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 Classifica serie B 2010-11

 

squadra

punti

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2

Novara

4

3

Atalanta

4

4

Siena

4

5

Modena

4

6

A.S. Varese

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Triestina

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21

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Siena1-0Sampdoria

La Samp spreca troppo e l'ex Vergassola la punisce quando è ridotta in dieci per l'espulsione di Palombo. Partenza forte dei blucerchiati. Belle parate di Fortin. L'occasione più ghiotta è di Gasbarroni che sul finire del primo tempo resiste a una doppia carica in area, fa partire un sinistro che coglie il palo interno. Colonnese salva sulla linea di porta. Blucerchiati più sicuri e più determinati e toscani intimiditi. Secondo tempo più confuso. Col Siena che osa un po' di più. Intorno alla mezz'ora c'è l'espulsione di Palombo per doppio giallo. I toscani trovano coraggio. Il colpo di testa di Vergassola, grande ex, trova una deviazione determinante di Falcone. Il Siena fa un bel passo verso la salvezza. La Samp, decimata (si è fatto male anche Iuliano) vede allontanarsi l'Europa.

La Samp sbaglia, il Siena no
I blucerchiati a Siena dominano il primo tempo, ma sprecano almeno 6 palle gol. I bianconeri si organizzano nella ripresa e, in superiorità numerica, ottengono il gol vittoria con Vergassola
Duello fra Volpato, 19 anni, e Falcone, 31. Ap
Duello fra Volpato, 19 anni, e Falcone, 31. Ap
SIENA, 26 febbraio 2006 - L’applicazione più ferrea della legge del calcio regala al Siena un successo interno  che alla squadra di De Canio mancava dal 10 dicembre. La Sampdoria perde la gara dopo aver dominato il primo tempo e schiacciato il Siena con almeno 6 palle gol. Il difetto di mira è stato pagato caro nella ripresa, quando, complice la dissennata espulsione di Palombo, il Siena ha avuto abilità e fortuna nel trovare con Vergassola, un ex, il gol da 3 punti. Chi sbaglia, paga: tutto qui.
La Sampdoria si presenta spuntata a Siena, priva com’è degli attaccanti Bonazzoli, Foti, Kutuzov, Bazzani, Flachi, ma nel primo tempo non se ne accorge nessuno. Non sono certo le occasioni da rete quello che manca nello spartito di gioco dei blucerchiati. Piuttosto, servirebbe più cinismo sotto porta per raccogliere i frutti della supremazia di gioco. Infatti, tranne una girata di Vergassola deviata da Antonioli e un diagonale di Chiesa, rispettivamente in apertura e chiusura di frazione, nei primi 45’ è la squadra di Novellino a fare la partita. I pericoli per i bianconeri si materializzano fin dai primi minuti; al 4’ Fortin respinge a mani aperte su colpo di testa di Colombo e sull’azione successiva è Vergassola a sventare su Castellini.
Tonetto sulla sinistra dilaga ed è un distributore di assist per i compagni, che però non ne approfittano: al 9’ Diana di testa si avvita bene ma conclude alto e al 20’ Gasbarroni svirgola al volo da centro area invece di cercare lo stop. I blucerchiati assaltano soprattutto dalle fasce e quando la tattica del fuorigioco non riesce, per il Siena sono patemi. Come al 33’, con Gasbarroni fermato solo dal palo e dal successivo intervento di Colonnese dopo che aveva scartato anche il portiere, o al 42’, con il quasi incredulo Colombo che in posizione regolare pecca in cattiveria solo davanti alla porta, facendosi chiudere dall’uscita bassa di Fortin.
La ripresa, con gli innesti di Bogdani e Alberto, al posto di Chiesa e Tudor, consegna un Siena più a suo agio e disinvolto, complessivamente più quadrato per reggere la sfida con il maggiore tasso tecnico della Samp. I reparti della squadra di De Canio sono più ravvicinati e gli spazi si restringono di conseguenza. Il gioco però cala e gli spunti di pericolosità, da una parte e dall’altra, latitano. La svolta è data, ma al contrario, da Palombo, dissennato nell’andarsi a cercare due cartellini gialli in pochi minuti, lasciando i blucerchiati in 10 dal 27’. Il Siena ci crede e fa bene: su cross di Alberto, Vergassola può colpire di testa e trovare la fortunosa deviazione di Falcone che lascia di stucco Antonioli. Un gol pesante, per 3 punti preziosi. Che il pubblico senese aspettava di vedere da quasi tre mesi.

