed occasioni
da rete, è rappresentato da una porta finalmente immacolata. Voto 7
I tifosi trevigiani: Fa sempre piacere rimarcare
l’atteggiamento del pubblico quando, pur nella sconfitta, mostra civiltà e
comportamento sportivo. Dagli incoraggiamenti che accompagnano fuori dal campo
l’infortunato Colonnese agli applausi riservati a tutti i propri giocatori
sostituiti nella ripresa. Piccole cose che hanno riscaldato l'ancor più piccolo
Tenni. Voto 8
Paolo Fiorenza
Siena, Chiesa dei miracoli
I toscani vincono a Treviso grazie
all'ottava rete dell'attaccante, che realizza il 135° gol in serie A, diventando
il miglior cannoniere in attività. Il Treviso, deludente, colpisce un palo con
Fava
ApTREVISO, 30 ottobre 2005 -Enrico Chiesa, 34
anni, già otto reti. Il Siena si mette subito alle spalle la sconfitta nel
derby infrasettimanale con la Fiorentina. Lo fa battendo il Treviso con
autorità: quando la difesa non si concede distrazioni la squadra bianconera
diventa un avversario pericoloso per chiunque. Il Siena vince nel segno di
Chiesa, che realizza la rete numero 135 in serie A, superando Montella e
diventando il miglior cannoniere in attività. Le reti dell'attaccante genovese
sono già otto, in classifica cannonieri dietro lo scatenato Toni c'è questo
eterno ragazzino di quasi 35 anni la cui panchina con la Fiorentina mercoledì è
costata cara alla squadra di De Canio.

Le formazioni. Nel Treviso Dellafiore vince il
ballottaggio con Valdez in difesa per sostituire l'infortunato Viali, nel Siena,
sempre nel reparto arretrato, Colonnese, poi costretto ad uscire per la
distorsione al ginocchio destro durante il primo tempo, è preferito a sorpresa a
Negro.
Il Siena parte bene, spingendo sulle fasce con
Alberto e Falsini e confidando nelle invenzioni di Locatelli, libero di svariare
su tutto il fronte d'attacco dietro Bogdani e Chiesa. E' proprio l'ex Bologna a
creare il primo pericolo con un esterno sinistro che finisce fuori di un niente.
La gara non è un granchè. il ritmo è basso, il Siena dà l'impressione di essere
superiore, ma talvolta è troppo lezioso: parecchi giocatori vogliono la palla
sui piedi senza cercare la profondità. Il Treviso non riesce a rifornire
Beghetto e Fava, i gemelli Filippini garantiscono dinamismo, ma le uniche idee
arrivano dal veterano Gallo, playmaker sempre affidabile. Le emozioni si
concentrano nel finale di tempo. Prima Vergassola vola di testa inzuccando
incrociato il cross da destra di Alberto, palla fuori di niente. Il Treviso
finalmente mette la testa fuori dal guscio con Fava che salta secco Tudor al
limite dell'area e colpisce il palo alla sinistra del sempre attento Mirante.
Nel recupero, a 10 secondi dalla fine, arriva il gol del Siena. Vergassola,
nella doppia veste di barriera di frangiflutti e incursore, prova il destro su
sponda di Locatelli, Zancopè, l'ex di turno, respinge e Chiesa, e chi se no,
ribadisce in rete. Il Siena chiude il primo tempo in vantaggio, meritato per
essere stato più propositivo rispetto ad un Treviso troppo rinunciatario.

Si ricomincia senza cambi. Il Siena parte di
nuovo alla grande, vuole chiudere la gara. Bogdani, generoso, ma poco brillante,
manca il tap in su invitante palla dentro di Alberto. La gara si riequilibra con
il passare dei minuti, anche perchè il Treviso sposta in avanti il baricentro
inserendo una terza punta, il brasiliano Reginaldo. E' proprio lui a servire un
assist delizioso per Beghetto, ma il
centravanti si fa ipnotizzare da Mirante,
che respinge di piede. Il Siena in contropiede è velenosissimo, Chiesa è una
fionda che lancia a ripetizione Bogdani, tanto mobile quanto pasticcione quando
bisogna metterla dentro. Il Siena è quindi costretto a soffire fino alla fine,
ma per la prima volta in questo campionato riesce a non subire gol (contro il
peggior attacco della serie A) e stavolta gli basta per portare a casa tre punti
importanti contro una diretta concorrente per la salvezza, obiettivo minimo per
la Robur. Il Treviso, dopo la boccata d'ossigeno di Reggio Calabria, ripiomba in
crisi con questo passo falso interno, più per la prestazione davvero modesta
(quel Pinga malinconicamente in panchina per 90' resta un mistero) che per la
sconfitta. Ora Rossi rischia la panchina.
SIENA
Mirante 6 - Le conclusioni avversarie non sono irresistibili, ma lui si
fa trovare pronto quanto basta.
Alberto 6.5 - Tra i piu` positivi: fino al 90` appoggia l`azione
offensiva e ripiega a chiudere in difesa. Infaticabile.
Colonnese s.v. - Si fa male al ginocchio ed e` costretto ad abbandonare
il campo dopo un quarto d`ora.
Falsini 6 - Spinge bene e costantemente sulla sinistra, ma commette un
paio di sviste in difesa.
Legrottaglie 6.5 - Insuperabile nelle giocate aeree, impeccabile anche in
fase di ripartenza.
Tudor 6 - Poco impegnato dagli avanti avversari, non sembra applicarsi
piu` di tanto, ma non commette nemmeno una sbavatura.
D`aversa 6 - Una regia lineare, ma una corsa incessabile.
Locatelli 5.5 - Prova giocate che ha nelle sue corde, ma e` ben marcato e
controllato. Solo una volta al tiro pericolosamente. 
Vergassola 6.5 - Spezza il gioco avversario ed e` puntuale negli
inserimenti. Centrocampista completo, tra i migliori in campo.
Bogdani 5 - Partecipa attivamente alla manovra ed entra in tutte le
azioni degne di nota dei suoi. Il problema e` che una punta deve sapere segnare
e lui sbaglia tre gol.
Chiesa 6.5 - Decide la gara da opportunista e stacca Montella nella
classifica dei piu` prolifici cannonieri in attivita`.
Gastaldello 5.5 - Dovrebbe appoggiare la manovra offensiva, ma sembra
emarginarsi dal gioco. Bravo pero` a procurarsi la punizione che Chiesa quasi
trasforma.
Portanova 5.5 - Troppo falloso, ma entra in campo al posto di Colonnese
senza neanche effettuare il riscaldamento.
All.De Canio 6.5 - Il Siena gioca con personalita` e sicurezza. Potrebbe
legittimare il risultato in altre occasioni, ma lui non ha colpe sulla giornata
grigia di Bogdani.
ARBITRO
Bergonzi 6.5 - Non sbaglia nulla e tiene bene in mano una partita
comunque non cattiva e senza episodi da moviola.
Treviso allergico al Tenni
E' ancora decisivo Enrico Chiesa nel successo del
Siena a Treviso. Il bomber 35enne segna il gol partita allo scadere del primo
tempo. Il Treviso rimane a secco di punti in casa.