Siena-Sampdoria 1-0, il dopopartita
Ecco le dichiarazioni a caldo dei protagonisti della sfida tra bianconeri e blucerchiati. Amarezza in casa Sampdoria per una sconfitta immeritata, grande soddisfazione per il Siena che allontana la zona calda della classifica. le dichiarazioni del dg blucerchiato Marotta, dei mister Novellino e De Canio, dei giocatori Colonnese, Tonetto, Fortin e Locatelli (nella foto FDL 71).
 
Locatelli:“All’andata dovevamo vincere tranquillamente, oggi abbiamo avuto più fortuna e abbiamo vinto…Domenica è una bella partita, noi vogliamo vincere…Stiamo bene, il lavoro che abbiamo fatto ci sta portando bene…L’espulsione è stata giusta e ci ha avvantaggiato, prima eravamo più in difficoltà…I cambi sono serviti perché sono entrati giocatori più freschi”.

Marotta:“Dispiace per il risultato visto anche come ha giocato la squadra nonostante le tantissime assenze soprattutto in attacco…Purtroppo nel calcio vince chi segna e il Siena ha trovato il goal nonostante le nostre molte occasioni…Abbiamo parlato dell’arbitraggio negli spogliatoi, non ci è piaciuto ma non vogliamo creare alibi alla squadra…Adesso dobbiamo mantenere la tranquillità nell’ambiente, è ovvio che le tantissime assenze hanno pesato, ma oggi il Siena ha raccolto più di quanto abbia seminato”.

Tonetto:“Abbiamo lavorato bene in settimana e ci è riuscito tutto molto bene fino all’espulsione di Palombo…Ci vorrebbe un po’ di buon senso, nell’occasione dell’espulsione il secondo giallo non ci stava…Abbiamo avuto tante occasioni, loro hanno segnato con la sola grande occasione creata…Il campo era pesante, nel secondo tempo siamo un po’ calati fisicamente per stanchezza ma non abbiamo concesso comunque niente al Siena…E’ un momento negativo per i risultati ma abbiamo dimostrato di essere in salute sotto il profilo del gioco…le nostre avversarie non corrono quindi c’è tempo per recuperare, anche il Livorno è a sette punti e ancora mancano tante partite e gli scontri diretti…Quando crei così tanto e finisci il primo tempo zero a zero non è un bel segno, è un periodo così ma passerà”.
Novellino (Foto FDL 71)
Colonnese:“oggi siamo stati un po’ fortunati, nel primo tempo la Sampdoria poteva segnare…Nella ripresa eravamo messi meglio in campo e siamo riusciti a raggiungere una vittoria fondamentale per il nostro cammino…Abbiamo sofferto, ma oggi è stata una giornata fortunata e positiva…La classifica è molto buona, quest’anno stiamo facendo bene e dobbiamo continuare così…Quando le cose vanno bene è giusto dare merito alle scelte del mister…Il derby sarà una partita combattuta, loro sono favoriti, ma lotteremo perché dobbiamo raggiungere il prima possibile la salvezza…I nostri tifosi ci sperano molto dopo la sconfitta dell’andata, cercheremo di regalargli una soddisfazione”.

Novellino:“Dispiace perché abbiamo fatto una grande partita, abbiamo messo in grande difficoltà il Siena. Peccato, ma avendo sbagliato tanto alla fine abbiamo preso goal…Ringrazio la squadra perché ci hanno messo tutto, l’unica cosa che mi dispiace è stata l’espulsione di Palombo che non voglio commentare, l’arbitro avrà avuto buoni motivi per farlo…Ho visto un grandissimo Falcone, è entrato bene in partita anche Sala…Iuliano ha preso una botta sul polpaccio…E’ un momento poco fortunato, loro hanno fatto un cross bene e hanno vinto la partita…Con l’arbitro ci siamo chiariti, ma quando si sbaglia sei palle goal è dura recriminare…Se siamo al completo possiamo lottare con le altre per la zona Uefa…Oggi è un grande dispiacere non aver vinto questa partita”.
Fortin:“E’ un bel momento, la classifica è tornata a sorridere…Domenica c’è una partita importante, speriamo che l’esito sia diverso dall’andata…Mi sono sempre allenato con applicazione, adesso è un buon momento esaltato dai buoni risultati della squadra…Con Mirante c’è un ottimo rapporto, è giovane e non avrà problemi in futuro”.