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Il Siena supera
per 1-0 il Treviso che, ancora una volta, non è riuscito a fare nemmeno un punto
in casa. Per i biancocelesti è la settima sconfitta in dieci giornate, un record
più che negativo. I toscani hanno meritato i tre punti e nel finale, con Chiesa
e Bogdani, hanno anche avuto la possibilità di raddoppiare. Il Treviso continua
a pagare la scarsa mira dei propri attaccanti e le amnesie difensive che
all'improvviso spalancano invitanti varchi davanti agli avversari. Primo tempo
grigio, tanto avaro di emozioni quanto ricco di errori, stop sbagliati,
ragnatela di passaggio a centrocampo: tutto ciò che non fa spettacolo. Il Siena
è comunque quello messo meglio. A centrocampo D'Aversa, Falsini e Locatelli
tengono bene il gioco e spesso prendono in mezzo il cervello del Treviso Fabio
Gallo. I padroni di casa
quindi soffrono e non bastano i muscoli di Parravicini e l'irruenza dei gemelli
Filippini sulla destra a dare respiro alla squadra. Il Siena poi conta molto sul
grande movimento di Chiesa e Bogdani sul tutto il fronte d'attacco, anche se
tanta corsa non produce grossi risultati. Il primo sussulto, per così dire,
arriva al 12' quando Bogdani sciupa senza riuscire a concludere un bell'assist
di Locatelli. Due minuti dopo è lo stesso fantasista senese a provare la
conclusione da fuori con la palla che sibila vicinissima all'incrocio dei pali
alla destra di Zancopé. Il Treviso non riesce a manovrare fino all'area
avversaria, si ferma sempre prima. Beghetto e Fava, troppo isolati, fanno quello
che possono, ma liberarsi dalla morsa di Tudor e Legrottaglie è dura. Al 19' ci
prova Cottafava con un colpo di testa, ma la palla finisce di poco alta sulla
traversa. Poi ancora Siena:
i toscani tengono bene la palla e infittiscono la
ragnatela a centrocampo dove il Treviso si blocca regolarmente. Negli ultimi due
minuti del tempo le emozioni più forti: al 44' Fava, nell'unico spunto degno di
nota, si libera al limite e fa partire un tiro a rientrare che si stampa sul
palo alla sinistra di Mirante. Un minuto dopo è il Siena ad andare in vantaggio: Vergassola tira dal limite, Zancopé respinge ma sulla palla si avventa Chiesa
che insacca e per lui sono 135 gol in serie A e otto in questo campionato.
Nella ripresa è
ancora il Siena a spingere e a farsi insidioso al 5' con un'incursione di
Alberto sprecata da Bogdani. A questo punto Rossi rimodella il Treviso togliendo
un centrocampista, Parravincini, e inserendo una punta, Reginaldo. Ma è sempre
il Siena a dettare i ritmi anche se al 18' il Treviso va vicino al pareggio:
Reginaldo lavora un bel pallone in area, serve Beghetto che però sciupa tutto
tirando debolmente su Mirante ormai a terra. Il Treviso insiste ma non riesce a
sfondare, ogni varco è presidiato dai toscani e davanti all'area Tudor è un
baluardo insuperabile. I minuti così scorrono veloci senza che Mirante debba
però correre altri pericoli. Il Siena si limita così a controllare senza
spingere più di tanto e al 39' sfiora il raddoppio con una stupenda punizione di
Chiesa che costringe Zancopé ad una parta impegnativa. Ma tanto basta per
portare a casa i tre punti.
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| Eurosport |
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sei il n. |
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2° giornata |
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28.08.10 |
a |
r |
22.01.10 |
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Albinoleffe |
0 |
4 |
Livorno |
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Ascoli |
1 |
1 |
Modena |
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Cittadella |
2 |
1 |
Torino |
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Crotone |
1 |
1 |
Padova |
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Empoli |
|
|
Pescara |
|
Novara |
2 |
0 |
Triestina |
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Piacenza |
1 |
1 |
Frosinone |
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Sassuolo |
1 |
1 |
Grosseto |
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Siena |
2 |
1 |
Reggina |
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Varese |
0 |
0 |
Atalanta |
|
Vicenza |
4 |
1 |
Portogruaro |
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Attività
del Club:
PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

sarà possibile vedere presso la nostra
sede le partite delle Coppe, di A e B (con precedenza Robur)
Attualmente abbiamo avviato il
Tesseramento per l'anno 2010-11
tel.334.2391314
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Domani |
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