De Canio:"Il primo tempo è stato difficile per noi soprattutto grazie alla buona prova della Sampdoria e anche per dei miei errori di impostazione tattica...Ho sbagliato a mettere Tudor al centro e loro sono stati molto bravi a metterci in difficoltà, chiedo scusa alla squadra e a lui stesso avendo creato dei disagi...Ho deciso di far giocare Portanova e Colonnese perché avevano meritato, è la nostra filosofia, tutti sono partecipi di questo progetto e chi gioca bene merita rispetto e considerazione, senza togliere meriti a chi ha giocato comunque bene prima...I ragazzi sono stati attenti anche in una giornata non straordinaria per noi, siamo stati bravi a mettere in campo la determinazione giusta da squadra che lotta per la salvezza...Molinaro ha spinto bene, ha solo sbagliato nei cross, d'altronde la Sampdoria ci ha messo in grande difficoltà sulle fasce...Le altre squadre stanno lottando su tutti i campi, ci credono tutti e quindi sarà dura fino alla fine, bisogna stare sempre attenti...Con la Fiorentina all'andata disputammo un ottimo incontro e uscimmo sconfitti, stavolta speriamo di fare risultato, è un derby e noi vogliamo fare bella figura, all'andata giocammo alla pari...Noi abbiamo meritato per lo spirito, la Sampdoria però non meritava di perdere...Il fallo di Palombo c'era, forse loro recriminano sull'opportunità di due ammonizioni così ravvicinate...Siamo molto contenti del settore giovanile, è un successo che dà fiducia all'ambiente e al Siena".

CALCIO, SIENA, DE CANIO: NELLA RIPRESA MEGLIO ORGANIZZATI

L'allenatore dei bianconeri toscani riconosce che non è stato facile arrivare alla vittoria: "Si dice che conta il risultato, anche se abbiamo vinto contro una squadra che ha giocato meglio di noi, soprattutto nel primo tempo, quando ci ha creato dei problemi sfruttando gli errori che io avevo commesso". Con alcune correzioni poi nella seconda frazione di gioco la squadra senese ha tenuto meglio il campo e alla fine ha potuto festeggiare il prezioso successo: "Nella ripresa ci siamo organizzati meglio e così abbiamo creduto un pò di più nella vittoria, che per fortuna poi è arrivata".

ARBITRO
Racalbuto 5 – Arbitra una partita facile e priva di episodi di difficile interpretazione. Lui riesce a rovinarla con una serie di decisioni sbagliate. Sventola con troppa leggerezza i cartellini. (dal  tgcom.it - rimane senza ombra di "dubbio" l'espulsione di Palumbo dato che le immagini tv danno ragione all'arbitro....come al solito una valutazione che non definirei "imparziale".)

SIENA
Fortin 6.5 - Chiude bene lo specchio a Colombo in due occasioni, poi deve ringraziare il palo e Vergassola che mantengono la porta inviolata.
Colonnese 6 - Gioca una partita attenta, anche perche` su Colombo e` facile raddoppiare per i difensori senesi. Piu` in difficolta` quando deve contrastare in fascia
Molinaro 5.5 - Sulla sinistra soffre, ma senza mai crollare, il duo Diana-Zenoni.
Negro 5.5 - A destra fatica su Tonetto e, a volte, e` reo di qualche fallo di troppo.
Portanova 6.5 - Buona partita in marcatura su Colombo. L`attaccante lo aiuta sbagliando facili occasioni quando lasciato in liberta`.
Tudor 5 - Non ha il ritmo e la corsa per coprire a centrocampo. De Canio lo toglie giustamente dopo la prima frazione.
D`aversa 5.5 - Migliora alla distanza, ma il suo e` lavoro sporco davanti alla difesa. Nella prima parte della partita fatica contro Palombo e Volpi.
Locatelli 6.5 - Mostra un tasso tecnico oltre la media e provoca l`espulsione di Palombo.
Vergassola 6.5 - Corsa e qualita`. Si ripete nuovamente andando in rete contro la squadra di cui e` stato capitano, questa volta aiutato da Falcone.
Chiesa 5.5 - Due dei tre tiri senesi della prima frazione sono suoi. Non inquadra mai la porta e De canio lo richiama in panchina.
Volpato 5.5 - Lavora bene di sponda per i compagni di reparto, ma non va mai al tiro.
Alberto 6.5 - Gioca i secondi 45 minuti e da equilibrio ai suoi dal punto di vista tattico. Prezioso l`assist per la rete di Vergassola.
Bogdani 6 - Mette in difficolta` col suo fisico i difensori avversari e permette alla squadra di salire grazie alla capacita` di coprire il pallone.

All.De Canio 6.5 - Sbaglia la formazione iniziale, subendo la Samp per tutto il primo tempo. Poi aggiusta l`undici in campo (coraggioso a togliere Chiesa) e ammette a fine gara la superiorita` ospite.

Siena-Sampdoria 1-0 Marcatori: 80’ Vergassola
Siena (4-3-1-2): Fortin 6,5 - Negro 5,5 -  Colonnese 6 - Portanova 6,5 - Molinaro 5 - D’Aversa 6 - Tudor 5,5 (Alberto 6,5) - Vergassola 6,5 - Locatelli 6 - Chiesa 5 (Bogdani 5) - Volpato 6. All. De Canio 6

Sampdoria (4-4-1-1): Antonioli s.v. - Zenoni 6,5 - Falcone 6 (Mingozzi s.v.) - Iuliano s.v. (Sala 6,5) - Castellini 6,5 - Diana 7 - Volpi 6 - Palombo 5,5 - Tonetto 7 - Gasbarroni 6,5 - Colombo 5. All. Novellino 6

Arbitro: Racalbuto di Gallarate 6

Siena-Sampdoria 1-0: la cronaca Doriani sciuponi nel primo tempo, i toscani la castigano nella ripresa.
 
Reduci una dall’esaltante successo esterno (il quarto della stagione) ad Udine targato Rej Volpato e l’altra da una tanto disarmante quanto inattesa sconfitta casalinga (la terza di questo campionato) contro l’Ascoli, Siena e Sampdoria si affrontano in questo pomeriggio di fine febbraio, nell’ottava giornata del girone di ritorno, con evidenti umori contrapposti. Il tecnico senese Gigi De Canio ovvia alle mancanze di Falsini e di Paro (entrambi per problemi muscolari) inserendo Molinaro sulla fascia sinistra difensiva e avanzando a centrocampo Tudor, e conferma, oltre a Fortin tra i pali in luogo di Mirante, la “gucciniana” coppia di centravanti formata dal “vecchio” Chiesa e dal “bambino” Volpato, preferito a Bogdani, nonostante i progressi fisici dell’albanese.

In casa blucerchiata, le defezioni non lasciano invece respiro: out cinque attaccanti (Bazzani, Bonazzoli, Flachi, Foti e Kutuzov) sui sei in rosa, Novellino opta (obbligatoriamente) per dare spazio a Colombo, supportato da un Gasbarroni di ritorno all’originario ruolo di trequartista, ruolo in cui, anni fa, spopolava nelle giovanili della Juve e, nella stagione 2001-02, vinse con la maglia del Varese il premio di miglior Under 20 di tutta la Serie C. Neppure Diana, non allenatosi sul campo per un’intera settimana a causa di una contrattura, risulta al meglio, ma, appurato l’“allarme rosso”, stringe i denti e scende in campo, al contrario di Pisano, colpito da un leggero attacco influenzale e sostituito da Iuliano con lo spostamento di Castellini sulla corsia mancina.
Già al fischio d’inizio del signor Racalbuto, la Samp appare più spigliata, tanto che, già al 4’, Colombo impegna Fortin con un colpo di testa, devia in angolo dall’estremo difensore senese. Dal susseguente corner di Volpi spunta questa volta il capo di Castellini, ma Vergassola salva sulla linea di porta un gol già fatto. Il Siena si fa vedere dalle parti di Antonioli con una debole conclusione al 6’ di Locatelli, e, due minuti più tardi con Vergassola, che stoppa di petto e tira al volo, ma il numero 21 blucerchiato alza sopra la traversa senza particolari patemi. Ma è la Sampdoria a fare la partita e a dimostrare una netta supremazia sulle fasce: un attivissimo Tonetto, ben coperto da un sempre puntuale Castellini, fa il bello e il cattivo tempo sulla corsia mancina, arrivando più volte sul fondo, mentre, dalla parte opposta, Zenoni e Diana, talvolta supportati da Gasbarroni, si sovrappongono sovente, creando superiorità numerica e mettendo in costante difficoltà l’acerbo terzino bianconero Molinaro. Proprio Diana, al 9’, complice una dormita dello stesso Molinaro, arriva, solo al centro dell’area, a colpire di testa su un cross di Tonetto, ma la palla termina a lato. La gara è viva, mai noiosa e soprattutto per merito della Samp, colpita ancora una volta dalla crudele malasorte che continua, in questa stagione, ad agire imperterrita: al 17’ Iuliano è costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare ad un polpaccio e a lasciare il posto a Sala. Al 20’, dopo un elegante lancio di Castellini, è ancora Tonetto ad imperversare sulla sinistra e a centrare per Gasbarroni, il quale, scoordinatissimo, al volo, calcia fuori da buona posizione. I genovesi proseguono ad agire sulle corsie laterali e i nomi dei protagonisti risultano sempre i medesimi: al 32’, ancora Gasbarroni, ben imbeccato da Diana, riesce nell’intento di superare Fortin, ma il pallone va a colpire il palo interno e viene poi spazzato da Colonnese. E il Siena? Nel primo tempo è tutto in una bella combinazione (la prima e l’unica) tra Volpato e Chiesa, conclusa con un innocuo tiro dal limite del capitano bianconero. Niente di più. La Samp, dal canto suo, va ancora due volte vicina al gol con Colombo, il quale prima, al 38’, colpisce di testa e alza troppo la mira su un cross di Zenoni, e poi, al 41’, si mangia letteralmente un’occasione d’oro: servito da Diana, quest’oggi in versione assist-man, a tu per tu con Fortin in uscita, il numero 27 sampdoriano, leggermente decentrato sulla destra e totalmente privo della cattiveria sportiva richiesta ad un centravanti, calcia addosso al portiere una debolissima conclusione, chiudendo, di fatto, nel peggiore dei modi, un primo tempo chiaramente di marca blucerchiata.

La ripresa si apre con Alberto e Bogdani al posto degli opachi Tudor e Chiesa e con un Siena apparentemente più deciso e volenteroso. Ma ciò si rivela poco più di un fuoco di paglia perché sono sempre gli uomini di Novellino a continuare a macinare chilometri sulle fasce e a rifornire costantemente palloni al centro dell’area (come mai in questa stagione) per…nessuno, vista la moria di prime punte e la scarsa incisività di Colombo. Poi, per quasi mezzora, senza tiri in porta, latitano di conseguenza le emozioni degne di nota, fino a quando, al minuto 72, Palombo viene espulso da Racabulto per doppia ammonizione, dopo due falli in rapida sequenza su Locatelli. Appurata l’inferiorità numerica, Novellino corre subito ai ripari e spedisce così in campo Dalla Bona in luogo di un esausto Tonetto, colpito da crampi. La Samp, come ovvio, si spenge; mentre il Siena, pur con l’uomo in più, non fa nulla per arrivare ai tre punti. Ma, all’80’, quasi involontariamente, gli uomini di De Canio si ritrovano in vantaggio grazie a Vergassola, che, dimenticato in area (nell’unica, fatale, disattenzione difensiva blucerchiata), sigla di testa (complice anche una deviazione di Falcone) la rete dell’1-0 e il quarto gol dell’ex nelle ultime quattro partite (!) giocate contro il Doria. Dopo lo stesso vantaggio bianconero, la gara si eclissa lentamente e c’è solo il tempo per l’esordio in Serie A di Gionata Mingozzi, un esordio che più sfortunato non poteva esservi: uno zero a zero sarebbe andato addirittura stretto ai blucerchiati, i quali, però, devono tornare a Genova con una tanto bruciante quanto immeritata sconfitta (la seconda consecutiva), a vantaggio di un Siena abulico, senza idee, mai pericoloso, eccetto nella decisiva occasione del gol.

 

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2° giornata

28.08.10 a r 22.01.10
Albinoleffe 0 4 Livorno
Ascoli 1 1 Modena
Cittadella 2 1 Torino
Crotone 1 1 Padova
Empoli     Pescara
Novara 2 0 Triestina
Piacenza 1 1 Frosinone
Sassuolo 1 1 Grosseto
Siena 2 1 Reggina
Varese 0 0 Atalanta
Vicenza 4 1 Portogruaro

Attività del Club:

 

 

PIzza e Birra per il giorno 29.08.10

 

sarà possibile vedere presso la nostra sede le partite delle Coppe, di A e B  (con precedenza Robur)

Attualmente abbiamo avviato il Tesseramento per l'anno 2010-11

 tel.334.2391314

 

Domani

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